Sentirsi amati o amare se stessi? Cos’è più importante?

Sentirsi amati o amare se stessi? Cos’è più importante?

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Scopri qual è il segreto per sentirsi amati e costruire un’esistenza ricca di gioia

Sentirsi amati è lo scopo finale di ognuno di noi… come possiamo raggiungere questo obiettivo?
Possiamo dire che la ricerca dell’amore sia alla base della nostra esistenza, il problema è che non tutti riescono a trovare il giusto equilibrio tra il dare e il ricevere. A volte sono le prospettive e le aspettative a trarre in inganno.

Di cosa stiamo parlando?

Interrogate sull’amore alcune persone sono portate a rivolgere il proprio pensiero verso gli altri, spostando la responsabilità del sentimento ricevuto o sospirato verso l’esterno. Se si sentono, o non si sentono amate, è un merito o una colpa del partner.
Per altri invece il concetto di amore è ben diverso e si identifica con la capacità personale di rivolgere il proprio sentimento verso gli altri che siano figli, amici o parenti.

In entrambi i casi è il punto di osservazione che non va bene, c’è un evidente squilibrio. Relazioni di questo tipo non sono alla pari, si crea un rapporto di subordinazione oppure di dipendenza e questo non va bene: eppure per molto tempo è quello che ci è stato insegnato e quello in cui credere. Esiste infatti, qualche elemento della nella nostra cultura che ci porta a dirigere l’amore verso noi stessi senza farci sentire degli egoisti?

Ti piacerebbe avere accanto qualcuno che soffre, che non si ama o che si rispetta poco? Certamente no! Ricorda quindi: per sentirsi amati, bisogna per prima cosa imparare ad amare se stessi.

Ama te stesso per trovare la felicità

Sentiti libero di volerti bene, di inseguire la tua felicità, di realizzare la tua vita: solo volendoti bene puoi capire cosa è meglio per te, cosa ti rende felice. Per fare questo devi imparare a conoscerti, a capire chi sei e dove vuoi arrivare. Devi essere capace di apprezzarti e di accettarti nella tua unicità. Se non sei tu il primo a fare tutto questo non puoi aspettarti che lo facciano gli altri. Solo amandoti davvero, nel tuo profondo, puoi aspettarti che gli altri facciano lo stesso. Quindi se vuoi costruire dei rapporti solidi e autentici devi credere fermamente nel tuo valore.

Mettiamola così: amare se stessi e sentirsi amati è anche un diritto.

Come un muscolo che va allenato ogni giorno, anche la tua capacità di amarti deve essere costruita nel tempo. Lavora sulla tua autostima, diventa la persona che vuoi essere e trattati con rispetto. Quello che fai nei tuoi confronti è ciò che riceverai di riflesso dagli altri. Approvando e accettando chi sei darai il via a una serie di cambiamenti positivi capaci di coinvolgere ogni ambito della tua vita, migliorandola.

Volersi bene è poi una forma di libertà.

Nel momento in cui ti accetti per come sei, con le tue imperfezioni e le tue peculiarità, ti rendi conto anche di quanto sei forte e di cosa ti rende speciale. Se ti guardi in questo modo, lo faranno anche gli altri.

Sei pronto a vivere, amare, emozionarti?

Vuoi costruire una vita ricca di soddisfazioni in cui sentirti sereno e soddisfatto? Se sei determinato a intraprendere questo cammino, il Coaching può fornirti gli strumenti giusti per affrontarlo, grazie al quale lavorare su te stesso, capire chi sei e chi desideri essere, scoprire le tue innate potenzialità e metterle a servizio della costruzione della tua felicità. Con l’aiuto di un Coach lavorerai su quelle che sono per te convinzioni limitanti, quelle idee che fino a oggi ti hanno spinto a restare in secondo piano e a mettere te stesso dietro agli altri. Capirai anche come raggiungere i tuoi obiettivi, come costruire il futuro che ora riesci solo a sognare.
L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono fare la caso tuo:

  • Ri-comincio da me con principi di Coaching è un corso che parte da chi sei e da cosa desideri e ti illustra come raggiungere i tuoi obiettivi sfruttando le tue potenzialità e applicando gli strumenti del Coaching. Imparerai ad amarti raggiungendo una nuova consapevolezza di te stesso e lavorando sui tuoi conflitti interiori che fino a oggi ti hanno ostacolato.
  • The Mind “Alla scoperta del Bambino che è in te” è il corso giusto se vuoi arrivare a conoscere davvero te stesso e ritrovare il tuo equilibrio interiore.
  • Il Percorso I AM è un vero e proprio percorso di Coaching individuale, lungo un anno intero, con un Coach sempre a disposizione. Al termine di questo intenso anno potrai prendere parte al più grande evento di Coaching dal vivo (29 e 30 novembre, 1° dicembre 2019), con Alessia Mortilla.

Tutti i corsi della The Mind of the Child School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013 mentre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, fondatori della PNL.

Risolvere i problemi adolescenziali: tutte le potenzialità del Coaching

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Mamma e papà, è possibile risolvere i problemi adolescenziali!

L’adolescenza, si sa, è una fase della vita molto delicata: noi adulti ci siamo passati tutti, eppure quando diventiamo genitori abbiamo difficoltà a ricordare quello che abbiamo vissuto e le sensazioni che abbiamo provato. Entrare in contatto con i ragazzi e affrontare i problemi adolescenziali può di conseguenza essere molto complicato. In alcune situazioni la buona volontà non basta: serve un metodo. Se hai difficoltà a comunicare con tuo figlio in modo efficace, tenta un altro approccio: in alcune situazioni può invece essere fondamentale un intervento esterno.
Campanelli di allarme sono lo scarso rendimento o l’abbandono scolastico, la difficoltà ad ottenere risultati, tensioni nelle relazioni a casa o con gli amici. L’adolescenza non è una fase da sopportare in attesa che passi, piuttosto è una fase importantissima perché in questo momento i ragazzi definiscono i loro obiettivi, i loro interessi e stabiliscono relazioni scoprendo quelli che sono i loro punti di forza o di debolezza.
Si tratta insomma di un percorso di crescita personale che va seguito con attenzione, se vogliamo trasformare questi ragazzi in adulti realizzati e felici.
Il Coaching ad esempio, può essere lo strumento giusto per fare tutto questo.

Ecco in che modo il Coaching li affronta e risolve

Gli adolescenti pensano di poter fare tutto, hanno voglia di crescere e realizzarsi, si sentono adulti, anche se in realtà non lo sono ancora: stanno affrontando una fase di cambiamento sia fisica che caratteriale, stanno lottando per la loro indipendenza e una delle conseguenze è che talvolta il rapporto con i genitori diventa conflittuale.
Attraverso il Coaching sia i genitori che i ragazzi possono imparare a interpretare ciò che accade in modo utile e strategico, sviluppando un approccio potenziante. È un metodo molto pratico che parte dalla valutazione dell’individuo, alla scoperta dei suoi punti di forza che possono essere sfruttati per raggiungere obiettivi concreti. Il presupposto da cui parte proprio il Coaching per affrontare e risolvere i problemi adolescenziali è lo sviluppo delle attitudini e delle potenzialità dei ragazzi. Per aiutarlo a conquistare i suoi obiettivi con serenità si allenano i punti di forza dell’adolescente: in questo contesto viene valutato anche il fondamentale ruolo dei genitori che per i figli devono essere alleati e risorse.

Ma come mitigare il rapporto con i genitori?

