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Colloquio di lavoro andato male? Ecco come vincere le delusioni

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Come trasformare in opportunità un colloquio di lavoro andato male

I giovani alla ricerca del primo impiego o anche i lavoratori che devono ricollocarsi o ambiscono a cambiare mansione possono trovarsi ad affrontare una situazione che in realtà preferirebbero evitare: un colloquio di lavoro andato male. La delusione può essere grande, specie quando si pensa di essere davvero adatti a quel ruolo o si aspira a far parte di un’azienda specifica.

È bene sapere che, a volte, il risultato negativo di un colloquio arriva a prescindere dalla preparazione o dalle competenze maturate, spesso i recruiter esaminano candidati per avere a disposizione una rosa di persone da contattare in previsione di possibili buchi di organico, quindi possiamo dire che si tratta tutt’altro che di un fallimento. Ma come superare un colloquio di lavoro andato male per rimettersi in gioco?

Come gestire la delusione?

Delusione, rabbia e sconforto sono sensazioni comuni quando un colloquio va male, il segreto è evitare di farsi sopraffare dalle emozioni negative. Come puoi fare? Cambiare il punto di vista è il primo passo. Prova a riflettere sul fatto che ogni giorno si aprono nuove possibilità di lavoro, che quella appena vissuta è una lezione utile per il futuro, che puoi capire quali sono stati i tuoi eventuali errori e modificare il tuo atteggiamento al prossimo colloquio.

Un colloquio di lavoro andato male è un’esperienza che capita a tutti. Abbiamo usato volutamente la parola “esperienza” per sottolineare che si tratta di un evento che può arricchire la tua vita donandoti maggiore consapevolezza del tuo potenziale.

Se il colloquio di lavoro è andato male, amplia la tua prospettica!

Sei sicuro che il colloquio di lavoro sia andato male per qualche tuo errore o carenza? Se ti avessero invece giudicato troppo qualificato? Anche se può sembrare difficile, prova a considerare il rifiuto come un’occasione. Forse deve arrivare per te qualcosa di meglio.

Il futuro è ricco di opportunità, anche se forse fatichi a rendertene conto. Chiedi dei feedback per capire dove puoi migliorare o in cosa hai sbagliato, se poi il tuo sogno è davvero lavorare in quel settore, definisci il tuo obiettivo con chiarezza e delinea un piano di azione, una strategia, per arrivare esattamente dove desideri. La strada può essere in salita e piena di curve, ma se vuoi arrivare ad un traguardo ci riuscirai di certo. Puoi ad esempio pensare di ricontattare il selezionatore in un secondo momento e lui potrebbe apprezzare la tua costanza. Oppure puoi pensare di ampliare la tua prospettiva, osservare se vi sono posizione aperte in aziende che operano nel tuo settore. E se tutto questo non funzionasse, lo sai che puoi costruire il lavoro ideale, anziché cercarne uno?

Il Coaching può fornirti gli strumenti per arrivare al successo

Dentro di te hai un enorme potenziale, di cui probabilmente sfrutti solo una minima parte. La paura di fallire, l’ansia verso il futuro, i dubbi sulle tue capacità sono solo alcune delle convinzioni limitanti che tu stesso costruisci impedendoti di brillare come puoi. Ti piacerebbe imparare a presentarti al meglio in ogni occasione e trasformare ogni evento in un’opportunità?

Un percorso di Coaching può aiutarti a prendere atto di chi sei davvero, di cosa puoi realizzare e può inoltre aiutarti a delineare un percorso preciso per raggiungere i tuoi obiettivi. Se sei pronto a metterti in gioco, noi dell’Istituito The Mind of the Child siamo al tuo fianco. La nostra scuola, che si avvale dell’esperienza della coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono afre al caso tuo:

  • Il corso Comunicare: utilizzo efficace della linguistica è il percorso giusto se vuoi presentarti al meglio, scegliendo le parole più adatte. È un corso rivolto a tutti coloro che abbiano necessità di potenziare in modo efficace l’uso delle parole, facendo propri gli strumenti del Coaching e della PNL.
  • Il corso Ri-comincio da me è la scelta giusta per lavorare sulla tua crescita personale. Facendo tuoi gli strumenti del Coaching puoi imparare ad affrontare e rispondere in modo costruttivo alle sfide della vita, contando sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

L’Istituto The Mind of the Child ti offre la possibilità di frequentare i corsi scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza, in aula, dal vivo.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child Coaching sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato, in collaborazione con la Society of NLP (l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL), un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.

Preparati ad affrontare il tuo futuro lavorativo con coraggio, scegli subito il corso che fa per te!

