Perché la paura del giudizio degli altri ci condiziona così tanto?

Perché la paura del giudizio degli altri ci condiziona così tanto?

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Come affrontare la paura del giudizio degli altri e accettare sé stessi

Basta poco a scatenare una reazione nel nostro intimo: una frase, uno sguardo di troppo, il mancato raggiungimento di un risultato o anche pochi “like” a un post o a una foto. Il giudizio degli altri a volte pesa come un macigno nella nostra vita, ci fa sentire apprezzati, oppure inadeguati, di certo rappresenta spesso un banco di prova con il quale riteniamo di doverci confrontare. Ma perché?

Siamo tutti umani e in quanto tali possiamo definirci degli “animali sociali”. Tra i nostri bisogni c’è quello di sentirci accettati, apprezzati e anche amati. Per questo, talvolta abbiamo paura del giudizio degli altri, specie se questi “altri” sono per noi dei punti di riferimento come i genitori o i mentori, il partner o il capo al lavoro. Quello che realmente temiamo sono i pareri negativi che possono avere conseguenze come: emarginazione, rifiuto, carenza d’amore o anche umiliazione. Quando diamo importanza al parere degli altri, ci aggrappiamo a questo anche per definire noi stessi, il nostro valore, in pratica ci auto-giudichiamo.

L’influenza dei condizionamenti nella vita

La paura del giudizio altrui può quindi essere molto condizionante e quando diventa eccessiva può pregiudicare la nostra felicità.

Nessuno può sottrarsi a questo meccanismo, perché tutti veniamo giudicati più volte e in più occasioni. Le critiche costruttive ci permettono di crescere e migliorare, stare bene con noi stessi.

A volte però la paura del giudizio degli altri ci condiziona a tal punto che ci spinge a cambiare il nostro modo di essere, a fare scelte diverse da quelle che ci rendono felici e a lungo andare ne paghiamo le conseguenze. È per esempio il caso dei figli che cercano di rispettare i desideri dei genitori mettendo da parte i propri.

Come superare il gap di sentirsi costantemente giudicati

Ti rendi conto che la paura del giudizio degli altri è un grande limite che imponi a te stesso e che sacrifica i tuoi valori, il tuo modo di essere e la tua intera esistenza? L’accettazione è il modo migliore per superare questo blocco. Ecco come fare:

  • Prendi atto che ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire sul tuo operato, su un tuo comportamento o su ciò che hai detto. Siamo tutti diversi, piacere a tutti è davvero impossibile. Ma anche se il giudizio che ricevi è negativo, ricorda che assume un peso solo quando tu gli attribuisci un valore. Come può, quello che pensa qualcun altro determinare la persona che sei?
  • Lavora su te stesso, sulla tua autostima. Se hai fiducia in te stesso e nelle tue capacità, puoi partire dal giudizio altrui per migliorare. Se le critiche arrivano da una persona che ti vuole bene saranno di certo costruttive, se invece arrivano da un detrattore, perché dovresti dargli importanza? Magari puoi analizzare ciò che ti viene detto per capire se ci può essere un fondo di verità e in tal caso prendilo come un feedback per migliorarti.
  • Metti in atto buone abitudini per stimolare il tuo coraggio, prova per esempio a rispondere alle critiche quando le ritieni ingiuste, esprimi le tue opinioni con coraggio e vedrai che gli altri ti osserveranno in modo diverso e cambieranno atteggiamento.

Perché il Coaching può renderti più forte nell’affrontare il giudizio altrui?

Se sei forte, ti vuoi bene, sei consapevole del tuo valore e delle tue capacità, il giudizio altrui è un problema inesistente. Il Coaching può aiutarti a raggiungere questo stato di equilibrio interiore. Lavorando su te stesso puoi ritrovare la tua autostima, scoprire le tue potenzialità, capire quanto sei speciale e quanto vali davvero.

Se vuoi intraprendere questo cammino e lavorare sulla tua crescita personale, noi dell’Istituto The Mind of the Child siamo pronti ad affiancarti. Grazie alla ventennale esperienza della nostra direttrice Alessia Mortilla, abbiamo studiato diversi corsi che possono fare al caso tuo, ad esempio:

  • Il corso The Mind può aiutarti a trovare la sicurezza in te stesso e il tuo equilibrio interiore. Ne uscirai più forte e fiducioso, consapevole del tuo enorme potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale che ti permette di fare tuoi gli strumenti del Coaching che puoi usare per affrontare e rispondere in modo costruttivo alle critiche che ricevi. Imparerai come far fronte alle sfide della vita facendo forza sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

Puoi frequentare i corsi dell’Istituto The Mind of the Child scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza, in aula, dal vivo.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child Coaching sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato, in collaborazione con la Society of NLP (l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL), un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.

Colloquio di lavoro andato male? Ecco come vincere le delusioni

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Come trasformare in opportunità un colloquio di lavoro andato male

I giovani alla ricerca del primo impiego o anche i lavoratori che devono ricollocarsi o ambiscono a cambiare mansione possono trovarsi ad affrontare una situazione che in realtà preferirebbero evitare: un colloquio di lavoro andato male. La delusione può essere grande, specie quando si pensa di essere davvero adatti a quel ruolo o si aspira a far parte di un’azienda specifica.

È bene sapere che, a volte, il risultato negativo di un colloquio arriva a prescindere dalla preparazione o dalle competenze maturate, spesso i recruiter esaminano candidati per avere a disposizione una rosa di persone da contattare in previsione di possibili buchi di organico, quindi possiamo dire che si tratta tutt’altro che di un fallimento. Ma come superare un colloquio di lavoro andato male per rimettersi in gioco?

Come gestire la delusione?

Delusione, rabbia e sconforto sono sensazioni comuni quando un colloquio va male, il segreto è evitare di farsi sopraffare dalle emozioni negative. Come puoi fare? Cambiare il punto di vista è il primo passo. Prova a riflettere sul fatto che ogni giorno si aprono nuove possibilità di lavoro, che quella appena vissuta è una lezione utile per il futuro, che puoi capire quali sono stati i tuoi eventuali errori e modificare il tuo atteggiamento al prossimo colloquio.

Un colloquio di lavoro andato male è un’esperienza che capita a tutti. Abbiamo usato volutamente la parola “esperienza” per sottolineare che si tratta di un evento che può arricchire la tua vita donandoti maggiore consapevolezza del tuo potenziale.

Se il colloquio di lavoro è andato male, amplia la tua prospettica!

Sei sicuro che il colloquio di lavoro sia andato male per qualche tuo errore o carenza? Se ti avessero invece giudicato troppo qualificato? Anche se può sembrare difficile, prova a considerare il rifiuto come un’occasione. Forse deve arrivare per te qualcosa di meglio.

Il futuro è ricco di opportunità, anche se forse fatichi a rendertene conto. Chiedi dei feedback per capire dove puoi migliorare o in cosa hai sbagliato, se poi il tuo sogno è davvero lavorare in quel settore, definisci il tuo obiettivo con chiarezza e delinea un piano di azione, una strategia, per arrivare esattamente dove desideri. La strada può essere in salita e piena di curve, ma se vuoi arrivare ad un traguardo ci riuscirai di certo. Puoi ad esempio pensare di ricontattare il selezionatore in un secondo momento e lui potrebbe apprezzare la tua costanza. Oppure puoi pensare di ampliare la tua prospettiva, osservare se vi sono posizione aperte in aziende che operano nel tuo settore. E se tutto questo non funzionasse, lo sai che puoi costruire il lavoro ideale, anziché cercarne uno?

Il Coaching può fornirti gli strumenti per arrivare al successo

Dentro di te hai un enorme potenziale, di cui probabilmente sfrutti solo una minima parte. La paura di fallire, l’ansia verso il futuro, i dubbi sulle tue capacità sono solo alcune delle convinzioni limitanti che tu stesso costruisci impedendoti di brillare come puoi. Ti piacerebbe imparare a presentarti al meglio in ogni occasione e trasformare ogni evento in un’opportunità?