Per superare il blocco di comunicazione si deve superare il famoso “conflitto generazionale”. Questo passaggio non può avvenire ad opera dei ragazzi: deve essere compiuto dagli adulti che sono in grado di gestire il distacco tra le due generazioni. Il segreto per ottenere questo obiettivo è spostare il focus dai torti e dai conflitti, alle ragioni e alla comprensione. Un Coach può quindi intervenire aiutando l’adolescente a capire chi è davvero, quali sono i suoi punti di forza, a definire i suoi obiettivi e a spiegargli come raggiungerli. Ma può anche aiutare i genitori a sviluppare un rapporto empatico con i proprio figlio grazie al quale aiutarlo e sostenerlo in questa fase delicata della vita e aiutarlo a diventare un adulto equilibrato e consapevole delle proprie capacità.

Cosa può fare per voi The Mind of the Child Coaching School

Per aiutare tuo figlio a risolvere i suoi problemi adolescenziali hai due strade:

  • puoi richiedere una consulenza ad un Coach che vi segua in esclusiva
  • partecipare ai corsi di Coaching.

Se vuoi trovare dei Coach professionisti e dei corsi che possano fare al caso vostro rivolgiti a The Mind of The Child Coaching School, diretta da Alessia Mortilla, la Coach che da 25 anni forma i Coach.

Ecco alcuni percorsi che possono fare al caso vostro:
– I AM più di un corso di Coaching online: uno straordinario percorso di vita lungo un anno intero in cui tuo figlio sarà affiancato da un suo Coach personale che lo guiderà verso i suoi obiettivi attraverso la risoluzione di tutte le sue problematiche.
Potenzialità, per capire come valorizzare le nostre risorse e sfruttarle per raggiungere obiettivi importanti.
My Life, il corso adatto per prendere coscienza di se stessi, degli obiettivi di vita, del modo migliore per raggiungerli.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. I corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata dai creatori della PNL Richard Bandler e John Grinder per garantire la qualità nella formazione in PNL.

coaching sociale

L’evento I AM apre le porte ai ragazzi: cos’è il Coaching sociale

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È il momento di prender parte all’evento di Coaching per il sociale

Ti dicono che sei troppo giovane per fare qualsiasi cosa? Per lavorare su te stesso il tempo conta poco. Se infatti il tuo obiettivo è diventare un uomo o una donna in gamba, se vuoi superare le tue paure o se vuoi affrontare le sfide del futuro con grinta e determinazione, il Coaching sociale può fornirti gli strumenti giusti.

Quando si è molto giovani si è portati a mettere in dubbio le proprie capacità ed i propri talenti, e a volte è l’autostima a farne le spese. Se sei un genitore sai bene di cosa stiamo parlando perché tu, prima dei tuoi figli, hai affrontato questa delicata fase della vita.

Perché proprio un percorso di Coaching?

Perché è la scelta giusta per fornire ai ragazzi i mezzi per allenare le loro potenzialità, per divenire protagonisti del loro presente e persone capaci di costruire il loro futuro in modo consapevole.

Molti ragazzi non prendono atto di quelle che sono le loro potenzialità. Questo li porta a sminuirsi, a provare disagio in diverse situazioni. Le conseguenze possono essere lo scarso rendimento se non un vero e proprio aumento dell’abbandono scolastico: infatti il 40% dei ragazzi abbandona dopo il liceo, mentre l’altro 40% dopo il primo anno universitario.

Non tutti lamentano tali sintomi, ci sono anche ragazzi che semplicemente si pongono dei dubbi sul loro futuro, sono incerti sul da farsi.

Il Coaching può essere la risposta a tutte queste problematiche: forse ti stai domandando come è possibile rispondere con un unico metodo ad una tale varietà di situazioni, te lo spieghiamo subito.

Basta costruire un percorso studiato su misura sulla persona e sulle sue esigenze.

Siamo profondamente convinti che il Coaching debba essere accessibile a tutti perché la nostra ambizione è lasciare un segno positivo in questo mondo migliorando l’esistenza delle persone.

Prendi parte ad I AM e partecipa al grande evento di Coaching per il sociale con Alessia Mortilla

I AM è uno straordinario percorso di Coaching che puoi fare online, lungo un anno intero, periodo in cui sarai affiancato da un tuo Coach personale che ti guiderà e ti spronerà a raggiungere dei risultati che sarai tu stesso a definire con il suo aiuto. Si tratta di un importante anno di crescita che puoi sfruttare per capire chi sei, trovare risposte ai tuoi dubbi, migliorare la tua capacità di relazione con gli altri. Possono cogliere questa grande opportunità per ora solo mille partecipanti che verranno selezionati sulla base di prerequisiti che abbiamo stabilito. Non preoccuparti se sei molto giovane: determinante è la tua motivazione! Se vuoi essere dei nostri invia la tua candidatura, raccontaci qualcosa di te e spiegaci perché vorresti prendere parte ad I AM

Se entrerai a far parte della squadra di I AM potrai prendere parte gratuitamente al più grande evento di Coaching per il sociale mai organizzato in Italia che i terrà il 29 e 30 novembre e il 1 dicembre 2019 a Milano. Per questo, in vista della chiusura dell’evento, abbiamo deciso di coinvolgere anche i ragazzi a partire dei 16 anni, che se accompagnati da un genitore potranno entrare gratis. Riservando a loro gli ultimi posti prima che sia tutto sold-out vogliamo dare loro la possibilità di valutare dopo l’efficacia dei tre giorni, e decidere così se entrare a far parte del percorso annuale I AM che appunto li seguirà un intero anno.

L’evento invece sarà una tre giorni con Alessia Mortilla, Coach di fama internazionale che vanta oltre vent’anni di esperienza e che è a capo dell’Istituto The Mind of the Child.

Insieme a lei ci saranno tanti ospiti d’eccezione, personalità provenienti da ambiti e settori differenti: veri e propri esempi da seguire che hanno scelto di aderire al progetto lanciato da Alessia Mortilla, come Sabina Belli, moglie, mamma e CEO di Pomellato, Demetrio Albertini, una leggenda del calcio italiano, Andrea Fontana, colui che ha ideato lo storytelling, Erica Poli, psicoterapeuta e counselor, fautrice della medicina integrata che ritiene valida una correlazione tra emozioni ed effetti sul fisico.

Puoi essere presente a questo grande evento di Coaching per il sociale anche se non prendi parte al percorso di un anno, semplicemente prenotando il tuo posto. Sarà l’occasione per lavorare su te stesso, risolvere i tuoi dubbi, gettare le basi per il futuro che sogni e meriti.

Come trovare la propria strada e sentirsi realizzati

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Scopri come trovare la propria strada grazie ad un percorso di Coaching

Come si può trovare la propria strada? È una domanda che si pongono i giovani, incerti sul da farsi, e sempre più spesso gli adulti scontenti della loro realtà.

Capita un po’ a tutti, è il famoso momento in cui si tirano le somme dalla propria vita e ci si domanda “che sto facendo, è davvero questo quello che volevo”?

Finché sei giovane pensi sia normale, i dubbi sul futuro sono un passaggio obbligato. Basta fermarsi a riflettere, fare chiarezza e capire quali passi compiere, che sia un percorso di studi, un lavoro, un trasferimento.

Ma cosa accade quando sono gli adulti a domandarsi come trovare la propria strada?

Basta correre da una parte all’altra senza ottenere ciò che vuoi

 Tutti noi abbiamo creduto che a una certa età avremmo raggiunto dei risultati importanti, ci saremmo stabilizzati, avremmo realizzato i sogni che avevamo da ragazzi. Purtroppo non sempre questo accade.

Forse anche tu sei una delle tante persone che corrono dalla mattina alla sera cercando di incastrare tra loro i tanti impegni e forse anche tu pensi che pensi di essere talmente preso da questa frenesia che quasi ti dimentichi di vivere.

I giorni passano e sei esattamente nello stesso posto, si alternano i mesi, gli anni… quel cambiamento che tanto auspichi sembra non arrivare mai.