Lavoro stressante? Ecco 5 modi per gestire al meglio tutte le attività

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Quando un lavoro stressante va affrontato con grinta e con rinnovata energia

Impegni, riunioni, scadenze da rispettare, clienti esigenti: riuscire a incastrare tutto a volte può essere complicato, ci sono periodi in particolare in cui il lavoro è stressante più che mai. Se lavori in autonomia, ma anche se sei un dipendente, sai bene quanto sia importante portare a casa dei risultati. Se hai già qualche anno di esperienza alle spalle avrai probabilmente imparato a gestire il tuo tempo e le tue risorse per portare a termine i tuoi compiti nel rispetto delle scadenze, ma come sai gli imprevisti capitano sempre: talvolta sono gli impegni familiari che si sovrappongono a quelli professionali, talvolta può anche essere l’ambiente di lavoro stressante, per l’aria che si respira in ufficio o per qualche direttiva che arriva dall’alto.

Le situazioni che possono crearsi sono davvero molte, alcune anche poco piacevoli, ti sarà di certo capitato di sentirti stanco, in difficoltà, di avere pensieri negativi. Mentre tu manifesti i sintomi da stress da lavoro, hai notato se i tuoi colleghi reagiscono allo stesso modo? Ti sei accorto di quel collega a cui sembra filare sempre tutto liscio? Sai, non è detto che sia proprio così, è semplicemente diverso il modo in cui lui affronta le cose.

Cos’è lo stress?

Quando parliamo di stress ci riferiamo a una sensazione di tensione con cui l’organismo reagisce a una serie di eventi o stimoli. In pratica siamo noi a determinare uno stato di stress, rispondendo in questo modo a uno stimolo. Questo significa che due persone, messe di fronte allo stesso evento, possono avere due reazioni diverse, anche opposte. Tutto dipende dal nostro personale modo di interpretare la realtà.

Quando l’organismo reagisce a uno stimolo innescando uno stato di tensione, oppone una resistenza al cambiamento in atto, perché si sta modificando un equilibrio raggiunto. I sintomi dello stress a lavoro sono un campanello di allarme e sono diversi da persona a persona, alcuni possono anche manifestare disturbi a livello fisico come difficoltà a dormire, dolori al ventre o sudorazione eccessiva. La capacità di gestire la propria reazione dipende dalla consapevolezza o meno di essere responsabili della situazione o capaci di farvi fronte. Ognuno di noi agisce, infatti, in base ai propri bisogni emotivi, sia consapevoli che inconsci. Riconoscerli è il primo passo per imparare a gestire il lavoro stressante in modo costruttivo e propositivo.

Lavoro stressante? Puoi gestirlo grazie al Coaching

Il Coaching è un metodo orientato all’azione, che parte da te, ti aiuta a prendere consapevolezza di chi sei davvero e di quelle che sono le tue reali potenzialità. Cosa penseresti se ti dicessimo che modificare il tuo modo di pensare può portare cambiamenti reali nella tua vita?

Il Coaching può fare molto per te, ti aiuta a prendere coscienza del tuo essere, del perché ti comporti in un certo modo, di quali sono le tue convinzioni limitanti. Diverse sono poi le tecniche che puoi apprendere per affrontare al meglio un lavoro stressante. Ecco cosa devi fare.

  1. Per gestire al meglio la tua pressione interna dovuta all’aumento degli impegni lavorativi, devi diventare consapevole dei tuoi bisogni emotivi, individuando con precisione cosa motiva la tua reazione allo stimolo esterno.
  2. Lavorare sul dialogo interno è un buon modo per modificare il tuo atteggiamento di risposta. Come parli con te stesso quando sei da solo, quali ripeti nella mente? Scegliere parole motivanti può aiutarti a trasformare la tua prospettiva e ad affrontare la realtà in modo diverso.
  3. Sviluppare una mentalità di problem solving, orientata alla ricerca di una soluzione concreta, ti aiuta a focalizzarti sul “come” far fronte a una situazione piuttosto che farti perdere tempo con i vari “perché”.
  4. Un atteggiamento propositivo e una comunicazione efficace sono fondamentali per rapportati al meglio con clienti, superiori e colleghi, ottimizzando il tempo e il modo in cui gestisci il lavoro.
  5. Una nuova organizzazione del tempo è fondamentale per riuscire a rispettare le scadenze. La maggior parte del tempo viene spesa in attività superflue, pensa per esempio a quante volte controlli il telefono mentre lavori o ai tanti programmi che hai aperti sulla schermata del pc. Organizzare meglio il tempo significa anche trovare un equilibrio tra impegni lavorativi e familiari, in modo da tenere separate le sue sfere, senza che le esigenze di una interferiscano sull’altra.