Un percorso di Coaching può aiutarti a prendere atto di chi sei davvero, di cosa puoi realizzare e può inoltre aiutarti a delineare un percorso preciso per raggiungere i tuoi obiettivi. Se sei pronto a metterti in gioco, noi dell’Istituito The Mind of the Child siamo al tuo fianco. La nostra scuola, che si avvale dell’esperienza della coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono afre al caso tuo:

  • Il corso Comunicare: utilizzo efficace della linguistica è il percorso giusto se vuoi presentarti al meglio, scegliendo le parole più adatte. È un corso rivolto a tutti coloro che abbiano necessità di potenziare in modo efficace l’uso delle parole, facendo propri gli strumenti del Coaching e della PNL.
  • Il corso Ri-comincio da me è la scelta giusta per lavorare sulla tua crescita personale. Facendo tuoi gli strumenti del Coaching puoi imparare ad affrontare e rispondere in modo costruttivo alle sfide della vita, contando sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

L’Istituto The Mind of the Child ti offre la possibilità di frequentare i corsi scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza, in aula, dal vivo.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child Coaching sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato, in collaborazione con la Society of NLP (l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL), un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.

Preparati ad affrontare il tuo futuro lavorativo con coraggio, scegli subito il corso che fa per te!

come ricominciare da zero

Come ricominciare da zero e riprendere in mano la propria vita

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Ricominciare da zero è possibile! Ecco come rialzarti grazie al coaching

Sarà di certo capitato anche a te di sentirti giù di tono. In alcuni momenti o di fronte a determinate situazioni ti sei reso conto di avere un approccio diverso, meno efficace? Magari hai sentito il bisogno di recuperare fiducia in te stesso, di ritrovare l’autostima e di ricominciare da zero? È tutto normale.

La vita è fatta di alti e bassi, può capitare che, nonostante il nostro impegno e le nostre buone intenzioni, le cose vadano in modo diverso da quello che avevamo sperato. A livello razionale abbiamo voglia di andare avanti, superare la situazione, eppure quando siamo bloccati in questi momenti, dimentichiamo che in ogni situazione c’è un rovescio della medaglia o che si può trovare una via di uscita e tornare ad avere sicurezza in sé stessi.

Se vuoi capire come acquisire autostima e riprendere in mano la tua esistenza ecco come ricominciare da zero e costruire un futuro migliore.

La trappola della sfiducia in sé stessi e nel futuro

Le cause possono essere tante e differenti, fatto sta che ad ognuno di noi capita di vivere, prima o poi, una crisi: potrebbe essere la perdita del lavoro, una rottura sentimentale, un’ingiustizia subita o qualcosa di molto grave che ha lasciato segni profondi. Oppure potrebbe trattarsi di una situazione straordinaria come quella che abbiamo vissuto nei mesi passati e dalla quale stiamo lentamente uscendo: il diffondersi di una pandemia che spaventa e al tempo stesso alimenta in noi un senso di instabilità e incertezza verso il futuro.

Trovare la sicurezza in sé stessi in casi simili è davvero difficile, impossibile negarlo. Rabbia, dolore, paura, sfiducia, frustrazione, disorientamento, sono le sensazioni più comuni. Le emozioni che all’inizio sono molto intense piano piano lo diventano meno, ma possono persistere nel tempo generando un prolungato stato di malessere. Avere fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, credere che un futuro migliore sia possibile è il segreto per uscire da questa impasse.

Se ti stai domandando come questo sia possibile e come ritrovare l’autostima, te lo spieghiamo subito. Il nostro modo di pensare gioca un ruolo fondamentale per ritrovare l’autostima e aumentare sicurezza in sé stessi. Solo quando ti senti forte sei capace di rispondere agli eventi con azioni concrete e riesci a compiere i passi giusti per rendere possibile ciò che sembra impossibile.

Ricominciare da zero partendo dai lati positivi!

ricominciare da zero

Se ti senti scombussolato, travolto dagli eventi, ricorda che le difficoltà sono delle prove: quando ne trovi una di fronte puoi buttarti giù o trovare un modo per reagire e ricominciare. Mentre ci sei dentro ti senti disorientato e non ti rendi conto che in realtà si sta palesando per te una grande opportunità: iniziare una nuova vita più intensa e di certo migliore di quella di prima.

  1. La prima cosa positiva. Qualsiasi evento sia accaduto è che parliamo del passato, anche se le conseguenze le sentiamo ancora oggi.
  2. La seconda cosa positiva è che noi esseri umani abbiamo la forza e la capacità di dare un senso e un orientamento a ciò che accade. Ricominciare da zero è possibile, dobbiamo solo individuare come fare.
  3. La terza cosa positiva è che quando incontriamo un ostacolo sul nostro cammino possiamo trasformarlo in un trampolino di lancio per ottenere qualcosa di più e siamo perfettamente in grado di capire come riacquistare la fiducia e come ricominciare a vivere meglio di prima.

Supera i pensieri negativi e ricorrenti

Nei momenti di difficoltà la prima cosa che ti trovi a dover affrontare sono i tuoi limiti. La valutazione dell’accaduto fa emergere i tuoi punti deboli, le tue colpe. Come hai potuto permettere che ciò accadesse? Come hai fatto a non accorgertene? In che modo si è fatta strada la poca fiducia in te stessi?

I perché si agitano nella mente apparentemente senza trovare risposta, eppure questa è una fase molto importante che ti fa capire come recuperare l’autostima e acquisire sicurezza: è il momento in cui si fa spazio la consapevolezza, che è il primo importante passo verso il miglioramento. Puoi comprendere quali sono state le paure che ti hanno portato a cadere in errore e quali sono state le tue responsabilità. Devi essere pronto a lavorare su te stesso, a guardati dentro con coraggio, solo così puoi riacquistare fiducia sul futuro e sul mondo.

La spinta destabilizzante è quella che ci porta a riscoprire le grandi risorse interne che abbiamo a disposizione. Nel momento in cui prendi atto dei tuoi limiti e delle risorse a cui puoi attingere sei pronto per iniziare una nuova vita, puoi concentrarti su ciò che desideri davvero e studiare un percorso per raggiungerlo.

È un momento importante in cui valuti le tue responsabilità e anche i tuoi desideri. Possiamo definirlo il tuo nuovo inizio, la presa di coscienza da cui parti per costruire delle fondamenta più solide, anche se questi significa ripartire da zero.

Perché il Coaching può aiutarti a ritrovare equilibrio?

Come ritrovare la fiducia in sé stessi? Se le intenzioni ci sono e senti forte il desiderio di riconquistare il comando della tua vita è il momento di prendere in mano la situazione e agire concretamente. Il Coaching è un metodo orientato all’azione che può fornirti gli strumenti giusti per capire come recuperare l’autostima.

Grazie al Coaching puoi prendere atto che le risorse di cui hai bisogno per ottenere risultati straordinari sono già dentro di te. Puoi imparare a sfruttarle a tuo vantaggio anche per ricominciare da zero. Il Coaching, infatti, pone poca enfasi sui problemi e sulle difficoltà già vissute, e si concentra sul presente e sul futuro illustrando a livello pratico come aumentare la sicurezza in sé stessi. Il presente è il qui e ora, il momento giusto da cui partire per focalizzare gli obiettivi che ti permetteranno di ricominciare una nuova vita e costruire il futuro che desideri.

Dove vuoi arrivare? Che tipo di persona vuoi essere? Che risultati vuoi ottenere? Tutto dipende da te: il segreto è ripartire da sé stessi. Grazie al Coaching puoi imparare a gestire la situazione in modo differente, trasformare le tue emozioni negative in risorse da sfruttare a tuo vantaggio.

Come ripartire da zero alla The Mind of the Child School

Se non sai come ricominciare, noi siamo al tuo fianco per spiegarti come riacquistare l’autostima e ripartire alla grande. L’istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato più di un corso che può fare al caso tuo e può aiutarti a dare una svolta positiva alla tua vita.

  • Il corso The Mind è il percorso giusto per tutti coloro che ambiscono ad acquisire sicurezza in sé stessi, a ritrovare il proprio equilibrio interiore per scoprirsi più forti e fiduciosi, consapevoli del loro enorme potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale che ti permette di fare tuoi gli strumenti del Coaching, per imparare ad affrontare e rispondere in modo costruttivo alle sfide della vita facendo forza sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

Puoi frequentare i corsi dell’Istituto The Mind of the Child scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza, in aula, dal vivo.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child Coaching sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato, in collaborazione con la Society of NLP (l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL), un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.

Adesso sai come ricominciare da zero e riprendere in mano la tua vita. Parti da qui, perché aspettare oltre?

 

Vincere la timidezza e migliorare le relazioni con gli altri? Si può!