Ti senti frustrato, disorientato, vorresti uscire da questa impasse, ma non sai come fare. Davvero la vita è solo questo? Come sei arrivato a questo punto?

Molto dipende dalle tue credenze e dalle tue aspettative. Forse sei cresciuto in una famiglia o in una società che ti ha fatto credere che se avessi studiato, se avessi preso determinate decisioni, avresti ottenuto dei risultati concreti. Oppure avevi dei sogni, delle passioni che hai dovuto mettere da parte per accontentare i tuoi genitori o perché è accaduto qualcosa, nel tuo passato, che ha stroncato le tue speranze.

È arrivato il momento di riprendere in mano la tua esistenza!

Smetti per un attimo di pensare a tutto quello che ti ha impedito di essere chi volevi essere, concentrati invece su cosa fare, concretamente, per dare una svolta alla tua vita. Perché devi essere tu e non altri a fare tutto questo.

Se non sai come fare, il Coaching può fornirti gli strumenti giusti ed un Life Coach può guidarti.

  • Abbraccia il cambiamento

Trovare la propria strada richiede impegno e anche la volontà di uscire dalla propria zona di comfort: se hai le idee poco chiare e senti il bisogno di capire chi vuoi essere e quali sono i tuoi reali obiettivi devi pensare e comportarti diversamente da come hai fatto fino ad oggi. Preparati a correre qualche rischio, ma con entusiasmo! In genere quando ci troviamo a dover prendere delle decisioni importanti ci sentiamo bloccati, schiacciati dagli eventi. La cosa più semplice è restare fermi e non fare nulla. Perché invece non provi a liberare il potere della scelta? La resistenza al cambiamento genera insoddisfazione, per trovare il coraggio di agire devi rompere i tuoi schemi abituali e soprattutto capire quali sono le tue convinzioni personali che oggi ti limitano. Libera i tuoi talenti, hai un enorme potere dentro di te e tante opportunità da cogliere!

  • Chiediti chi sei davvero e dove vuoi arrivare

Il punto di partenza sei sempre tu. Pensa a cosa ti piace fare, al lavoro dei tuoi sogni, a qualcosa che hai sempre posticipato. Vivi “qui e ora”, lasciando alle spalle il passato. Un Coach può assisterti in questo cammino, ponendoti le domande giuste che ti portino a riflettere su te stesso e a fare chiarezza sui tuoi obiettivi.

  • Inizia con piccoli passi

Il modo per trovare la propria strada è innescare un’azione: puoi cominciare ponendoti dei piccoli traguardi giornalieri che sommati insieme ti consentiranno di raggiungere un traguardo mensile. I piccoli gesti si traducono in abitudini virtuose e con molta semplicità prenderai coscienza delle tue potenzialità e capirai come sfruttarle a tuo vantaggio. Seguiranno l’ambizione, la determinazione e la soddisfazione una volta raggiunti i tuoi traguardi.

Scopri di nuovo te stesso e le tue passioni con la The Mind of the Child Scool

Per trovare la propria strada può essere necessario un aiuto qualificato. Un Coach esperto può aiutarti a fare chiarezza in te stesso ponendoti le domande giuste e presentandoti la situazione in una nuova prospettiva. L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato per te diversi percorsi che possono fare al caso tuo come:

  • Ri-comincio da me con Principi di Coaching un corso che, partendo proprio da te stesso, può aiutarti a ritrovare l’armonia e l’equilibrio e a fare chiarezza sui tuoi reali obiettivi.
  • Sviluppo delle potenzialità, il corso ideale se il tuo obiettivo è prendere coscienza di chi sei realmente e di cosa puoi fare nella vita sfruttando le tue immense risorse interiori.
  • I AM, uno straordinario percorso di Coaching online lungo un anno intero che ti consente di avere per tutto questo tempo un Coach personale a tua disposizione per guidarti e consigliati.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata dai creatori della PNL(Richard Bandler e John Grinder) per garantire la qualità nella formazione in PNL.

 

evento I AM

Come prepararsi all’Evento di Coaching più atteso dell’anno in Italia

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Un programma ricco di ospiti e di stimoli

La data si avvicina sempre di più: il 29 e 30 novembre e il 1 dicembre 2019 si terrà a Milano, presso l’Unahotels Expo Fiera Milano, il più grande evento di Coaching dal vivo per il sociale mai organizzato in Italia.

Un’esperienza di tre giorni intensi con Alessia Mortilla, Coach dall’esperienza ultra ventennale, nota anche per essere la Coach dei Coach, e a cui prenderanno parte anche ospiti d’eccezione che provengono da mondi diversi, come ad esempio Sabina Belli, CEO di Pomellato, Andrea Fontana, il pioniere dello Storytelling, Erica Poli, medico, psicoterapeuta ed esperta di epigenetica, la leggenda del calcio Demetrio Albertini.

I posti disponibili sono quasi ultimati: questo perché le persone che hanno avuto modo di conoscere Alessia Mortilla nel corso della sua carriera ancora una volta hanno scelto di confermarle la loro fiducia e cogliere la grande opportunità che questo evento rappresenta.
Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Cogli anche tu questa grande opportunità

Vuoi ritrovare te stesso? Senti che qualcosa non va come dovrebbe? Hai difficoltà a mantenere in equilibrio i vari ambiti della tua vita? Iscriviti al grande evento di Milano! Ecco i risultati che puoi ottenere partecipando alla tre giorni condotta da Alessia Mortilla:

  • Essere chi vuoi essere – acquisirai gli strumenti per colmare la distanza tra la persona che sei oggi e quella che desideri realmente essere
  • Avere relazioni efficaci e produttive – imparerai a comprendere meglio le persone e a colmare la distanza che vi separa, comprendendo, inoltre, come scegliere le persone che ti circondano in base ai valori che vi accomunano
  • Prendere le decisioni migliori per te – non importa chi sei, da dove vieni, in quale contesto vivi: se sarai capace di prendere le giuste decisioni potrai arrivare esattamente ai traguardi che ti sei prefisso.

Per definire con chiarezza i tuoi obiettivi devi partire da te stesso e individuare i tuoi desideri più profondi: al tempo stesso devi riconoscere e quindi eliminare le paure e i blocchi che fino ad oggi ti hanno impedito di ottenere dei risultati. Partecipando a questo evento capirai che tutto questo è possibile e che tu, solo tu, hai l’enorme potere di essere l’artefice della tua vita.
Imparerai che il segreto della felicità è nel trovare e mantenere l’equilibrio tra i vari ambiti della tua esistenza e che ogni cosa deve essere coerente: chi sei, i tuoi valori, le persone di cui ti circondi.

Un grande progetto che nasce da un progetto altrettanto grande: I AM

Questo grande evento di tre giorni nasce come conclusione di un altro grande progetto: il percorso I AM.
I AM, lo ricordiamo, è un percorso di Coaching online unico al mondo e lungo un anno intero, che per ora è aperto a solo mille candidati. I partecipanti vengono selezionati sulla base di prerequisiti già definiti, ma anche e soprattutto in base alla loro motivazione personale. È questa, più di ogni altra cosa, ad essere determinante nell’assicurare l’accesso al corso: si tratta di un percorso di crescita personale in cui tutti i partecipanti sono affiancati da un Coach personale per tutto il periodo di durata del percorso. Possiamo definirlo un progetto ambizioso, ma realistico: grazie agli strumenti del Coaching i partecipanti possono fare ordine, trovare le risposte che cercano, definire e raggiungere i propri obiettivi.
Il tempo è la risorsa più preziosa che hai: impara come puoi utilizzarlo al meglio e scegli chi vuoi essere davvero!

Iscrivendoti al percorso annuale di I AM puoi inoltre partecipare gratuitamente al grande evento conclusivo di Milano.