Come trovare il tuo equilibrio con la The Mind of The Child School

Vuoi imparare ad affrontare la vita in modo diverso e più costruttivo? L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono aiutarti a sposare una prospettiva nuova ed efficace, finalizzata al raggiungimento di risultati concreti.

  • Principi di Coaching Business è il corso che ti consente di apprendere le metodologie base del Coaching per applicarle al settore business. Lavorerai sui livelli logici utili a produrre un cambiamento, sulla definizione degli obiettivi, imparerai a gestire e affrontare le difficoltà a livello professionale.
  • Ri-comincio da me è un percorso di crescita personale e professionale, per aiutare professionisti e imprenditori a ritrovare l’equilibrio e l’armonia nelle relazioni e nei ruoli. Capirai come trasformare obiettivi e risorse in risultati concreti, rispondendo in modo costruttivo alle varie sfide.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Esiste il lavoro ideale? Come capirlo con il Coaching

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Vorresti realizzarti professionalmente? Ecco come individuare il tuo lavoro ideale

C’è una famosa frase di Confucio che recita: “scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua”. Sono solo parole, probabilmente stai pensando, trovare un impiego oggi è difficile, figuriamoci trovare il lavoro ideale! “Bisogna accontentarsi”, ti ripetono, “ci sono le bollette da pagare, le altre spese da sostenere, qualsiasi lavoro, purché onesto, è ben accetto”. Alzi la mano chi non ha mai sentito una di queste frasi.
Fin da piccoli i genitori ci spingono a studiare, per avere, un domani, un lavoro ben retribuito. In molti si lasciano guidare scegliendo percorsi professionali che spesso non sono attinenti con i propri desideri e così, magari dopo vent’anni, si ritrovano a svolgere mansioni che odiano, in contesti dai quali vorrebbero scappare.

Il lavoro è molto più di uno stipendio!

Ci sono tante categorie di persone, come i disoccupati di una certa età, le donne in cerca di una nuova collocazione dopo una gravidanza, i giovani senza esperienza, che si impegnano nella ricerca di un lavoro qualsiasi, con l’unico scopo di maturare uno stipendio. Il problema è che si propongono per qualsiasi lavoro, dando l’impressione nelle presentazioni e nei curriculum di essere disposti a fare un po’ di tutto. Anche questo atteggiamento è da evitare perché i datori di lavoro prediligono le figure specializzate ai tuttofare. La conseguenza sono porte chiuse in faccia e delusioni.
Prima di gettare la spugna e abbandonarti a pensieri disfattisti, vogliamo dirti una cosa. Non importa chi tu sia, da dove provieni, se hai esperienza lavorativa o se ne sei privo. Non importa se sei uomo o donna, giovane o anziano. Qualunque cosa tu voglia fare, se lo desideri davvero, puoi farla!

La vita è una sola e la maggior parte del tempo la passiamo lavorando. Il lavoro ideale, per riprendere la frase di Confucio, è quello che ti fa alzare ogni mattina di buonumore, che ti gratifica, che ti regala soddisfazioni. Per qualcuno potrebbe essere un lavoro da manager, per qualcun altro un lavoro da impiegato, per un altro ancora un lavoro all’aria aperta a contatto con la natura.

Ognuno di noi ha i suoi sogni e le sue aspettative e la cosa bella è che in questo mondo c’è davvero spazio per tutti, anche per te!

Come capire qual è il tuo lavoro ideale?

Nella ricerca del lavoro è importante saper raccontare sé stessi, saper vendere le proprie capacità e le proprie competenze. I talenti devono emergere, deve essere ben chiaro al datore di lavoro, il valore aggiunto del candidato. Fare questo è più semplice se rispondi a un annuncio per un ruolo che ti piace, per un lavoro per cui sei portato e per il quale hai maturato le competenze. Non sai cosa ti piacerebbe fare?

Il Coaching può esserti di aiuto, non solo per imparare a presentarti al meglio, ma anche per capire qual è il tuo lavoro ideale. Quello che nel gergo si chiama “orientamento vocazionale”, si compone di due fasi:

  • Una ricerca delle tue potenzialità e dei tuoi punti di forza che puoi spendere nel mondo del lavoro.
  • Una ricerca rivolta verso l’esterno per individuare attività, corsi o altre esperienze finalizzate a individuare e sperimentare le tue aree di competenza.

Alla base di un cambiamento di vita o della ricerca del lavoro dei sogni c’è sempre la motivazione, una gioia estrinseca che spinge a intraprendere un determinato percorso. In assenza di questa, non c’è stipendio o benefit che regga perché ad arricchirti non sono solo i soldi, ma l’espressione della tua creatività e della tua vitalità.