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Ti senti insicuro e inadeguato? Ecco come vincere la timidezza

Ci sono contesti o situazioni in cui ti senti insicuro e impacciato? Ti mancano le parole mentre senti il battito cardiaco correre sempre più veloce? Se dovessimo dare una definizione della timidezza, possiamo dire che sia l’incapacità di rispondere alle situazioni sociali in modo adeguato.

Chi è timido pone davanti a sé delle barriere perché incontra difficoltà a instaurare un contatto con altre persone, ad avviare una conversazione e di conseguenza si preclude la possibilità di fare esperienze, iniziare amicizie o storie sentimentali. Se anche tu avverti questo disagio, sappi che vincere la timidezza è un obiettivo realizzabile.

Cos’è l’insicurezza?

La timidezza, oltre a essere comune, è una reazione di risposta al timore del giudizio altrui, che si immagina sia negativo. Viene spesso accompagnata dal senso di inadeguatezza, da una scarsa autostima nel dominio delle competenze sociali.
La timidezza ha una componente cognitiva e una affettiva.

  • A livello cognitivo la persona teme il giudizio degli altri e prova senso di inadeguatezza. Tratto caratteristico un’eccessiva tendenza a focalizzarsi sul proprio mondo interiore, sui propri pensieri e sulle proprie emozioni.
  • A livello emotivo la timidezza scatena sensazioni come la paura, l’imbarazzo, l’insicurezza che si traducono a livello fisiologico con aumentata sudorazione, battito cardiaco accelerato, tensione muscolare, rossore o balbettio.

Come vincere la timidezza e il giudizio altrui?

Le persone timide tendono a evitare tutte le situazioni che possono creare loro disagio. Inoltre, costruiscono intorno a loro una sicura zona di comfort perché considerano ogni cambiamento un pericolo o una minaccia. Ti rendi conto che questa situazione impedisce di vivere una vita piena e appagante?

Per fortuna vincere la timidezza è possibile: dal quadro cha abbiamo appena delineato emerge chiaramente che si tratta di una condizione determinata dalle credenze personali, dal modo in cui si interpreta la realtà. Il segreto per uscire dall’impasse della timidezza è ampliare i propri punti di vista, lavorare sulle convinzioni limitanti, imparare a valutare una situazione da più prospettive. Puoi fare tutto questo facendo tuoi gli strumenti del Coaching.

Perché il Coaching può aiutarti a vincere l’insicurezza?

Il Coaching è un metodo orientato all’azione che può fornirti gli strumenti utili per migliorare la tua vita sotto ogni aspetto e vincere la timidezza che oggi ti impedisce di brillare come meriti. Le risorse per fare tutto questo sono già dentro di te, devi solo prenderne atto e imparare a sfruttarle a tuo vantaggio.

Un percorso di Coaching può aiutarti a mettere in atto una “ristrutturazione cognitiva”, analizzando le distorsioni della realtà che influenzano i tuoi pensieri e i tuoi comportamenti senza che tu te ne renda conto. Puoi inoltre imparare a dialogare in modo più efficace con te stesso: se è vero che alla base del tuo imbarazzo c’è un senso di inadeguatezza che nasce dei tuoi pensieri, modificando la comunicazione interna si possono ottenere reazioni nuove e migliori
Grazie al Coaching puoi capire il tuo valore, imparare ad amarti per la persona che sei, capire quali sono i tuoi tratti distintivi che ti rendono unico e speciale, anche agli occhi degli altri.

Scopri le tue potenzialità con la The Mind of the Child School

Se sei disposto a lavorare su te stesso, se sei determinato a vincere la tua timidezza, noi dell’Istituto the Mind of the Child siamo al tuo fianco. Il nostro Istituto, diretto dalla coach di fama mondiale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono aiutarti a raggiungere questo obiettivo.

– Il corso “The Mind: alla scoperta del bambino che è in te” è un percorso innovativo ideale per tutti coloro che vogliono acquistare fiducia in sé stessi e raggiungere l’armonia e l’equilibrio.

– Il corso My Life è la scelta giusta per trovare sicurezza in te stessi. Puoi definire con chiarezza i tuoi obiettivi, individuare la strada per arrivarci definendo azioni e strategie.

Puoi frequentare i nostri corsi scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza in aula dal vivo.

Tutti i corsi della The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Come superare un trauma e trasformarlo in un punto di forza

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Perché è importante capire come superare un trauma per affrontare il futuro

Esperienze che ci hanno segnato, eventi e situazioni che vorremmo relegare nel passato e, invece, continuano a ripresentarsi nella mente, più vive che mai. Come affrontarle e gestirle al meglio?

Tutti i ricordi, anche quelli peggiori, fanno parte del nostro bagaglio di esperienza e rappresentano per noi una guida per mettere in atto comportamenti utili. Richard Bandler, uno dei fondatori della PNL, ha più volte scritto nei suoi libri che “la cosa migliore del passato è proprio che sia passato”. Per superare un trauma è, dunque, necessario comprendere che quanto accaduto riguarda un tempo lontano, mentre il presente può essere tutt’altra cosa.

Da cosa nasce un trauma?

Per molte persone superare un trauma è un’impresa impossibile da compiere se non ricevono un aiuto esterno. Possiamo definire un “trauma psicologico” qualsiasi evento che viene recepito come stressante, che viene avvertito come una minaccia all’integrità fisica, psicologica emotiva. Questo genera una serie di reazioni emozionali e comportamentali che compromettono il benessere della persona.
A causare un trauma possono essere eventi di natura differente, brutte esperienze come l’aver subito una violenza, aver assistito a una rapina o aver subito torti o ingiustizie. Il modo in cui si elabora quanto avvenuto è totalmente soggettivo.

Come superare un trauma con gli strumenti di Coaching e PNL

Quando non si riesce a superare un trauma il ricordo è sempre presente, insieme alle emozioni negative che lo accompagnano. Questo impedisce di vivere appieno il presente, minando di conseguenza anche il futuro. Che fare se dimenticare sembra impossibile?

Il Coaching e la PNL possono fornirti gli strumenti per affrontare e superare la situazione di stallo in cui ti trovi. Ci sono diverse tecniche che possono aiutare a togliere intensità ai ricordi peggiori: degli strumenti utili sono le sub-modalità.

Con questa tecnica si vanno a modificare le informazioni legate al brutto ricordo. Ogni evento che viviamo viene filtrato ed elaborato da noi attraverso i cinque sensi. L’intensità degli stimoli visivi, uditivi e cinestetici legati al ricordo può essere rielaborata volontariamente provando a rivedere il passato come in un fotogramma e scegliendo di modificare gli stimoli ricevuti togliendo loro forza e intensità.

Cosa puoi fare tu, oggi stesso?

La vita che scorre ogni giorno è piena di eventi che si susseguono, alcuni sono piacevoli, altri si trasformano in brutti ricordi. Anche tu hai bisogno di superare un trauma? Ti sei domandato come mai continui a mantenere in vita quel ricordo, mentre tendi a dimenticare tante altre cose piacevoli? L’affetto di una persona cara, un bacio di tuo figlio, un successo lavorativo: perché lasci che tutto questo sia soffocato dai ricordi negativi? Ricorda che qualsiasi cosa è accaduta, hai il potere di decidere come affrontarla. Vuoi sapere come superare un trauma? Inizia con piccoli passi e otterrai grandi risultati:

  • Accetta il fatto che il passato non si può cambiare, ma prendi atto che hai il potere di vivere un presente e un futuro diverso.
  • Impara da quanto è accaduto, per poter mettere in atto atteggiamenti nuovi e costruttivi.
  • Perdona te stesso e anche gli altri perché i sentimenti negativi fanno male a chi li prova. Lascia andare, concentrati invece sulle opportunità che ti circondano.

Soprattutto impara a volerti bene e ad avere fiducia in te stesso. La persona meravigliosa che sei oggi è frutto di tutto ciò che hai vissuto, hai il grande potere di farne tesoro, di scegliere come affrontarlo, puoi anche decidere di convogliare la tua energia negativa in un’attività positiva, magari aiutando gli altri e chi, come te, ha subito o dovuto affrontare la stessa esperienza.