Allora, sei determinato a prendere in mano la tua vita?

Vuoi essere anche tu uno dei fortunati mille partecipanti di I AM? Scopri se hai i requisiti e invia la tua candidatura!
Vuoi partecipare solo all’evento conclusivo di tre giorni con Alessia Mortilla? Compila il modulo online!

Il momento per agire è proprio ora!

donne imprenditrici

L’importanza delle donne imprenditrici nel mondo del lavoro

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Qual è la situazione attuale delle donne imprenditrici in Italia

Le donne imprenditrici rappresentano un enorme valore per la nostra economia eppure sono ancora troppo poche. A livello mondiale la forza lavoro si compone più di uomini che di donne e in Italia questo trend è ripreso alla perfezione. Inoltre, le donne che lavorano, a parità di mansioni, guadagnano meno dei colleghi uomini. Il gap tra lavoro femminile e maschile è più evidente salendo di livello nella gerarchia del mondo del lavoro dove nelle posizioni più alte le donne sono ancora meno: in Italia solo un’impresa su cinque è guidata da una donna.

La presenza femminile ai vertici delle società innovative è anche più ridotta, eppure diversi studi di settore rivelano che le start-up fondate e guidate da donne sono capaci meglio delle altre di individuare i bisogni di mercato, sanno cogliere le opportunità e possono ricevere maggiori finanziamenti.

Per fortuna è in atto un cambiamento

Le donne faticano a muoversi nel mondo del lavoro per via di problemi ben noti a tutti:

  • la difficoltà di conciliare gli orari lavorativi con quelli della gestione della famiglia
  • la mancanza di politiche di sostegno efficaci per la maternità
  • un sistema socio-culturale da scardinare

Dobbiamo, però, registrare che, anche se lentamente e anche se la parità è ancora lontana, qualcosa nel mondo del lavoro al femminile sta cambiando e lo sta facendo in meglio.

In base ai dati 2018 dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, in Italia nel 2017 le imprese rosa erano 331mila, pari al 21,86% del totale, in pratica 1 su 5. Il dato positivo è che rispetto al 2016 le imprese femminili iscritte al Registro delle Camere di Commercio sono state circa 10mila in più e 30mila rispetto al 2014. Qualcosa, quindi, si muove.

Il valore aggiunto delle donne imprenditrici

donne imprenditrici

Le donne ai vertici delle aziende sono capaci di proporre business innovativi e sono più propense a gestire un’impresa in termini di opportunità piuttosto che di necessità. Una ricerca promossa dal Centre of Entrepreneurs ha evidenziato i punti di forza della leadership al femminile:

  • le donne imprenditrici, rispetto ai colleghi uomini, riescono a comprendere meglio quando è il caso di prendere decisioni rischiose e sono capaci di prenderle spesso
  • le donne ostentano di meno i successi delle loro imprese
  • l’approccio verso l’impresa è più determinato in fasi delicate come la nascita e l’espansione
  • le donne sono più propense a reinvestire gli utili per supportare la crescita dell’impresa

Le performance aziendali di società che vantano consigli di amministrazione in cui vi è un mix equilibrato di presenza femminile e maschile sono poi migliori. In base a dati dell’Unione Europea questo comporterebbe addirittura profitti superiori del 56%.

Ecco come puoi sviluppare le abilità tipiche delle donne imprenditrici

Anche se la presenza femminile nel mondo imprenditoriale è aumentata, sappiamo che l’ingresso nel mondo del lavoro è ancora difficoltoso e di strada da fare ce ne è davvero molta. Il processo è però avviato e per questo dobbiamo dire grazie alle tante pioniere che nonostante tutto, e nonostante tutti, si sono fatte strada nel mondo del lavoro dimostrando al mondo intero che per una donna è possibile essere donna, madre e lavoratrice.

Ti piacerebbe far pare di questo gruppo? Vuoi sapere come hanno fatto ad emergere? Determinazione, impegno, preparazione sono solo alcune delle capacità necessarie: il valore aggiunto sono competenze come leadership, comunicazione, networking, capacità di negoziazione. Sono abilità che vanno coltivate, sviluppate, sfruttate. Se il tuo sogno è quello di realizzarti nel mondo del lavoro, un percorso di Career Coaching può aiutarti a individuare la strada giusta che porta alla tua realizzazione professionale. Potrai scegliere di lavorare per passione, come ad esempio ricoprire un ruolo che sia per te fonte di soddisfazione e che ti permette di realizzarti. Prendi come fonte di ispirazione chi ha fatto questo passo prima di te: Sabina Belli, ad esempio, donna, mamma, moglie e CEO di Pomellato che sarà ospite e testimonial del nostro progetto I AM.

Perché intraprendere un percorso di Career Coaching?

donne imprenditrici

Il Coaching può aiutarti a prendere consapevolezza di chi sei, dei tuoi punti di forza e di debolezza. Lavorando su te stessa puoi riuscire a vedere con maggiore chiarezza i tuoi obiettivi professionali identificandoli in base ai tuoi reali interessi. Conta poco cosa tu faccia oggi, se già lavori o sei disoccupata, quello che conta è dove desideri arrivare: il Coaching ti fornisce gli strumenti per perseguire i tuoi obiettivi. Trovare l’equilibro tra vita professionale e lavorativa è davvero possibile!

L’Istituto the Mind of the Child, diretto dalla Coach Alessia Mortilla, ha studiato diversi corsi che possono aiutarti nella tua realizzazione professionale come ad esempio:

  • Principi di Coaching Business è un corso base, per apprendere gli strumenti del Coaching ed applicarli all’ambito Business.
  • Percorso I AM – un vero e proprio percorso di Coaching individuale, in grado di sviluppare la tua crescita personale grazie a una piattaforma a cui puoi accedere liberamente avendo anche un gruppo chiuso con cui interagire e una Coach sempre a disposizione. E all’interno di questo percorso potrai prendere parte al più grande evento di Coaching dal vivo: una tre giorni (29 e 30 novembre, 1° dicembre 2019), con Alessia Mortilla, la Coach che da oltre 20 anni forma i Coach.

L’Istituto esercita un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati, e ne attesta il livello qualitativo. Tutti i corsi della The Mind of the Child School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013 mentre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla“Society of NLP”, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata dai creatori della PNL Richard Bandler e John Grinder, per garantire la qualità nella formazione in PNL.

 

 

 

 

andrea fontana

Andrea Fontana, pioniere dello storytelling: ospite all’evento di I AM

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Andrea Fontana: l’uomo che ha rivoluzionato il mondo della narrazione

L’elenco degli ospiti presenti al grande evento conclusivo di I AM si arricchisce di un nuovo importante nome: Andrea Fontana, noto anche per essere nel nostro Paese un “pioniere dello storytelling”. Ecco qual è la sua storia e perché sarà un piacere averlo ospite all’evento conclusivo di I AM.

Chi è Andrea Fontana

“Sociologo della comunicazione, Premio Curcio alla cultura 2015 e TEDx Speaker. Imprenditore, docente universitario e storytelling activist” è in questo modo che Andrea Fontana si presenta sul suo sito. Fontana è noto anche per aver fondato Storyfactory, la prima società di consulenza italiana che si occupa di Corporate Storytelling.

È un professionista che da oltre 25 anni si occupa di narrazione: vanta esperienza nel campo della consulenza strategica, del marketing e della direzione aziendale, svolge attività di ricerca, insegnamento e divulgazione nel settore della comunicazione istituzionale e d’impresa. Oltre ad essere Amministratore delegato di Storyfactory, Andrea Fontana è docente di “Corporate Storytelling” all’Università di Pavia dove ricopre anche il ruolo di direttore del Master in Scienze della narrazione (MUST).