Individua la tua strada con il Coaching

Un percorso di career Coaching può aiutarti a definire i tuoi obiettivi lavorativi e ad individuare le strategie concrete per intraprendere il lavoro che fa al caso tuo. Presso l’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla puoi seguire diversi corsi per migliorare il tuo futuro professionale, ad esempio:

The Mind alla scoperta del bambino che è in te è un percorso unico per conoscerti ed arrivare a te stesso. È il corso ideale su vuoi trovare l’equilibrio nella tua vita, aumentare la fiducia in te stesso, liberare il tuo talento e scoprire dove vuoi arrivare.

The Story of Me è l’ideale se vuoi imparare a raccontarti e a presentarti al meglio. È un laboratorio-officina dal quale potrai uscire dopo aver raggiunto risultati concreti e dopo aver definito una nuova storia di vita. Si articola in 6 workshop online che si terranno a settembre 2021 e prevede un evento live che si terrà a ottobre 2021. A guidarti in questo straordinario percorso sono due professionisti d’eccellenza: Andrea Fontana, Presidente di Storyfactory e padre dello Storytelling aziendale italiano e Alessia Mortilla, CEO e Direttore Generale della Formazione e della Qualità dell’Istituto Internazionale The Mind of the Child.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Ecco come il Coaching assiste le aziende italiane in difficoltà

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Vuoi un futuro migliore per la tua azienda?

Stiamo affrontando un’emergenza inattesa. La diffusione del Covid-19 ha sconvolto profondamente le nostre vite a livello personale, ed è andata a toccare a anche chi si sentiva abbastanza sicuro di se stesso. È il caso ad esempio degli imprenditori, da sempre abituati ad affrontare i cambiamenti e a modificare il loro modo di lavorare per migliorare le performance aziendali. Gli effetti di questa pandemia, e soprattutto delle misure restrittive adottate per contenerla, stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza di molte imprese, al punto tale che molte hanno già annunciato la loro chiusura.
È una scelta, dettata da una crisi, ma pur sempre una scelta. Altre aziende affronteranno un periodo di transizione che determinerà poi loro sopravvivenza. Alcuni settori, alla fine di questa storia vivranno paradossalmente un periodo di crescita.

Farcela è una scelta: ci vuole attenzione e responsabilità

C’è chi ce la farà e chi invece si arrenderà, se pensi che a fare la differenza sia il settore in cui l’azienda opera, ti sbagli. La situazione è quella che è: a determinare la sopravvivenza e il successo delle aziende, sono le scelte imprenditoriali che vengono prese oggi. Ci sono imprenditori che in questo momento sono bloccati dalla paura, si trovano di fronte ad un problema e non sanno come affrontarlo. Ma ci sono anche imprenditori che si pongono delle domande e che sono determinati a progettare la ripresa, avendo ben chiaro che avverrà in un contesto nuovo, diverso, regolato da altre dinamiche.

Da dove partire? Inizia affrontando le tue paure

La diffusione del Covid-19 è una situazione stra-ordinaria. Ha risvegliato in tutti noi profonde paure legate al nostro innato istinto di sopravvivenza. E quando siamo di fronte ad una paura, noi essere umani possiamo reagire in due modi diversi:

  • ci lasciamo dominare
  • la affrontiamo.

Questo vale a livello personale, umano, ma anche a livello lavorativo. Se la tua azienda sta subendo gli effetti negativi dello stop forzato o della riduzione del carico di lavoro, puoi decidere lamentarti, di puntare il dito verso gli eventi e le misure adottate dal governo, oppure puoi sfruttare questo periodo per riflettere su come rilanciare la tua attività. A volte, per trovare una soluzione basta porsi le giuste domande.
Le imprese che continueranno ad avere problemi nell’epoca post-coronavirus sono quelle in cui il modo di gestire il lavoro è ancorato a vecchie abitudini, che saremo invece chiamati a superare o a modificare.
Le aziende che avranno successo saranno quelle in grado di adeguarsi ai mutamenti e che sapranno cogliere le opportunità nate in questa situazione.