Percorsi e tecniche per superare traumi e difficoltà

Un percorso di crescita professionale può aiutarti a fare tutto questo. Puoi apprendere le tecniche giuste per superare i brutti ricordi, rielaborali e, quando ti sarai liberato di questo peso, puoi prendere atto di chi sei davvero e del tuo enorme potenziale.

Se sei disposto a guardarti dentro e ad affrontare il futuro con coraggio, siamo al tuo fianco. L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi corsi che possono fare al caso tuo:

  • Il corso The Mind è il percorso giusto per ritrovare il tuo equilibrio partendo da te stesso. Al termine di questa esperienza sarai più forte, più fiducioso, più consapevole del tuo grande potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale che ti permette di fare tuoi gli strumenti del Coaching, per imparare ad affrontare e rispondere in modo costruttivo alle sfide della vita facendo forza sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

Puoi frequentare i corsi dell’Istituto The Mind of the Child scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza in aula dal vivo.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Ansia da lavoro: come affrontarla per ritrovare la serenità

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Soffri di ansia da lavoro? Ecco cosa puoi fare per migliorare la situazione

Orari di lavoro e mansioni troppo impegnative, ritmi frenetici, pressioni da parte del capo o scadenze impossibili da rispettare. Per molte persone l’ufficio si trasforma in un luogo insopportabile, una trappola che conduce a malesseri che si manifestano sia a livello fisico che psicologico. Le tensioni che si creano possono essere riassunte con le parole “ansia da lavoro”, intendendo l’ansia come una reazione allo stress che porta alla maturazione di un pensiero ossessivo da cui generano atteggiamenti nocivi.

Quali sono i sintomi dell’ansia da lavoro?

Se ti senti insoddisfatto e ti rechi al lavoro di malavoglia di certo devi modificare qualcosa nella tua vita. A rendere insofferenti la maggior parte dei lavoratori è l’impossibilità di conciliare la vita professionale e personale, ma quand’è che da semplice insofferenza si passa a soffrire di un disturbo come l’ansia?

Sono alcuni sintomi a far scattare l’allarme:

  • nervosismo e preoccupazioni eccessive
  • reazioni esagerate, talvolta irrazionali
  • senso di stanchezza e di affaticamento
  • accelerazione del battito cardiaco, crampi allo stomaco, tremolio, eccessiva sudorazione.

Inutile sottolineare che l’ansia da prestazione di lavoro influisce negativamente sui risultati e sul raggiungimento degli obiettivi aziendali, inficiando anche il rapporto con i colleghi. Se ti riconosci nel quadro che abbiamo appena descritto, è il caso di correre ai ripari. C’è molto che puoi fare per migliorare la situazione e prenderti le soddisfazioni che meriti.

Da cosa nasce l’ansia in ambito lavorativo?

Il concetto di ansia da lavoro è strettamente connesso al calo dell’autostima e legato alle paure personali. Chi ha una bassa autostima riesce con difficoltà a far prevalere il proprio punto di vista e spesso ha difficoltà a dire di no alle richieste del datore di lavoro.

I soggetti che soffrono di ansia hanno poca fiducia nelle proprie capacità personali, rifiutano i cambiamenti perché temono possano avere conseguenze negative, di conseguenza sono meno propensi al rischio e meno organizzati. Gli effetti negativi si riflettono nelle relazioni con gli altri, inclusi partner e colleghi.

Come affrontare e gestire l’ansia da lavoro?

Il primo passo per superare l’ansia è fare chiarezza. Le paure e il senso di insoddisfazione nascono quando ci concentriamo su ciò che “non vogliamo”, piuttosto che su ciò che vogliamo. Per invertire questo stato emotivo negativo è necessario cambiare prospettiva. Inizia a domandarti cosa ti piace del tuo lavoro, cosa ti soddisfa e cosa puoi fare tu per migliorare la situazione. Basta iniziare con piccole gratificazioni, per spostare l’attenzione e apportare miglioramenti.

Se è la paura a generare uno stato di ansia, molto dipende dal modo in cui parli con te stesso e da quale prospettiva valuti la situazione. Se ragioni in negativo, ti svaluti, ti ripeti che tutto andrà male, agirai di conseguenza e invece di lottare per raggiungere degli obiettivi le uniche cose che farai saranno subire e cercare di sopravvivere in ufficio limitando i danni. Puoi invece decidere di credere in te stesso, di dimostrare quali sono le tue capacità e mettertele a frutto per migliorare le tue performance lavorative. Pensi sia difficile? Se ti dicessimo che si tratta di una scelta solo tua?

Sei tu ad intrepretare la realtà che ti circonda, lo fai attraverso i tuoi filtri, che sono il frutto dell’educazione ricevuta, delle esperienze maturate, dell’ambiente circostante. Credenze e convinzioni sono diverse da persona a persone e questo spiega perché dove alcuni scorgono solo difficoltà, altri riescono a vedere delle opportunità. Puoi scegliere di far parte del secondo gruppo lavorando su te stesso, cambiando la tua prospettiva attuale, iniziando a volerti bene sul serio e a credere fermamente nelle tue innate potenzialità.

Scopri le tue potenzialità con il Coaching

Il Life-Coaching può facilitare tutto questo, guidandoti in uno straordinario percorso di crescita personale finalizzato a migliorare la tua vita sotto ogni aspetto. Il Coaching può aiutarti a modificare in positivo i tuoi schemi di pensiero, puoi capire come allenare la tua mente a trovare risposte efficaci e soluzioni alternative alle situazioni più complesse. Intraprendendo questo percorso puoi anche apprendere le tecniche di gestione dello stress e di ottimizzazione del tempo che puoi sfruttare in ambito lavorativo per portare a termine le tue mansioni, anche quando il lavoro è stressante.

L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono aiutarti a credere in te stesso e raggiungere risultati concreti.

– Il corso My Life: Obiettivi è il percorso giusto se vuoi potenziare le tue capacità, conoscerti meglio, definire degli obiettivi e capire come raggiungerli.

– Il corso “The Mind: alla scoperta del bambino che è in te”, è un percorso innovativo studiato e sviluppato per aiutarti a raggiungere l’armonia e l’equilibrio nella tua vita. Scegliendo di seguire questo corso imparerai a credere in te stesso, ritroverai la tua autostima e capirai come liberare il tuo talento e la tua creatività.

Tutti i corsi della The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Come avere fiducia in sé stessi nei momenti più difficili e nelle proprie potenzialità

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Ecco come avere fiducia in sé stessi prendendo coscienza delle risorse personali

Probabilmente sei alla ricerca di risposte, ti senti disorientato, hai dubbi su te stesso e sul tuo futuro: è tutto comprensibile. La diffusione del Covid-19 ha messo a dura prova la nostra stabilità emotiva e ha spazzato via un bel po’ di certezze che pensavamo di aver acquisito. Mai come oggi si avverte il bisogno di ritrovare fiducia in sé stessi, ma di cosa stiamo parlando?

In questo periodo avere fiducia in sé stessi è difficile per molti, soprattutto perché la sensazione è quella di lottare contro qualcosa di più grande, che va ben oltre ciò che siamo. Eppure, è proprio questo il momento in cui è necessario avere più sicurezza perché è la sola chiave per uscire dall’attuale impasse, e dirigersi verso una vita migliore di quella passata. La mancanza di fiducia in sé stessi dipende da diversi fattori, il primo dei quali è l’assenza di consapevolezza del proprio valore. La buona notizia è che ritrovare e acquisire questa fiducia è sempre possibile.

Le trappole mentali della scarsa fiducia di sé

Definire con precisione cosa significa avere “fiducia in sé stessi” è difficile così come parlare di autostima che, in molte persone, è una qualità nascosta e in costante scoperta. La sua assenza si avverte e ha delle ripercussioni negative a livello personale, professionale, di relazione con gli altri.

Chi è privo di fiducia in sé stesso tende a sottovalutarsi, dubita delle sue qualità e ritiene che nemmeno gli altri possano riconoscergliene qualcuna. Una conseguenza è l’immobilismo, che rende impossibile prendere l’iniziativa. Il rischio, dunque, è anche quello di perdere molte opportunità per migliorare la propria esistenza sotto ogni profilo: familiare, professionale, relazionale. Ma come mai si arriva a questo punto?

L’importanza dell’autostima

Credere in sé stessi è alla base di tutto, è il motore di ogni azione. Ci sono state situazioni in cui ci siamo sentiti fuori luogo e abbiamo dubitato delle nostre capacità, altre nelle quali, invece, abbiamo saputo come recuperare sicurezza in noi e nelle nostre potenzialità. Il segreto, quindi, è capire come avere fiducia in sé stessi sempre, in ogni momento.