In più è l’autore di numerosi testi di sul tema della cultura manageriale e in sociologia della comunicazione, a lui si deve la scrittura del primo manuale italiano sul Corporate storytelling – “Manuale di Storytelling”, edito da ETAS-Rizzoli nel 2009 e il successivo testo “#IoCredoAlleSirene. Come vivere (e bene!) in un mare di Fake News“, edito da Hoepli nel 2017.

Il suo merito, grazie ai testi e alle sue ricerche, è di aver avviato nel nostro Paese un filone di riflessioni e di applicazioni operative sul Corporate Storytelling.

Lo vediamo spesso ospite in trasmissioni TV e radiofoniche (per citarne alcune: Sky Tg24, La7, Radio 24, RTL 102.5, Tg3 Linea Notte). Viene chiamato in qualità di esperto a intervenire su diverse tematiche tra le quali: storytelling d’impresa, sociologia della comunicazione, fake news, big/small data, nuove dinamiche della comunicazione, politica e geo-politica.

L’innovazione dello storytelling

andrea fontana

Ma cos’è lo storytelling? Il temine unisce le parole inglesi “story” e “telling”, che tradotte letteralmente significano “raccontare una storia”. È in sostanza una tecnica narrativa finalizzata a rendere emozionanti, o di nuovo attuali, dei messaggi.

Questa arte del raccontare usa i principi della retorica e della narratologia per presentare degli eventi secondo una logica ben precisa:

  • emozionare
  • sfruttare la narrazione per rendere comprensibile un vissuto
  • stimolare una riflessione

La tecnica di comunicazione dello storytelling consiste nel raccontare una storia per attirare un pubblico ben preciso, veicolando verso questo target il messaggio che si desidera, per stimolarlo a compiere un’azione. Qualcuno potrebbe definirla una tecnica di persuasione ma è in realtà una potente tattica di comunicazione.

Raccontare attraverso lo storytelling significa costruire una carica emotiva molto coinvolgente al fine di trasferire al pubblico idee, punti di vista in modo diretto facendogli conoscere chi sei: questa tecnica infatti, punta sul fatto che il cervello umano è particolarmente predisposto ad ascoltare storie. Le potenzialità dello storytelling sono state intuite dai grandi brand che hanno, quindi, imparato a comunicare con i loro clienti per attrarli prima e fidelizzarli poi. In un contesto come quello attuale in cui siamo bombardati di informazioni, solo chi è capace di attirare l’attenzione può riuscire ad emergere.

L’intervento di Andrea Fontana nel corso dell’Evento di I AM sarà proprio incentrato su questi temi e sul come sfruttare le parole per innescare pensieri, emozioni e sensazioni in chi ascolta.

Ancora più importante sarà il contributo che darà alle persone presenti, insegnando loro come distinguersi come professionisti costruendo un brand vincente che faccia la differenza nel mercato. Proprio per questo aspettiamo con ansia il momento di ascoltarlo.

Evento I AM: manca poco!

andrea fontana

I AM, lo ricordiamo, è più di un Percorso di Coaching online, perché rappresenta uno straordinario percorso di crescita e formazione accessibile, per ora, a mille fortunati partecipanti scelti sulla base di requisiti precisi. Ciascuno potrà contare sulla guida e sul supporto di un suo Coach personale che lo condurrà verso gli obiettivi che si è prefisso. Se lo desideri, anche tu puoi far parte di questo gruppo di mille: visita la pagina ufficiale di I AM, verifica se possiedi i requisiti che abbiamo indicato e raccontaci qualcosa di te. Ricorda, per noi la tua determinazione conta più di ogni altro aspetto!

Al termine di questo intenso anno la tua vita sarà completamente diversa, decisamente migliore in ogni ambito, perché sarai tu ad essere una persona nuova.

Per concludere in bellezza tutti i partecipanti saranno coinvolti nel più grande Evento di Coaching mai organizzato in Italia per il sociale, una tre giorni intensa ed entusiasmante diretta da Alessia Mortilla, la Coach che da venticinque anni forma i Coach, e con tanti ospiti d’eccezione che hanno sposato l’idea di questo progetto.

 

percorso crescita personale

Come affrontare un percorso di crescita personale con il Coaching

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Cos’è un percorso di crescita personale e perché farlo con il Coaching

Desideri ardentemente qualcosa, ma di ottenerla non se ne parla. Questo ti crea ansia, insoddisfazione, forse a volte provi rabbia verso il mondo e verso chi ti circonda. Oppure sei semplicemente insoddisfatto della tua vita e sei alla ricerca di nuovi stimoli che possano donarle un senso. Se pensi sempre le stesse cose e ti ostini ogni giorno a compiere le stesse azioni, difficilmente puoi aspettarti che qualcosa cambi. È come se ti mettessi alla finestra ad aspettare un miglioramento, senza però fare nulla. Vuoi dare a qualcun altro la responsabilità della tua felicità, oppure vuoi rimboccarti le maniche per costruire tu stesso la vita che pensi di meritare? Un percorso di crescita personale può essere per te la chiave di volta, perché può aiutarti a fare chiarezza in te stesso, a prendere coscienza di chi sei, di dove vuoi arrivare, di quali sono i tuoi reali obiettivi.

Perché scegliere un percorso di crescita personale

percorso crescita personale

Per realizzare i propri sogni a volte è necessario affrontare le proprie paure. La prima in assoluto è quella del cambiamento. Molte persone compiono ogni giorno le stesse azioni nella ricerca di una stabilità che genera in loro sicurezza. Eppure nulla è più certo del cambiamento e basta un piccolo evento capace di stravolgere la quotidianità per far crollare questo fragile sistema di autodifesa. Un percorso di crescita personale di certo ti trascinerà fuori dalla zona di comfort che ti sei creato: imparerai a vivere i cambiamenti come occasioni capaci di creare effetti positivi nel futuro. Imparerai a dare valore ad ogni istante perché capirai che l’unico tempo in cui hai la possibilità di intervenire è il presente. Il miglioramento personale è strettamente connesso alla consapevolezza di sé, è un processo che porta a comprendere meglio anche gli altri, a entrare in contatto con loro, anche grazie a un nuovo modo di comunicare. Migliorare se stessi significa sviluppare le proprie competenze, valorizzare quelle latenti, tirare fuori quelle che non sappiamo di avere. Significa dare spazio ai propri talenti, vivere finalmente da protagonisti e non da spettatori, assumendosi le responsabilità sia dei successi che dei fallimenti.

Il Coaching è un valido strumento per costruire il nuovo te stesso

Crescere vuol dire imparare a rialzarsi dopo essere caduti, apprendere l’arte della resilienza e soprattutto decidere in modo consapevole dove si vuole andare e quale strada intraprendere per arrivarvi, senza lasciarsi trasportare dalle correnti della vita. Se hai il coraggio di metterti in gioco, il Coaching può fornirti gli strumenti per fare tutto questo. Si tratta di una delle strategie più grandi che l’uomo può sfruttare per migliorare se stesso. I principi su cui si basa questo metodo sono:

  • consapevolezza
  • responsabilità
  • cambiamento

Grazie al Coaching puoi acquisire consapevolezza di chi sei, del tuo valore, delle enormi risorse che hanno sede dentro di te e di come puoi sfruttarle per raggiungere i tuoi obiettivi personali o professionali. Come avviene un percorso di crescita personale attraverso di esso? Si parte dal qui e ora, dalla situazione attuale. Il Coach aiuta il cochee a osservare se stesso e le circostanze con occhi nuovi, al fine di aiutarlo ad allargare i propri orizzonti e il proprio potere decisionale. Si valuta quindi la possibilità di sperimentare nuove strade per raggiungere gli obiettivi prefissati, valutando tutte le risorse e gli strumenti personali a disposizione. Al tempo stesso, per ripartire con entusiasmo e superare gli ostacoli si lavora sulle convinzioni limitanti e sulle paure. Il Coaching ti insegna a focalizzarti sulla soluzione piuttosto che sul problema, ti permette di superare i limiti che tu stesso ti sei imposto, ti rende capace di fare la differenza nella tua vita e in quella degli altri.