Torna ad essere un leader con il Coaching

La vision è una delle caratteristiche che distingue un leader, da un gregario: è la capacità di guardare oltre, immaginare quello che ancora non è, ma che sarà. E proprio quando i punti di riferimento diventano instabili e le conseguenze si riflettono sulla produzione e sui dipendenti, il capo è colui che può individuare nuovi strumenti per adattarsi al cambiamento, definendo strategie efficaci per la ripresa.
Il cambiamento esterno, sociale ed economico, può essere affrontato solo se accompagnato anche da un cambiamento interno. Se in questo momento ti senti smarrito, vorresti reagire, ma qualcosa ti blocca, vorresti metterti a capo della tua impresa e trainarla fuori da queste acque, verso nuovi lidi più sicuri e più ricchi, hai solo un modo per farlo: ripartire da te stesso. Il Coaching può aiutarti a valutare in modo nuovo la situazione attuale, può restituirti la lucidità mentale che ti spinge all’azione. Mai come in questo momento la guida di un Coach può esserti utile per focalizzare nuovi obiettivi, più concreti e adattabili alle esigenze/ aspettative della tua azienda.
Se in questo momento ti senti privo di libertà, se ti sembra di avere le mani legate, stai dimenticando che continui ad avere un grande potere: quello di poter gestire il presente per pianificare il futuro. Tutto ciò che avverrà domani, affonda le sue radici nel presente e puoi decidere tu quali semi piantare.
Sentirsi smarriti in questo particolare momento è del tutto naturale, ma se dentro di te senti ancora la spinta all’azione che ti ha sempre contraddistinto nel tuo lavoro, se quello che desideri è darti nuove chance lavorative, noi dell’Istituto The Mind of the Child siamo al tuo fianco per supportarti. Sfruttando gli strumenti tecnologici, abbiamo deciso di guidarti gratuitamente in un percorso di crescita personale e professionale mettendo uno dei nostri Coach a disposizione.
Scegli oggi cosa accadrà nel tuo domani!
Per informazioni e iscrizioni manda una mail a: info@themindofthechild.com, oppure chiama il Numero Verde 800034259.
#noisiamoinaziendaconte!

Come gestire i dipendenti che hanno difficoltà portandoli ai risultati

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Come gestire i dipendenti motivandoli e creando un ambiente di lavoro migliore

Quando si tratta di gestire il personale, sono davvero molte le problematiche che gli imprenditori si trovano a dover risolvere. I dipendenti non sono tutti uguali, hanno caratteri differenti e vivono vite diverse. Alcuni di loro possono incontrare difficoltà a relazionarsi con i colleghi, divenendo elementi di disturbo all’interno di un team, altri possono invece avere delle difficoltà oggettive che li portano ad essere demotivati, distratti o insoddisfatti.
Qualunque sia la causa, è importante per un manager capire come gestire i dipendenti al meglio, al fine di creare un ambiente di lavoro sereno e produttivo. L’insofferenza degli impiegati si traduce infatti in un calo delle loro performance, con evidenti ripercussioni sulla qualità del lavoro di tutta l’azienda. Se hai dei dipendenti, sai bene di cosa stiamo parlando. Forse hai già provato a risolvere dei contrasti nella tua azienda, hai ottenuto il risultato che speravi? Se le cose sono andare diversamente, stai sereno: per ogni problema vi è sempre una soluzione!

Partiamo dall’inizio: perché cala la produttività?

Le motivazioni che determinano un calo delle performance lavorative di un dipendente possono essere tante:

  • un lavoro troppo ripetitivo e poco stimolante
  • un carico di lavoro eccessivo rispetto alle proprie possibilità
  • la mancanza di un corrispettivo economico adeguato
  • l’assenza di alcun tipo di riconoscimento
  • un capo troppo autoritario
  • disparità di trattamento tra i dipendenti
  • contrasti tra colleghi
  • pochi stimoli e poco coinvolgimento nei progetti lavorativi
  • ignorare l’aspetto umano delle persone.

Se riconosci una o più situazioni all’interno della tua azienda, è arrivato il momento di intervenire e sei tu che devi farlo. Vuoi sapere come gestire i dipendenti? Anziché concentrarti sui problemi, concentrati sulle soluzioni: domandati che cosa può rendere i tuoi impiegati motivati e soddisfatti.

5 consigli per avere dipendenti soddisfatti e motivati

Un lavoratore è felice se messo in condizione di esprimere le proprie potenzialità in un ambiente sereno. La motivazione è un elemento che talvolta riesce a superare persino le competenze, rappresenta infatti l’energia e l’entusiasmo che spingono all’azione. Per avere dipendenti soddisfatti e motivati, puoi seguire questi semplici consigli:

  1. Crea un senso di appartenenza dando ai tuoi dipendenti degli obiettivi di cui hanno la responsabilità. Consenti loro di esprimere se stessi e dare il loro contributo anche in termini di idee e progettazione.
  2. Permetti ai tuoi impiegati di mettersi alla prova, affidagli compiti nuovi e di responsabilità per gratificarli e impegnali in mansioni nuove e stimolanti.
  3. Condividi le informazioni con i tuoi sottoposti, che siano positive o negative. Comunicare in modo costante e mettere tutti i membri del team a conoscenza dell’andamento del lavoro è utile a rafforzare il senso di appartenenza all’azienda.
  4. Non essere solo un capo, ma un leader. Come puoi gestire i dipendenti dando solo ordini? Per i tuoi sottoposti devi essere una guida e un esempio, devi essere capace di motivare e spingere all’azione, solo in questo modo puoi condurre la tua azienda verso sfide sempre più impegnative.
  5. Assicurati che lo stipendio dei dipendenti sia commisurato al lavoro svolto e al tempo stesso offri delle possibilità di avanzamento. I benefit possono essere fonte di motivazione, ma la possibilità di crescere professionalmente è una spinta ancore più forte.