L’autostima permette di pensare in modo autonomo, di agire più liberamente, fa sì che i rapporti con gli altri siano davvero autentici, è la molla che porta alla realizzazione personale. Se ti stai domandando come credere in te stesso, come avere autostima e come trovare la sicurezza, ciò che di meraviglioso devi sapere è che fiducia e autostima sono emozioni ed in quanto tali puoi provarle in ogni momento. Se è successo in passato, in alcune occasioni, vuol dire che sei in grado di riprodurle nel tempo, capendo come fare.

Guardati dentro con la giusta obiettività


Come trovare la fiducia in sé stessi? Il segreto è partire da te, da ciò che hai dentro, dalle risorse di cui disponi. Per riacquistare fiducia, devi prendere coscienza di chi sei e lavorare sul tuo miglioramento personale. La stima si costruisce. Anche tu hai una personalità unica, hai delle passioni, hai delle idee e dei gusti, prendi atto di chi sei davvero ed evita di farti influenzare dagli altri. Valorizzare sé stessi è fondamentale.

Di sicuro c’è qualcosa in cui sei bravo, qualcosa che sai fare bene: inizia a sfruttare le tue qualità. C’è qualcuno che ti critica e da cui ti senti giudicato? Valuta bene la fonte da cui provengono le parole, è qualcuno che stimi? Le sue sono critiche positive o negative? Prova a invertire la situazione, domandati cosa pensi della persona che ti giudica e impara ad allontanare le critiche negative. Puoi affrontare ogni situazione, ogni difficoltà, attingendo alle tue innate capacità.

Come avere fiducia in sé stessi…e volersi bene!

Per avere più fiducia in sé stessi è importante imparare a vedere la meraviglia. Anche tu sei una persona straordinaria, devi riconoscerlo e accettarlo, devi credere in questo e:

  • imparare ad accettarti, prendendo consapevolezza del fatto che sei una persona unica e speciale;
  • concentrarti sulle tue potenzialità, invece di pensare a ciò che credi ti manchi;
  • fissare degli obiettivi, parti dalle piccole sfide quotidiane che ritieni siano per te raggiungibili e pian piano imponiti delle sfide sempre più grandi. Passo dopo passo prenderai coscienza delle tue risorse, potrai recuperare fiducia in te e sarai capace di raggiungere traguardi importanti.

Perché è importante affrontare la vita con grinta e fiducia in sé?


Ogni volta che riconosci di avere le risorse adatte per raggiungere i tuoi obiettivi e hai un buon parere di te, puoi dire di avere fiducia in te stesso. Tutto questo non ha nulla a che fare con l’aspetto fisico, la posizione sociale o il conto in banca, ma è senza dubbio qualcosa che ti consente di vivere meglio.

Credere in sé stessi è un atteggiamento che porta molti vantaggi, permette di vivere con maggiore serenità e di raggiungere obiettivi importanti. Questo atteggiamento è per prima cosa una tua scelta, l’autostima puoi costruirla, la sicurezza in sé stessi è uno stato mentale che puoi allenare, riacquistare e mantenere sempre. Quello che ti stiamo dicendo, dunque, è che avere fiducia in te stesso, avere autostima, è qualcosa che dipende solo e unicamente da te: è una tua responsabilità.

Se qualcuno ti ha fatto sentire sbagliato in passato, era solo la sua opinione. Sei tu che hai dato un valore a quel giudizio. Ecco cosa devi fare per acquisire sicurezza: assumi dei comportamenti che ti fanno ritrovare fiducia, che generano in te orgoglio e trasformali in delle abitudini. Agisci!

Come avere fiducia in sé stessi grazie alle tecniche del Coaching

Ricordi un’occasione in cui ti sei sentito bravo, forte, degno di ammirazione? Ricordi anche le sensazioni forti e bellissime che hai provato in quel momento? Avere fiducia in sé stessi significa credere nelle proprie abilità, nelle proprie qualità, rappresenta una grande forza interiore capace di influenzare in modo positivo i pensieri e le azioni. Se non sai come fare, il Coaching può fornirti gli strumenti per operare un cambiamento nella tua vita e prendere coscienza delle tue innate risorse, acquisire o aumentare il tuo livello di autostima.

Un Coach ti aiuta a intraprendere questo percorso di consapevolezza, a tirare fuori le tue potenzialità e a individuare quelle che sono le tue convinzioni limitanti che oggi ti impediscono di raggiungere i traguardi che meriti, eliminandole. Puoi imparare a gestire le situazioni di stress e a capire come superare i momenti di difficoltà senza abbatterti. Il Coaching è il segreto per ritrovare te stesso e la tua strada, puoi superare ogni difficoltà affrontando ciò che ti spaventa, anche la paura della pandemia.

Noi dell’Istituto The Mind of the Child siamo al tuo fianco e per aiutarti a ritrovare te stesso. Abbiamo studiato diversi percorsi che possono fare al caso tuo, per esempio:

– Il corso “The Mind: alla scoperta del bambino che è in te”, è un percorso innovativo ideale per tutti coloro che vogliono acquistare fiducia in sé stessi, raggiungere l’armonia e l’equilibrio nella tua vita. Frequentando questo corso imparerai come riacquistare la fiducia, a liberare il tuo talento e la tua creatività, capirai chi sei davvero e in cosa credi.

– Il corso My Life, è la scelta giusta per trovare sicurezza in sé stessi. Puoi definire con chiarezza i tuoi obiettivi, individuare la strada per arrivarci definendo azioni e strategie.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

 

Lavoro stressante? Ecco 5 modi per gestire al meglio tutte le attività

Redazione No Comments

Quando un lavoro stressante va affrontato con grinta e con rinnovata energia

Impegni, riunioni, scadenze da rispettare, clienti esigenti: riuscire a incastrare tutto a volte può essere complicato, ci sono periodi in particolare in cui il lavoro è stressante più che mai. Se lavori in autonomia, ma anche se sei un dipendente, sai bene quanto sia importante portare a casa dei risultati. Se hai già qualche anno di esperienza alle spalle avrai probabilmente imparato a gestire il tuo tempo e le tue risorse per portare a termine i tuoi compiti nel rispetto delle scadenze, ma come sai gli imprevisti capitano sempre: talvolta sono gli impegni familiari che si sovrappongono a quelli professionali, talvolta può anche essere l’ambiente di lavoro stressante, per l’aria che si respira in ufficio o per qualche direttiva che arriva dall’alto.

Le situazioni che possono crearsi sono davvero molte, alcune anche poco piacevoli, ti sarà di certo capitato di sentirti stanco, in difficoltà, di avere pensieri negativi. Mentre tu manifesti i sintomi da stress da lavoro, hai notato se i tuoi colleghi reagiscono allo stesso modo? Ti sei accorto di quel collega a cui sembra filare sempre tutto liscio? Sai, non è detto che sia proprio così, è semplicemente diverso il modo in cui lui affronta le cose.

Cos’è lo stress?

Quando parliamo di stress ci riferiamo a una sensazione di tensione con cui l’organismo reagisce a una serie di eventi o stimoli. In pratica siamo noi a determinare uno stato di stress, rispondendo in questo modo a uno stimolo. Questo significa che due persone, messe di fronte allo stesso evento, possono avere due reazioni diverse, anche opposte. Tutto dipende dal nostro personale modo di interpretare la realtà.

Quando l’organismo reagisce a uno stimolo innescando uno stato di tensione, oppone una resistenza al cambiamento in atto, perché si sta modificando un equilibrio raggiunto. I sintomi dello stress a lavoro sono un campanello di allarme e sono diversi da persona a persona, alcuni possono anche manifestare disturbi a livello fisico come difficoltà a dormire, dolori al ventre o sudorazione eccessiva. La capacità di gestire la propria reazione dipende dalla consapevolezza o meno di essere responsabili della situazione o capaci di farvi fronte. Ognuno di noi agisce, infatti, in base ai propri bisogni emotivi, sia consapevoli che inconsci. Riconoscerli è il primo passo per imparare a gestire il lavoro stressante in modo costruttivo e propositivo.