Diventa Coach di te stesso con i corsi della The Mind of the Child School

percorso crescita personale

Ti senti pronto a prendere in mano la situazione e sei determinato a portare cambiamenti positivi nella tua esistenza? La The Mind of the Child School, diretta dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato per te dei corsi che possono aiutarti a diventare responsabile del tuo successo.

Le proposte sono molte, ad esempio:

  • Sviluppo delle potenzialità  è il corso giusto se vuoi prendere coscienza delle caratteristiche che ti contraddistinguono e che forse ignori. È un ottimo mezzo per consentire al tuo talento di emergere ed essere sfruttato per costruire il tuo benessere.
  • Ri-comincio da me -principi di Coaching è invece un corso di formazione per la crescita personale e professionale finalizzato a farti ritrovare l’equilibrio e l’armonia in ogni ambito della tua vita.
  • I AM più di un corso di Coaching online: uno straordinario percorso lungo un anno in cui sarai affiancato dal tuo Coach personale che sarà sempre al tuo fianco per guidarti e consigliarti al meglio.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP“, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata dai creatori della PNL(Richard Bandler e John Grinder) per garantire la qualità nella formazione in PNL.

 

felicità esiste

La felicità esiste ed è dentro di noi: ecco come trovarla

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Ti stai domandando se la felicità esiste davvero? Ecco la risposta

Se provi a chiedere a persone diverse che cosa sia la felicità, otterrai risposte diverse. Questo perché la felicità è concetto con più significati e senza una definizione valida per tutti: è qualcosa di estremamente soggettivo. Per alcuni è l’amore, per altri la realizzazione nel lavoro, per altri ancora è la strada da percorrere.

Quello che è certo è che la felicità esiste davvero e per raggiungerla dobbiamo impegnarci molto. Contrariamente a quello che spesso si pensa, è impossibile definire la felicità come un qualcosa che “forse un giorno arriverà” o che dipende da un avvenimento esterno, tanto meno può essere imputabile al comportamento di altre persone. Per sentirci bene ed essere soddisfatti della nostra vita dobbiamo lavorare su noi stessi, cercare ogni giorno nuovi stimoli, imparare ad affrontare le sfide e i cambiamenti con serenità. La felicità dunque esiste ed è dentro di noi perché siamo noi a dare un senso alla realtà esteriore, siamo noi a interpretare ciò che accade e a decidere come reagire. Il segreto è nell’equilibrio, nell’accettazione di sé, nell’autostima, nella capacità di relazionarci con gli altri e anche con il mondo.

La felicità è una tua responsabilità

felicità esiste

Scegliere la felicità è il primo passo verso l’autorealizzazione. Perché parliamo di una decisione personale? Il motivo è semplice. Anche quando capita qualcosa di brutto, quando rabbia e dolore prendono il sopravvento si può tornare in una condizione di benessere lavorando sul proprio equilibrio emozionale e rimettendo ordine nel caos generato da un evento spiacevole.

Questo presuppone una profonda conoscenza di sé, una consapevolezza di chi si è davvero. Da questo nasce il coraggio di fare le proprie scelte in modo autonomo e di farsi carico delle proprie responsabilità senza scaricare colpe sugli altri se qualcosa va storto. 

La felicità esiste, ma è sbagliato considerarla un obiettivo, è in realtà uno stile di vita che sei proprio tu a scegliere. È innegabile che il raggiungimento di un traguardo o un riconoscimento siano fonte di emozioni positive. È anche vero che si tratta di sensazioni passeggere legate all’entusiasmo del momento. La vera felicità è quella che viene da dentro, è un modo di essere, uno stile di vita.

Per scegliere la felicità devi anche mettere in atto comportamenti che l’agevolano, che ti permettono di perseguirla, che la mantengano costante, che aiutino di ristabilirla nei momenti in cui sembra allontanarsi.

Che strumenti acquisire per raggiungere la vera felicità?

La felicità ha sede nell’autonomia e nella piena realizzazione: la incontriamo ogni volta che mettiamo in gioco le nostre potenzialità per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. A renderci infelici sono i condizionamenti, le convinzioni limitanti che spesso siamo noi stessi ad imporci. Il problema è che questi inibitori della felicità sono, nella maggior parte di casi, inconsapevoli. Per superare le paure ed i limiti un valido aiuto arriva dal Life Coaching grazie al quale la strada che porta alla felicità è quella che conduce a traguardi importanti, quelli che sei tu stesso a definire. La meta è quindi specifica, misurabile, realistica.  L’impegno del Coaching è però anche quello di migliorare la vita delle persone creando un circolo virtuoso che parte dal piacere di perseguire i propri obiettivi, passa attraverso lo sfruttamento delle potenzialità personali e giunge al benessere generalizzato della persona che viene spinta al miglioramento.

La felicità esiste e puoi trovarla grazie al Coaching

felicità esiste

Il primo passo sulla strada della felicità è una tua decisione orientata all’azione. Scegli di essere felice, scegli di stare bene! Un life Coach può aiutarti a intraprendere questo cammino, a comprendere quali sono le tue innate potenzialità che puoi sfruttare per superare i tuoi limiti e raggiungere i tuoi obiettivi. Il Coaching è anche un valido strumento per prendere coscienza dei limiti che ti imponi e che per te rappresentano dei blocchi.

L’Istituto The Mind of the Child è l’unico in Italia a vantare ben nove ambiti di specializzazione, tra cui il percorso Life Coaching, dedicato a tutti coloro che desiderano diventare Life Coach e alle persone che hanno voglia di investire su se stesse per migliorare la loro vita.

Diversi sono i corsi che potresti frequentare per costruire la tua felicità, come ad esempio:

  • Il corso The Mind “Alla scoperta del Bambino che è in te” se vuoi arrivare a conoscere davvero te stesso per ritrovare equilibrio e armonia interiore. Potrai accrescere la fiducia in te stesso, imparerai a liberare il tuo talento e la tua creatività per dirigere la tua vita verso ciò che per te conta realmente.
  • Ricomincio da me con Principi di Coaching – un percorso di crescita personale e professionale davvero unico per imparare a sfruttare le tue immense potenzialità e comprendere quali sono i limiti e le paure che oggi ti impediscono di arrivare dove desideri.
  • Percorso I AM – un vero e proprio percorso di Coaching individuale, in grado di sviluppare la tua crescita personale grazie a una piattaforma a cui puoi accedere liberamente avendo anche un gruppo chiuso con cui interagire e una Coach sempre a disposizione. E al termine di questo intenso anno potrai prendere parte al più grande evento di Coaching dal vivo: una tre giorni (29 e 30 novembre, 1° dicembre 2019), con Alessia Mortilla, la Coach che da oltre 20 anni forma i Coach.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP“, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata dai creatori della PNL (Richard Bandler e John Grinder) per garantire la qualità nella formazione in PNL.

 

Chi è Demetrio Albertini, nuovo ospite e testimonial di I AM

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La storia di Demetrio Albertini raccontata sul palco di I AM

È noto per la sua fortunata carriera sportiva, ma anche per il suo grande cuore: oggi manager e dirigente di successo, è stato uno dei più importanti giocatori nella storia del calcio azzurro ed è conosciuto anche per la sua solidità personale e i suoi profondi valori.
Siamo lieti di annunciare che anche Demetrio Albertini sarà ospite e testimonial del grande evento conclusivo di I AM, tre giorni intensivi condotti da Alessia Mortilla, la Coach che da 25 anni forma tanti altri Coach.