Come gestire i dipendenti grazie al Coaching

Per combattere l’insoddisfazione sul lavoro e consentire ai tuoi impiegati di esprimere al meglio le loro potenzialità, creando un ambiente di lavoro armonico e dinamico, devi per prima cosa essere tu stesso consapevole delle tue capacità di leadership. Tutto insomma, parte da te. Vuoi sapere come tirare fuori la tua forza e migliorare la tua capacità di comunicazione e di comprensione? Il Coaching può fornirti gli strumenti per fare tutto questo.

Hai due opportunità:

  • richiedere una consulenza di un business Coach, che porti la tua azienda dalla situazione attuale verso un miglioramento in termini di valori, visione e collaborazione tra le persone;
  • acquisire tu stesso gli strumenti del Coaching e diventare un leader attraverso uno specifico percorso formativo.

Rivolgendoti all’Istituto The Mind of the Child puoi capire quale sia la soluzione migliore per il tuo caso specifico. La The Mind of the Child School è diretta dalla nota Coach Alessia Mortilla, che vanta anche esperienza a capo di aziende italiane e internazionali. Puoi richiedere la consulenza di un Business Coach, oppure iscriverti al percorso BUSINESS, per acquisire le competenze necessarie per guidare il tuo team di lavoro verso nuovi importanti obiettivi!

L’istituto The Mind of the Child è l’unico in Italia che vanta ben nove ambiti di specializzazione in altrettanti settori. Tutti i contenuti formativi dei corsi ed i relativi esami finali sono riconosciuti ai fini della certificazione come Coach Professionista dall’ANPCP (Associazione Nazionale Professionisti di Coaching e PNL).

Realizzarsi nel lavoro: da dove partire

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Realizzarsi nel lavoro è sempre possibile: ecco da cosa dipende

Più di metà della nostra esistenza, in età attiva, viene spesa sul lavoro. Se si svolge una professione appagante va tutto bene, ma cosa accade quando la propria posizione lavorativa è in realtà un ripiego? Questa situazione è purtroppo comune a molte persone: c’è chi passa la giornata contando le ore che lo separano dalla dal timbro del cartellino o chi vive contando i giorni che lo separano dalla pensione. Questo concetto è assurdo, significa che si spende la maggior parte del proprio tempo in una sopportabile attesa.

La differenza tra le persone che amano il proprio lavoro e quelle che invece lo odiano è abbastanza evidente. Chi ama il proprio lavoro fa meno fatica, produce risultati migliori, vive nel presente: dovrebbe essere così per ognuno di noi, eppure difficile trovare situazioni così! Non tutti svolgono il lavoro che sognavano da piccoli, o quello per cui hanno studiato: realizzarsi nel lavoro è comunque un’opportunità che tutti possono cogliere. Poco importa chi sei, cosa fai, dove vivi, quello che importa è come lo fai, come ti rapporti al mondo, quale contesto riesci a creare intorno a te. Se quello che hai oggi è diverso da quello che desideri, è ora di mettere in atto un cambiamento!

Partiamo dalla tua mansione

  • Se sei un imprenditore hai la possibilità di rendere il tuo ambiente di lavoro migliore. Sei tu che hai le redini in mano e puoi dettare le linee guida affinché tutti i tuoi dipendenti siano messi in condizione di esprimere al meglio il loro valore.
  • Se sei un dipendente puoi comunque cercare di rendere il tuo lavoro più interessante e appagante. Quando questo ti risulta impossibile, puoi provare a riqualificarti, ad acquisire nuove competenze che possono essere utili alla tua azienda e alla tua carriera. Invece di accontentarti, puoi Insomma impegnarsi per migliorare la situazione!
  • Se lavori come libero professionista, chiediti se ami davvero quello che stai facendo, o in che modo puoi mettere a frutto i tuoi talenti e le tue potenzialità per migliorare la tua qualità della vita lavorativa.