Lavoro stressante? Puoi gestirlo grazie al Coaching

Il Coaching è un metodo orientato all’azione, che parte da te, ti aiuta a prendere consapevolezza di chi sei davvero e di quelle che sono le tue reali potenzialità. Cosa penseresti se ti dicessimo che modificare il tuo modo di pensare può portare cambiamenti reali nella tua vita?

Il Coaching può fare molto per te, ti aiuta a prendere coscienza del tuo essere, del perché ti comporti in un certo modo, di quali sono le tue convinzioni limitanti. Diverse sono poi le tecniche che puoi apprendere per affrontare al meglio un lavoro stressante. Ecco cosa devi fare.

  1. Per gestire al meglio la tua pressione interna dovuta all’aumento degli impegni lavorativi, devi diventare consapevole dei tuoi bisogni emotivi, individuando con precisione cosa motiva la tua reazione allo stimolo esterno.
  2. Lavorare sul dialogo interno è un buon modo per modificare il tuo atteggiamento di risposta. Come parli con te stesso quando sei da solo, quali ripeti nella mente? Scegliere parole motivanti può aiutarti a trasformare la tua prospettiva e ad affrontare la realtà in modo diverso.
  3. Sviluppare una mentalità di problem solving, orientata alla ricerca di una soluzione concreta, ti aiuta a focalizzarti sul “come” far fronte a una situazione piuttosto che farti perdere tempo con i vari “perché”.
  4. Un atteggiamento propositivo e una comunicazione efficace sono fondamentali per rapportati al meglio con clienti, superiori e colleghi, ottimizzando il tempo e il modo in cui gestisci il lavoro.
  5. Una nuova organizzazione del tempo è fondamentale per riuscire a rispettare le scadenze. La maggior parte del tempo viene spesa in attività superflue, pensa per esempio a quante volte controlli il telefono mentre lavori o ai tanti programmi che hai aperti sulla schermata del pc. Organizzare meglio il tempo significa anche trovare un equilibrio tra impegni lavorativi e familiari, in modo da tenere separate le sue sfere, senza che le esigenze di una interferiscano sull’altra.

Come trovare il tuo equilibrio con la The Mind of The Child School

Vuoi imparare ad affrontare la vita in modo diverso e più costruttivo? L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono aiutarti a sposare una prospettiva nuova ed efficace, finalizzata al raggiungimento di risultati concreti.

  • Principi di Coaching Business è il corso che ti consente di apprendere le metodologie base del Coaching per applicarle al settore business. Lavorerai sui livelli logici utili a produrre un cambiamento, sulla definizione degli obiettivi, imparerai a gestire e affrontare le difficoltà a livello professionale.
  • Ri-comincio da me è un percorso di crescita personale e professionale, per aiutare professionisti e imprenditori a ritrovare l’equilibrio e l’armonia nelle relazioni e nei ruoli. Capirai come trasformare obiettivi e risorse in risultati concreti, rispondendo in modo costruttivo alle varie sfide.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Come prendere una decisione evitando le trappole mentali

Redazione No Comments

Prendere una decisione giusta oggi ti porterà un grande risultato domani

Partiamo da un presupposto: tutti, ogni giorno, dobbiamo prendere delle decisioni. Dalle più banali alle più importanti, siamo sempre e costantemente chiamati a scegliere cosa dire, cosa fare, come comportarci. Anche il semplice restare immobili ed evitare di esporsi, significa prendere una decisione.

In molti casi agiamo senza riflettere troppo, avviamo il nostro pilota automatico e ci affidiamo a lui. È un meccanismo mentale del tutto naturale, ci porta ad ottimizzare il tempo di riflessione/reazione. Ti sei mai domandato però quale strada segua il tuo pilota automatico? Se riflettendo sulla tua attuale vita ritieni di essere poco soddisfatto, forse è il caso di impostare di nuovo il tuo navigatore. Sei infatti tu e solo tu responsabile di dove sei oggi, della persona che sei, di quello che hai ottenuto. Ciò che hai oggi è il risultato delle tue scelte passate, anche se a talvolta si tratta di abitudini che continui a reiterare nel presente e che ti impediscono di costruire il futuro migliore che desideri.

Come evitare di rimanere bloccati nei nostri soliti schemi

Le abitudini sono modelli standard di pensiero e di comportamento. Se è vero che questo meccanismo permette al nostro cervello di concentrarsi su altro, è anche vero che spesso gli impedisce di focalizzarsi sul “qui e ora”, magari per prendere una decisione all’apparenza banale, ma che potrebbe portare a un importante risultato. Le trappole mentali, chiamate anche “bias cognitivi”, sono modalità di pensiero che di fatto di impediscono di essere presenti, funzionali ed efficaci. Spesso assecondiamo questi schemi di pensiero senza accorgerci di farlo e ne paghiamo lo scotto a livello inconscio generando ansia o perdendo autostima. Riconoscere le trappole mentali è utile per evitarle. Ecco qualche esempio di pensieri negativi o limitanti:

  • Immaginare scenari futuri catastrofici interpretando gli eventi in modo negativo. Essere preoccupati aiuta a individuare una soluzione positiva o a prendere una decisione. La preoccupazione deve però essere fondata, determinata da qualcosa di reale, mentre in molti casi nasce dal nostro personale modo di interpretare la realtà.
  • Focalizzarsi su un obiettivo e seguire una strada senza valutare le possibili alternative. Il presente ci offre tante opportunità per agire in modo efficace e consapevole. Ricorrendo sempre ai vecchi schemi comportamentali si corre però il rischio non valutare nuove e importanti prospettive utili al nostro scopo.
  • Scaricare le colpe sugli altri o sugli eventi. Abbiamo già detto che tu e soltanto tu sei il responsabile della tua vita. Scaricare su qualcun altro la colpa di fallimenti o di mancati traguardi significa evitare di confrontarsi con le proprie responsabilità. Invece di provare rabbia verso gli altri o di essere aggressivo, cerca di sfruttare questa tua energia in modo positivo domandandoti come prendere decisioni che possono migliorare la tua vita.
  • Sentirsi impotenti. A bloccarti è il pensiero di non poter fare nulla per cambiare la situazione, di dover subire ogni evento negativo. Se cadi in questa trappola significa che ancora devi prendere consapevolezza del tuo enorme potenziale.

3 step per prendere una decisione importante

  • Per prima cosa parti dall’evidenza. Invece di pensare che sei incapace, sfortunato o altro, vai alla ricerca di prove concrete che possono dimostrarti che il tuo pensiero è infondato.
  • A questo punto ristruttura i tuoi pensieri, sostituendo al pessimismo la lente dell’ottimismo: esiste un modo più costruttivo per approcciarsi al mondo!
  • Se devi prendere decisioni difficili o superare un momento di difficoltà, studia un piano d’azione cercando di valutare in modo oggettivo possibili scenari.

Prima di fare tutto questo devi però imparare a riconoscere quali sono le tue trappole mentali. Il Coaching può aiutarti a riconoscere i tuoi schemi mentali, a capire perché ti comporti in un certo modo, cosa fare per pensare positivo e abbandonare o modificare i comportamenti errati. Un percorso di Coaching può inoltre aiutarti non solo a prendere una decisione ma anche a prendere atto di chi sei davvero, delle tue innate potenzialità che puoi sfruttare a tuo vantaggio.

Paura di decidere? Sconfiggila con le strategie di PNL

Se sei pronto a investire su te stesso, noi della The Mind of the Child School siamo pronti ad affiancati nel tuo percorso di crescita personale. Abbiamo studiato diversi percorsi che possono fare al caso tuo, ad esempio:

  • Il corso The Mind è ideale se vuoi ritrovare il tuo equilibrio partendo da te stesso. Si tratta di un percorso innovativo che ti porterà ad essere più forte, più fiducioso, più consapevole del tuo grande potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale unico, al termine del quale avrai in mano gli strumenti del Coaching e potrai sfruttarli per agire in modo costruttivo e positivo.

Se preferisci un percorso online, hai una fantastica opportunità: acquistando il libro di Alessia MortillaThe Mind- Alla scoperta del bambino che è in te”, puoi accedere gratuitamente a 5 settimane di formazione in diretta streaming con la Coach e potrai, inoltre, partecipare a una sessione di Coaching per lavorare su te stesso e sui tuoi obiettivi.
I corsi di The Mind of the Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato in collaborazione con la Society of NLP, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL, un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.
I contenuti formativi dei corsi ed i relativi esami finali sono riconosciuti ai fini dell’iter di certificazione come Coach Professionista dalla ANPCP – Associazione Nazionale Professionale di Coaching e PNL.