L’evento di I AM: la conclusione di un percorso di coaching per tutti

Forse non tutti conoscono ancora I AM: un incredibile percorso di formazione e crescita personale, un corso di coaching online unico nel suo genere, che dura un anno intero. I AM è una grande opportunità che può essere colta, per ora, solo da mille persone selezionate in base a dei requisiti che abbiamo definito, ma soprattutto in base alla loro forte motivazione. Anche tu potresti far parte del gruppo dei mille, perché no? Non importa che tu sia uomo o donna, manager o casalinga, giovane o vecchio: se lo desideri davvero puoi essere dei nostri. Prendendo parte ad I AM puoi fare tuoi gli strumenti del Coaching, ritrovare equilibrio ed armonia, liberare il tuo talento e la tua creatività. Per tutta la durata del corso sarai affiancato dal tuo Coach personale, lavorerai su te stesso per raggiungere risultati concreti, potrai costruire la vita che meriti.

Al termine di questo percorso potrai prendere parte, insieme agli altri mille partecipanti, ad un importante evento conclusivo: il più grande evento di Coaching dal vivo che sia mai stato organizzato in Italia. Tre giorni intensi, dal 29 novembre al 1 dicembre, con Alessia Mortilla e con tanti ospiti d’eccezione provenienti da ambiti e settori differenti, ma sempre e comunque esempi di vita importanti tutti noi. Come ad esempio Demetrio Albertini.

Storie e successi di Demetrio Albertini

Demetrio Albertini per molti italiani è una leggenda vivente: è stato uno dei migliori centrocampisti della storia del Milan, club con il quale ha vinto cinque scudetti, una Champions League nel 1994 e collezionato altri successi in Italia e in Europa. È stato anche campione europeo under 21 nel 1992 e vicecampione del Mondo con la Nazionale nel 1994. È stato un punto fermo del Milan e dalla Nazionale fino al 2002, anno in cui un infortunio al tendine d’Achille lo costringe a rinunciare ai mondiali e ne determina l’estromissione dai rossoneri. Dopo l’addio all’attività agonistica ha intrapreso la carriera di dirigente della Federcalcio Italiana fino ad arrivare a candidarsi alla presidenza. Oggi svolge il ruolo di presidente del settore tecnico della Figc.

Demetrio Albertini è stato quindi un giocatore di successo che ha fatto sognare molti italiani. A renderlo speciale e a farlo emergere tra tanti dei suoi colleghi non sono state però solo le sue abilità tecniche bensì la sua forte personalità e il suo carattere, unite all’intelligenza tattica. Nonostante il successo Demetrio ha conservato la sua umiltà, che ha usato per imparare da tutti i grandi campioni con cui ha avuto la fortuna di condividere la sua carriera.

La brillante sagacia tattica in campo gli ha consentito di “vedere anche gli altri”, comprendere con precisione i tempi dei suoi compagni di squadra e di riuscire ad interpretare i vari scenari tattici nel corso delle partite. Per questa sua abilità di centrocampista un po’ mediano e un po’ regista si è aggiudicato il soprannome di “Metronomo”.
I tifosi milanisti lo hanno ammirato non solo per i suoi successi, ma anche per l’amore che ha sempre dimostrato verso i colori della sua maglia. I colleghi e lo staff tecnico ne hanno sempre lodato il talento tattico e la grande educazione sia dentro che fuori dal campo.

Oggi, nel suo ruolo di dirigente, continua ad essere stimato per la sua serietà e per la sua professionalità. Parallelamente ha avviato anche una carriera imprenditoriale fondando insieme ad una socia, la Dema4, società che opera sempre nel settore sportivo proponendosi come partner strategico nell’organizzazione di eventi.

Demetrio Albertini è un uomo che ha saputo mettere in equilibrio i vari settori della sua vita: ha assaporato il successo, lo ha cavalcato per anni, ma non si è mai fatto sopraffare da questo continuando sempre a conservare la sua umiltà. Vieni a conoscerlo dal vivo evento conclusivo di I AM!

Perché è importante la PNL per comunicare in pubblico

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Comunicare in pubblico senza paura: ecco come è possibile

L’idea di parlare in pubblico ti spaventa? Sappiamo come ti senti: hai tutti gli occhi puntati addosso e la paura di sbagliare ti blocca. Temi il giudizio altrui, pensi che qualcosa andrà male…in pratica ti stai facendo guidare dalle emozioni negative e da convinzioni limitanti rispetto all’esito ma nessuno ti ha dato la certezza che qualcosa andrà effettivamente storto.
Imparare a comunicare in pubblico è un’esigenza per molti di noi: al lavoro può capitare di dover fare presentazioni davanti a colleghi o a partner commerciali, si può essere inviati a presenziare a convegni come relatori. Anche al di fuori dell’ambito lavorativo si possono creare mille situazioni in cui è necessario parlare in pubblico per costruire relazioni, esporre le proprie idee o semplicemente per farsi conoscere.

Perché ricorda che la paura fa perdere tante occasioni!

Se questo è il tuo problema, sappi che si tratta di una condizione abbastanza diffusa. Come fanno i presentatori? In che modo alcune persone riescono a sembrare a loro agio davanti ad una folta platea di ascoltatori? Quello che devo sapere è che nessuno si sente tranquillo prima di parlare in pubblico: la paura si concentra nei primi minuti, poi quando si inizia a parlare si attenua. E sai perché? Perché la paura può anche essere una sensazione positiva: in questo caso fornisce energia al corpo prima di iniziare a parlare. L’energia che tutti noi avvertiamo da alcuni viene intesa come un blocco, da altri come una molla che spinge all’azione e che possiamo chiamare adrenalina positiva. Vuoi sapere come governare le emozioni? Devi partire dal saper sviluppare la tua sviluppare la tua empatia e di conseguenza l’intelligenza emotiva.

Come imparare a comunicare in pubblico in modo efficace

Magari hai lavorato tanto per preparare un progetto, ma al momento della presentazione sei stato molto sbrigativo e ti sei limitato a fornire spiegazioni tecniche per avvalorare il tuo lavoro, senza aggiungere altro. Questo per dirti che non devi solo imparare a comunicare in pubblico, ma anche a farlo bene se vuoi ottenere un riscontro positivo da parte di chi ti ascolta. In che modo?

  • Un public speaking efficace prevede un’adeguata preparazione. Non lasciare nulla al caso, evita le improvvisazioni, prepara il discorso in anticipo, ma senza impararlo a memoria per evitare di parlare in modo meccanico: ti basterà tenere a mente i punti principali.
  • Un abile oratore è quello che è capace di orientare i processi mentali degli ascoltatori per ottenere risposte positive. Per catturare l’attenzione si devono ottenere dei “sì” nella prima fase del discorso. Per ottenere dei feedback in questo senso ci sono delle tecniche: una di queste è ad esempio quella di esordire individuando qualcosa in comune con gli ascoltatori, che sia tu che loro credete sia vantaggioso.
  • Ricorda che il tuo atteggiamento mentale si riflette in quello di chi ti ascolta. Imparando a comunicare con entusiasmo, il pubblico sarà maggiormente predisposto ad un ascolto attivo. Se vuoi essere coinvolgente devi fare forza sulle emozioni e trasmettere sentimenti: sincerità e spontaneità possono suscitare solo sensazioni positive.
  • Raccontare le tue esperienze personali è un altro segreto: si riesce in questo modo a catturare l’attenzione del pubblico. A destare interesse sono argomenti come gli ostacoli incontrati per farsi strada, i segreti che portano ad un successo, le esperienze curiose.
  • Parla con il cuore è la differenza. La preparazione è scontata, quindi, potrebbero averla altri come te ma il tuo valore aggiunto è il “perché” fai quello che fai e sei li, di fronte ad altri, a condividere la tua esperienza.