4 consigli per lavorare meglio

Realizzarsi nel lavoro è il sogno più grande di molti esseri umani. Il lavoro è un’occasione di riscatto sociale e anche un modo per esprimere noi stessi. Il desiderio di autorealizzazione è uno dei bisogni più noti e coincide con l’aspirazione ad essere ciò che si desidera. Questo significa essere messi in condizioni di utilizzare appieno le proprie potenzialità, ecco perché per realizzarsi nel lavoro è molto importante capire quali sono le caratteristiche personali su cui si può puntare.

  1. Scopri e valorizza e tue risorse. Ognuno di noi ha delle risorse innate, molte delle quali rimangono allo stato latente. Riconoscere e tirare fuori queste potenzialità è il primo passo per conoscersi davvero, capire cosa si può fare e fin dove si può arrivare. Esercitando e allenando costantemente queste risorse interiori si possono conseguire importanti obiettivi.
  2. Assumiti le tue responsabilità. Se qualcuno ti dicesse che puoi fare esattamente il lavoro che ti piace e che sogni, cosa penseresti? Se in questo momento stai facendo altro, sei impegnato in mansioni che poco ti gratificano, puoi anche evitare di dare la colpa di tutto ciò al caso, alle situazioni della vita, alla tua famiglia, o cercare altri capri espiatori. La verità è che stai eludendo le tue responsabilità perché sei tu e solo tu ad aver determinato la tua situazione attuale.
  3. Domandati cosa desideri davvero, è un quesito fondamentale per realizzarsi nel lavoro e nella vita. Lo diceva anche Seneca “Non può esserci un vento favorevole per un marinaio che non conosce la rotta”. Tu dove stai andando in questo momento? Delinea i tuoi obiettivi, perché senza una meta è impossibile per te studiare un piano di azione e seguire una strada.
  4. Cambia il modo di pensare. Inizia a ragionare in modo utile, fai spazio nella tua mente a pensieri positivi, si tratta di una strategia molto efficace perché le azioni sono determinate da uno specifico modo di pensare. Dai pensieri nascono abitudini cognitive e comportamentali che possono essere efficaci o non efficaci. Ciò che hai in questo momento dal punto di vista lavorativo e anche frutto dei tuoi pensieri, da cui sono derivate delle azioni, che hanno portato alle sensazioni che provi oggi.

Costruisci il un futuro migliore grazie al Coaching

Quando avrai fatto chiarezza in te stesso, definito i tuoi obiettivi, preso coscienza delle tue potenzialità, puoi agire orientando i tuoi sforzi compiendo azioni concrete. Canalizza la tua energia verso obiettivi realistici, gestibili, inizia con piccoli passi, con abitudini virtuose, che piano piano ti condurranno esattamente dove desideri. Come fare? Riparti da te! Il Coaching è un metodo orientato all’azione che può fornirti gli strumenti giusti per trasformare i tuoi obiettivi in realtà. Grazie al Coaching puoi scoprire chi sei davvero e sorprenderti dopo aver preso atto delle tue immense risorse interiori. Puoi fare chiarezza in te stesso, definire i tuoi obiettivi, capire come studiare un piano di azione concreto, trasformare la tua mente in un’alleata preziosa.
Se vuoi avvicinarti a questo metodo, puoi frequentare uno dei corsi studiati dall’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla nota Coach Alessia Mortilla:

Tutti i corsi della The Mind of the Child School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013 mentre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, fondatori della PNL.

lavorare felici

3 consigli per lavorare felici e vivere ancora meglio

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Vuoi conoscere il segreto per lavorare felici? La risposta potrebbe stupirti!

Lavorare felici in un contesto sereno e stimolate aumenta la redditività delle aziende e lo stato di benessere dei dipendenti. La felicità è una condizione che rende propositivi, ricettivi, aiuta la mente a fantasticare, creare, inventare. Aggiungiamo poi che rende più semplice affrontare le mansioni quotidiane e migliora i rapporti interpersonali con colleghi o clienti.

La felicità è un’emozione forte, vincente: spesso nasce in seguito ad avvenimenti esterni, a fatti accaduti che suscitano in noi una reazione positiva, è anche vero che ogni persona è in grado di creare in autonomia le condizioni che rendono ottimale la sua vita.

La felicità infatti è soggettiva. Solo tu puoi decidere consapevolmente di essere felice e questo anche a fronte di una situazione negativa.

Tutto dipende da te e da come lo affronti

Sei tu a decidere di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Sei tu a dare la tua personale interpretazione al mondo e a ciò che accade, tu e solo tu sei responsabile della tua felicità e del tuo benessere e puoi creare le condizioni per lavorare in modo ottimale.

Se questo ti sembra difficile, addirittura impossibile, ti sbagli di grosso. È possibile allenarsi ad essere felici adottando in modo consapevole pensieri e atteggiamenti positivi: all’inizio dovrai impegnarti in questo processo, ma piano piano ogni cosa ti verrà naturale.