Paura di parlare in pubblico? Vincila con le tecniche di PNL

Redazione No Comments

Hai paura di parlare in pubblico? Ecco come affrontarla per comunicare con sicurezza

Un incontro di lavoro, un’assemblea o una semplice riunione condominiale: le occasioni in cui, volenti o nolenti, ci troviamo a dover parlare di fronte a un pubblico attento possono essere molte e disparate. A tutti capita, una o più volte nella vita, di dover affrontare questa sfida, perché la paura di parlare in pubblico, secondo recenti studi, sembra essere addirittura uno dei timori principali dell’uomo contemporaneo.

Anche tu ti senti in difficoltà quando devi rivolgerti a più persone? Hai paura di parlare quando ti senti osservato, la voce esce incerta, balbetti o ti tremano le mani?

La situazione è abbastanza spiacevole, anche perché di certo limita la tua capacità di esprimerti al meglio e quindi di comunicare in modo efficace. Le tecniche di PNL possono aiutarti a capire come parlare in pubblico superando questa impasse.

Perché hai paura di parlare?

Prova a ricordare tutte le occasioni in cui hai provato queste sensazioni. Riesci a fare mente locale su cosa ti ha frenato e ti ha causato un disagio? Quali pensieri ti sono passati nella mente? In genere chi ha paura di parlare davanti a una platea è solito immaginare nella propria testa scenari catastrofici: si visualizza impacciato, incapace di proferire parola di fronte alle facce annoiate degli ascoltatori. Insomma, chi si sentirebbe a proprio agio in un simile contesto?

Se anche tu sei stato attanagliato da questi pensieri negativi, sappi che hai svolto un ruolo nell’alimentare la tua paura. La paura non è qualcosa che esiste oggettivamente, ma è il modo in cui rispondi e ti confronti con un fatto o un evento.

Una questione di consapevolezza…

La PNL (Programmazione Neuro Linguistica), è un approccio alla comunicazione e allo sviluppo personale che si basa sullo studio dell’esperienza soggettiva collegando la psicologia al comportamento. Questa ci fornisce diverse tecniche per parlare in pubblico in maniera efficace, superando ogni tipo di paura. Ecco qualche esempio.

Per prima cosa si lavora sulle convinzioni limitanti, togliendo valore alle immagini depotenzianti. Prova a riflettere su quello che visualizzi nella mente prima di parlare in pubblico e associa un livello di paura da 1 a 10. Cos’è che ti spaventa? Il giudizio delle persone? Pensi di essere goffo e impacciato? Se l’immagine che ti sei costruito genera in te ansia e paura prova a renderla piccola e sfocata, poi riducila sempre di più. Togli i colori e spingi quello che ancora vedi lontano da te. Ripeti il passaggio più volte, fino a quando riesci ad avvertire che il tuo livello di paura si è abbassato di molto o è addirittura scomparso.
Fatto questo, si lavora invece sulle immagini potenzianti. Immagina te stesso fiero e sicuro di fronte al pubblico. Visualizzati mentre comunichi in modo efficace e ottieni il riscontro positivo da parte di chi ti ascolta. Prova ad entrare in questa immagine e percepirne le sensazioni, prova a convincerti di avere il pieno controllo di ciò che accade e di essere in grado di affrontare a testa alta la situazione.

Trasforma la tua paura in un punto di forza

La visualizzazione svolge un ruolo importante, ma è fondamentale anche il modo in cui parli a te stesso. Se domandi a te stesso se sarai in grado o se saprai cosa rispondere alle domande, parti da una condizione di dubbio che contribuirà ad alimentare l’incertezza quando ti troverai sul palco o davanti alla platea.

Parla invece a te stesso come quando ti senti sicuro, scegli parole motivanti, abbi fiducia nelle tue capacità. Facendo tue le tecniche di PNL imparerai inoltre che la paura è tutt’altro che una sensazione negativa, è in realtà uno stimolo all’azione che puoi sfruttare a tuo vantaggio. I migliori oratori sono infatti quelli capaci di accogliere le emozioni, elaborarle e trasmetterle al pubblico!

Come superare la paura di parlare in pubblico con le tecniche di PNL

Allora sei pronto a superare la tua paura di parlare? L’Istituto the Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi di PNL che possono fare al caso tuo.

– Il corso “Comunicare: utilizzo efficace della linguistica” è rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a comunicare in modo efficace e consapevole acquisendo gli strumenti della Linguistica e facendo propri quelli del Coaching e della PNL. Imparerai a parlare di fronte al pubblico in modo efficace e coinvolgente. Tra gli argomenti trattati nel corso: public speaking, comunicazione verbale, para-verbale e non verbale, gestione delle emozioni.

– Il Public Speaking, l’uso della PNL e degli strumenti del Coaching applicati alla linguistica sono argomenti oggetto anche del Master Formatori. Imparerai a capire in che modo i modelli della linguistica riescono ad influenzare la neurologia e potrai sfruttare queste conoscenze per comunicare in modo efficace.

Puoi frequentare i corsi dell’Istituto The Mind of the Child scegliendo fra tre modalità differenti:

– interamente online
– online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica
– in presenza in aula dal vivo.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Come diventare leader e punto di riferimento per i colleghi di lavoro

Redazione No Comments

Come diventare leader di successo facendo propri gli strumenti del Coaching

C’è una grande differenza tra essere un capo ed essere un leader. Se un capo si limita a ricoprire un ruolo, un leder è un punto di riferimento per il suo gruppo, in quanto capace di motivare, coinvolgere, definire una linea comune.

In una società competitiva come quella in cui viviamo è chiaro che essere leader ha i suoi vantaggi, in ogni settore, ma soprattutto in ambito lavorativo. In ogni azienda, in ogni tipo di lavoro, possono presentarsi dei momenti difficili da affrontare. Gli affari possono subire un calo, la società può registrare una perdita oppure potrebbe essere un evento non previsto a scombussolare l’andamento degli affari. Tutti questi ipotetici scenari possono essere superati se il gruppo di lavoro è coeso e determinato a far fronte alla crisi.

Ma questo probabilmente già lo sai e sei ben consapevole che per ottenere un simile risultato è necessaria la presenza di un capo che sia anche e soprattutto una guida. Vuoi sapere come diventare leader, come essere capace di condurre il tuo gruppo fuori dalle difficoltà verso il successo? Te lo spieghiamo in questo articolo.

Perché capo non è sinonimo di leader

Il termine leader deriva dall’inglese to lead che significa appunto, dirigere, guidare. I termini capo e leader non sono quindi sinonimi, la loro differenza si sostanzia nella capacità di guidare un gruppo, assumendo decisioni condivise e accettate dai membri. Diverso è anche il riscontro in termini di risultati: da un capo ci si limita a prendere ordini, che possono essere eseguiti anche di malavoglia, da una persona che si stima e con la quale si condividono valori e ideali si accettano di buon grado indicazioni nella convinzione siano finalizzate al raggiungimento di obiettivi comuni. Da ciò si deduce facilmente che un’azienda guidata da un leader può ottenere risultati più soddisfacenti, anche grazie alla motivazione dei dipendenti. In un momento di difficoltà è questo atteggiamento che può salvare il futuro dell’azienda.

Cosa prova chi sta affrontando problemi sul lavoro

Molto spesso i lavoratori che si trovano in difficoltà pensano che la soluzione migliore sia quella di aspettare. Aspettare che tutto si risolva magicamente o che qualcun altro sia capace di condurre l’azienda verso un nuovo successo. Se hai dei dipendenti, è compito tuo.

Ecco cosa contraddistingue le persone che stanno affrontando problemi sul lavoro:

  • La paura del cambiamento. Il presente può anche essere problematico, ma l’incertezza di cosa potrebbe accadere domani spaventa. Questo perché le persone non sanno cosa aspettarsi e hanno paura di rinunciare a quello che conoscono. Quello che avvertono è una mancanza di sicurezza.
  • La rabbia è una delle emozioni principali. Si tende a trovare colpevoli esterni incolpando il datore di lavoro o prendendosela con i problemi sopraggiunti indipendentemente dalla propria volontà. Ne consegue una mancanza di fiducia verso il futuro.