Le tecniche di PNL per parlare in pubblico

La PNL (Programmazione Neuro Linguistica) che nasce dallo studio dell’esperienza soggettiva, collega il linguaggio alla psicologia e al comportamento per rendere la comunicazione maggiormente efficace, e ci fornisce diverse tecniche utili per comunicare in pubblico in modo efficace. Eccone alcune:

  • l’anchoring è una tecnica che consiste nel legare stati d’animo positivi a una frase tramite un’associazione di pensiero. Usando questo ancoraggio puoi risvegliare la sensazione positiva ogni volta che vuoi;
  • il future pacing è una tecnica di costruzione del discorso che sintonizza il pubblico sulla tua stessa visione del futuro che coincide con lo scenario di cui parli;
  • la dissociazione è utile a prendere le distanze da qualcosa che provoca disagio per poter superare la paura e sentirsi a proprio agio. Questa tecnica è molto utile per combattere l’ansia di parlare in pubblico;i
  • il rapport è l’allineamento alle persone che nasce e si costruisce tramite diverse forme di ricalco dell’esperienze.

L’Istituto The Mind of the Child ha studiato diversi corsi che ti permettono di apprendere le tecniche della PNL per imparare a parlare in pubblico.

Il corso “Comunicare: utilizzo efficace della linguistica” è ideale per tutti coloro che vogliono imparare a comunicare in modo efficace e consapevole non solo attraverso gli strumenti della Linguistica, ma anche facendo propri quelli del Coaching e della PNL. Public speaking, comunicazione verbale, para-verbale e non verbale, gestione delle emozioni, sono solo alcuni degli argomenti affrontati per imparare a parlare di fronte ad un’aula e gestire il gruppo in modo coinvolgente.

Il Public Speaking, l’uso della PNL e degli strumenti del Coaching applicati alla linguistica sono oggetto anche del Master Formatori: il corso giusto per tutti coloro che ambiscono ad utilizzare la comunicazione in maniera efficace capendo in che modo i modelli della linguistica impattano sulla neurologia.

Come avere fiducia in sé stessi e nelle proprie potenzialità

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Ecco come avere fiducia in sé stessi prendendo coscienza delle risorse personali

Definire con precisione cosa significa avere “fiducia in sé stessi” è difficile così come parlare di autostima che, in molte persone, è una qualità nascosta e in costante scoperta. La sua assenza si avverte e ha delle ripercussioni negative a livello personale, professionale, di relazione con gli altri. Chi è privo di fiducia in sé stesso tende a sottovalutarsi, dubita delle sue qualità e ritiene che nemmeno gli altri possano riconoscergliene qualcuna. Tutto questo si traduce anche in un immobilismo, in una mancanza di iniziativa.
Decidere di farsi avanti è difficile e in questo modo si perdono tante occasioni importanti.

Ci sono situazioni in cui ci sentiamo fuori luogo e dubitiamo delle nostre capacità, altre nelle quali, invece, abbiamo avuto fiducia in noi stessi e nelle nostre potenzialità. Il segreto, quindi, è capire come avere fiducia in sé stessi sempre, in ogni momento.
L’autostima permette di pensare in modo autonomo, di agire più liberamente, fa sì che i rapporti con gli altri siano davvero autentici, è la molla che porta alla realizzazione personale.
Ciò che di meraviglioso devi sapere è che fiducia ed autostima sono emozioni ed in quanto tali puoi provarle in ogni momento. Se è successo in passato, in alcune occasioni, vuol dire che sei in grado di riprodurle nel tempo, capendo come fare.

Parti dal centro di tutto: te stesso

Se anche tu pensi di avere poca fiducia in te stesso, devi prendere coscienza di chi sei e lavorare sul tuo miglioramento personale. Anche tu hai una personalità unica, hai delle passioni, hai delle idee e dei gusti. Di sicuro c’è qualcosa in cui sei bravo, qualcosa che sai fare bene: inizia a valorizzare le tue qualità. C’è qualcuno che ti critica e da cui ti senti giudicato? Valuta bene la fonte da cui provengono le parole, è qualcuno che stimi? Le sue sono critiche positive o negative? Prova ad invertire la situazione, domandati cosa pensi della persona che ti giudica e impara ad allontanare le critiche negative.

Per acquisire fiducia in te stesso devi:

  • imparare ad accettarti, prendendo consapevolezza che sei una persona unica e speciale;
  • concentrarti sulle tue potenzialità, invece di pensare a ciò che credi ti manchi;
  • fissare degli obiettivi, parti dalle piccole sfide quotidiane che ritieni siano per te raggiungibili e pian piano imponiti delle sfide sempre più grandi. Passo dopo passo prenderai coscienza delle tue risorse e sarai capace di raggiungere traguardi importanti.

L’autostima si costruisce

Ogni volta che riconosci di avere le risorse adatte per raggiungere i tuoi obiettivi e hai un buon parere di te stesso, puoi dire di avere fiducia in te stesso. Tutto questo non ha nulla a che fare con l’aspetto fisico, la posizione sociale o il conto in banca, ma è senza dubbio qualcosa che ti consente di vivere meglio.

La buona notizia è che l’autostima puoi costruirla, è uno stato mentale che puoi allenarti a mantenere sempre. Quello che ti stiamo dicendo insomma, è che avere fiducia in te stesso è qualcosa che dipende solo e unicamente da te: è una tua responsabilità.

Se qualcuno ti ha fatto sentire sbagliato in passato, e ci pensi ora, era solo la sua opinione e sei tu che hai permesso che valesse più della tua su di te.
Ecco cosa devi fare: assumi dei comportamenti che ti fanno sentire degno di fiducia, che ti generano orgoglio e trasformali in delle abitudini. Agisci!

Come avere fiducia in sé stessi grazie al Coaching

Avere fiducia in sé stessi significa credere nelle proprie abilità, nelle proprie qualità, rappresenta una grande forza interiore capace di influenzare in modo positivo i pensieri e le azioni. Il Coaching fornisce gli strumenti per operare un cambiamento nella tua vita e prendere coscienza delle tue innate risorse. Un Coach ti aiuta ad intraprendere questo percorso di consapevolezza, a tirare fuori le tue potenzialità e ad individuare quelle che sono le tue convinzioni limitanti che oggi ti impediscono di raggiungere i traguardi che meriti, eliminandole. Puoi imparare a gestire le situazioni di stress e a capire come superare i momenti di difficoltà senza abbatterti.

Vuoi fare un salto di qualità? L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach Alessia Mortilla, ha studiato un percorso di crescita personale multidisciplinare per aiutarti a diventare responsabile del tuo successo, trovando l’equilibrio nei diversi ambiti della tua vita e aumentando i tuoi livelli di autostima. Ecco alcuni esempi:

  • Ri-comincio da me con principi di Coaching è un corso unico per capire come applicare gli strumenti del Coaching e nella vita quotidiana. Si parte da chi sei, da cosa desideri e come puoi raggiungere i tuoi obiettivi sfruttando le tue potenzialità. Puoi raggiungere una nuova consapevolezza di te stesso e lavorare sui tuoi conflitti interiori, i famosi blocchi inconsci, che fino a oggi ti hanno ostacolato minando la tua autostima.
  • Il percorso Potenzialità può aiutarti a prere coscienza delle tue innate risorse che oggi ignori o che non sfrutti per migliorare la tua vita.nde
    Prendi in mano la situazione e scegli tra le varie proposte il corso che pensi possa fare al caso tuo.

Tutti i corsi della The Mind of the Child School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013 mentre i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, fondatori della PNL.