3 consigli per lavorare felici e vivere di conseguenza

lavorare felici

1 . Pensa e agisci in modo positivo 

Inizia valorizzando gli aspetti positivi e prova minimizzare ciò che va male. In questo può aiutarti il rapporto con i colleghi: allontana le persone negative, allaccia invece rapporti con quelle allegre, che ti fanno stare bene e con le quali riesci a lavorare meglio.

Pensa alla tua carriera come un percorso ricco di opportunità, che può anche prendere deviazioni inaspettate a tuo favore. A volte si può infatti lavorare felici scegliendo una nuova strada, invece di ostinarsi a perseguire la vecchia. L’importante è affrontare il cambiamento con fiducia.

2.  Abbi fiducia in te stesso 

Non aspettare che il capo o qualcun altro stia lì a giudicare il tuo operato, in molti luoghi di lavoro non vengono certo consegnate medaglie! Puoi però essere tu a chiedere ai tuoi superiori un feedback per capire se stai andando bene, oppure per avere un confronto costruttivo che può ampliare le tue competenze aiutandoti ad acquisire maggiore sicurezza e fiducia in te stesso. Ogni lavoro se svolto con passione, può portare a buoni risultati, il tempo ti aiuta a maturare esperienza, a crescere. Anche i colleghi sono risorse che possono aiutarti a ridurre la pressione lavorativa, condividendo la tua quotidianità potete scegliere di lavorare in squadra dividendovi compiti e meriti. E se incontri difficoltà a relazionarti con qualcuno di loro, smetti di pensare che dovrebbe cambiare, inizia invece a comportarti tu in modo differente. Questo principio vale nel lavoro come nella vita: se cambi atteggiamento, avrai una reazione diversa a quella precedentemente ottenuta in risposta.

3.  Porta alla luce il tuo talento

Lavorare felici è più semplice quando si può esprimere il proprio talento. Nella vita tutti abbiamo delle passioni e a volte sono proprio queste a farci cadere in errore, quando pensiamo di poterle coltivare lavorando. Le passioni sono hobby o attività che amiamo fare: non è detto che queste possano esprimere il nostro talento.

Tutti noi abbiamo anche delle abilità innate, delle risorse a cui possiamo attingere per usarle a nostro vantaggio nel lavoro e nella vita. Il problema è che in molte persone il talento resta nascosto, alcuni non riescono a prendere coscienza del loro valore. Questo per tanti motivi diversi, magari a causa delle pressioni familiari o delle convinzioni limitanti che essi stessi si impongono. A volte è anche la paura a impedire di uscire dalla propria zona di comfort: è più semplice lavorare con il pilota automatico piuttosto che cogliere nuove opportunità di crescita.

Chi, al contrario, è consapevole del proprio talento non trova ostacoli nella vita e riesce ad arrivare, purché lo desideri davvero, ovunque voglia.

Libera il tuo talento con il Coaching 

lavorare felici

Il coraggio di cambiare nasce quando si acquisisce la piena consapevolezza delle proprie risorse, delle proprie abilità. Se desideri un lavoro diverso, una vita diversa, devi agire, perché sta a te cambiare lo stato di cose. Puoi scegliere di fare un lavoro che ami, oppure accontentarti di un posto che ti rende insoddisfatto.

Tutto deve partire da te, da chi sei davvero, da ciò che desideri. Inizia lavorando su te stesso, sulla tua autostima, sul tuo miglioramento personale e libera il tuo talento!

Il Coaching può esserti di aiuto in questo percorso, può fornirti gli strumenti giusti per operare un cambiamento nella tua vita dopo aver preso coscienza delle tue innate risorse.

L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla ha studiato diversi percorsi che possono aiutarti a fare una salto di qualità e partono dal tuo miglioramento personale per migliorare la tua autostima a la fiducia in te stesso, ad esempio:

  • The Mind – Scopri il bambino che è in te – il corso giusto per prendere coscienza delle enormi potenzialità che oggi ignori e che invece puoi sfruttare per migliorare la tua vita e raggiungere i tuoi obiettivi.
  • Ri-comincio da me con principi di Coaching – per capire come applicare alla tua vita gli strumenti del Coaching. Il corso parte da chi sei, da cosa desideri e ti illustra come puoi raggiungere i tuoi obiettivi sfruttando le tue potenzialità.
  • Potenzialità – è il corso che può aiutarti a prendere coscienza delle tue innate risorse e metterle al servizio del tuo

Tutti i corsi della The Mind of the Child School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013 mentre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, fondatori della PNL.