In realtà un buon leader ascolta sé stesso e, soprattutto, gli altri, facendo tesoro delle esigenze altrui.

Come diventare un leader su cui gli altri possono fare affidamento?

Comportarsi da leader vuol dire diventare un punto di riferimento, sinonimo di guida per il suo gruppo. Se questo è il tuo obiettivo, ecco cosa devi fare.

  • Devi per prima cosa essere in grado di interpretare le paure dei tuoi lavoratori: se temono il fallimento rinunceranno in partenza a qualsiasi azione o progetto che potrebbe invece rialzare le sorti dell’azienda.
  • Devi essere capace di far accettare con positività un eventuale cambiamento. Per fare questo non basta una buona intenzione: devi trovare le parole giuste e saper tracciare la direzione da seguire.

Perché investire su te stesso con un percorso di Business Coaching?

Essere leader di un gruppo è un’abilità che si può apprendere acquisendo le competenze necessarie per ricoprire tale ruolo. Grazie al Coaching puoi fare tuoi degli strumenti che ti consentono di fare tutto questo e anche di più. Il percorso di Business Coaching, nello specifico, può farti comprendere come diventare leader nel mondo del lavoro.

Il Business Coaching infatti fa leva sulle potenzialità dell’azienda e dei dipendenti per affrontare progetti importanti e rilanciare il lavoro. Le persone vengono accompagnate verso l’eccellenza, salvaguardando anche l’equilibrio tra vita professionale e personale.
Gli strumenti del Coaching applicati alle dinamiche aziendali possono portare a importanti benefici:

  • Lo sviluppo delle potenzialità dei singoli individui e del gruppo di lavoro;
  • Il miglioramento delle relazioni interpersonali;
  • Una comunicazione interna ed esterna più efficace;
  • Supporto nel superamento di situazioni conflittuali o stressanti;
  • Aumento della produttività;
  • Raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • Ottimizzazione e sviluppo dei processi organizzativi.

Affrontare le tue paure è il primo passo per essere team leader

Per capire come diventare un leader di successo, devi partire da te stesso, lavorare sulle tue potenzialità e anche sulle tue paure. Chiedere ai propri dipendenti di raddoppiare lo sforzo e l’impegno per arrivare a risultati umanamente irraggiungibili significa sottoporli a una inutile e improduttiva situazione di stress, generando al tempo stesso una serie di emozioni negative come rabbia o paura, facendo nascere ancora più insoddisfazione sul lavoro.

Molto spesso sono gli stessi capi a provare un senso di sfiducia e inadeguatezza, anche se all’esterno cercano di mostrare qualcosa di diverso. Un capo, che sia anche un leader, deve saper individuare degli obiettivi chiari, concreti, che siano attuabili, delineando il percorso da seguire per raggiungerli nel tempo indicato. Il Coaching è il metodo giusto che ti indica come diventare leader, come affrontare e superare le tue incertezze per trasformarti nella guida di cui hanno bisogno i tuoi dipendenti. Devi essere tu a definire il percorso per raggiungere i risultati che risolleveranno le sorti dell’azienda. Ecco perché devi investire su te stesso!

Come diventare un leader con i corsi di The Mind of the Child

L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach Alessia Mortilla, è l’unico in Italia che può vantare ben nove ambiti di specializzazione tra cui il percorso Business.
Questo percorso è dedicato a professionisti e imprenditori che vogliono capire come diventare team leader e che per fare questo sono disposti a ri-cominciare da se stessi per ritrovare armonia ed equilibrio nelle relazioni, nei ruoli. Tutto questo è possibile grazie all’acquisizione di nuove competenze specifiche che possono determinare la messa in atto di strategie per affrontare il contesto lavorativo ed economico attuale.

Particolare attenzione viene data alle svolte, i momenti cioè in cui si devono prendere decisioni importanti. Prendendo parte a questo percorso farai tuoi gli strumenti e le metodologie della PNL e del Coaching applicate all’ambito aziendale.
Imparerai a pianificare in modo corretto il futuro della tua azienda e a costruire un ambiente di lavoro in cui i tuoi dipendenti si sentano a loro agio e siano liberi di dare il massimo.

L’Istituto The Mind of The Child esercita un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati, attestandone il livello qualitativo. Tutti i corsi sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013, i corsi di specializzazione in PNL sono poi riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata dai creatori della PNL (Richard Bandler e John Grinder) per garantire la qualità nella formazione in PNL.

Perché è importante accettare sé stessi per affrontare le sfide?

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Accettare sé stessi e volersi bene è il primo passo per prendere atto del tuo enorme potenziale

Ognuno di noi, nell’arco della vita, si trova a dover affrontare numerose sfide. Alcune le scegliamo in autonomia, sono gli obiettivi che ci poniamo e il cammino che intraprendiamo per arrivarvi, altre sono invece le situazioni che si presentano e che richiedono il nostro intervento.

La qualità della vita dipende proprio dal modo in cui ci decidiamo di affrontare queste sfide. Siamo infatti noi a “decidere” come approcciarci al mondo e quale peso dare agli eventi. La buona notizia è che ognuno di noi è perfettamente in grado di fronteggiare ogni situazione attingendo alle proprie risorse interiori e mettendo in atto mirate strategie di problem solving. Accettare sé stessi, volersi bene e avere fiducia nelle proprie capacità è la base da cui partire per fare questo.

Perché devi imparare ad accettarti se vuoi avere successo

Le nuove sfide possono spaventare, ma allo stesso tempo possono anche essere fonte di stimoli. Puoi affrontarle con coraggio e anche con entusiasmo se hai piena fiducia nelle tue capacità. Accettare sé stessi e amarsi per ciò che si è, permette di diventare persone sicure, che si amano, si piacciono e si stimano. Accettarsi non significa accontentarsi o rassegnarsi, vuol dire essere alleati di sé stessi. Come si fa? L’atteggiamento mentale è fondamentale.

La mancata accettazione di sé stessi nasce spesso da un errato dialogo interiore. Sarà forse capitato anche a te di ripeterti “quando sarò”, oppure “se solo fossi”, mentre rifletti su eventi o pensi a ciò che desideri. Parlando a te stesso in questo modo ti paragoni con un ideale di perfezione che nella maggior parte di casi si discosta dalla realtà. Al contrario accettare sé stessi significa comprendere che la perfezione di ognuno di noi è fatta anche di debolezze e difetti. Imparando ad amare la persona che sei, puoi anche migliorare alcuni aspetti e valorizzare i tuoi punti di forza. Anche questa è una sfida, che il Coaching può aiutarti a vincere.

Intraprendendo un percorso di Life-Coaching puoi imparare a cambiare i tuoi schemi di pensiero, adottandone di nuovi, più efficaci e positivi. Il mondo di pensare influenza infatti il tuo modo di agire e di conseguenza i risultati che ottieni. Puoi inoltre allenare la tua mente a trovare soluzioni alternative, individuando la via da percorrere che sei perfettamente in grado di seguire facendo forza sulle tue capacità e sulle tue risorse. Questa evoluzione mentale porta inevitabilmente a una crescita personale, ad acquisire una maggiore consapevolezza di sé e a costruire una nuova vision che permette di affrontare le sfide in modo più efficace.

Come imparare ad accettare sé stessi con la The Mind of the Child School

Se hai voglia di scoprire la meraviglia che nascondi e vuoi imparare a sfruttare le tue potenzialità per raggiungere obiettivi concreti l’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach e trainer di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono aiutarti ad acquisire una nuova consapevolezza di te stesso e del tuo valore:

– Il corso My Life, dedicato a tutti coloro che vogliono potenziare le loro capacità, conoscersi meglio, definire degli obiettivi e individuare il giusto percorso per raggiungerli.

– Il corso “The Mind: alla scoperta del bambino che è in te”, è un percorso innovativo studiato e sviluppato per aiutarti a raggiungere l’armonia e l’equilibrio nella tua vita. Imparerai a credere più in te stesso, a liberare il tuo talento e la tua creatività, capirai chi sei davvero e in cosa credi.

Se preferisci un percorso online, hai una fantastica opportunità: acquistando il libro di Alessia Mortilla, “The Mind- Alla scoperta del bambino che è in te”, puoi accedere gratuitamente a 5 settimane di formazione in diretta streaming con la Coach e potrai, inoltre, partecipare a una sessione di Coaching per lavorare su te stesso e sui tuoi obiettivi.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.