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Problemi di comunicazione? Perché è importante saper ascoltare gli altri

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Come risolvere i problemi di comunicazione instaurando relazioni efficaci

Ti è mai capitato di parlare con qualcuno e di accorgerti che l’altra persona sembra incapace di comprendere appieno quello che dici? Oppure, ti sei mai sentito rivolgere la frase “tu non mi capisci”? Parliamo la stessa lingua, ma allora perché nascono i problemi di comunicazione capaci di minare le relazioni, scatenare incomprensioni o addirittura litigi?

La vita personale, il lavoro, i rapporti con gli altri, sono determinati dal modo in cui riusciamo a relazionarci con i nostri interlocutori. Il grande errore di fondo che molti di noi fanno è ritenere che parlare equivalga a comunicare. In realtà la comunicazione è ben altro: è ciò che arriva agli altri. Questo significa che il messaggio che trasmetti può essere recepito dagli altri in modo diverso da come lo hai concepito e quindi dalle tue intenzioni. Ecco come nascono i problemi di relazione.

L’importanza di comunicare bene per farsi comprendere!

Se vuoi che il tuo interlocutore recepisca correttamente il tuo messaggio, stroncando sul nascere eventuali problemi di comunicazione, devi considerare una serie di fattori.

  • L’empatia: è la capacità di sentire dentro sé stessi le sensazioni altrui, mettendosi nei loro panni. Se riuscirai ad ascoltare e comunicare in modo empatico potrai riuscire facilmente a entrare in sintonia con il tuo interlocutore, riuscendo instaurare un rapporto basato sulla fiducia. Puoi imparare a essere empatico osservando gli altri, un po’ come quando eri piccolo e osservavi gli adulti per capire cosa fare e quale atteggiamento assumere. Sforzandoti di comprendere chi hai davanti, ti poni in modo accogliente, questo significa andare oltre le apparenze, cercare di individuare cosa c’è dietro un gesto o da dove nasce un’opinione diversa dalla tua.
  • L’ascolto attivo: saper ascoltare gli altri vuole dire mettere in atto una modalità di ascolto funzionale, in cui si mostra interesse verso l’interlocutore. L’ascolto attivo, oltre a essere disponibile e attento nel corso del dialogo, comprende alcune azioni specifiche, come osservare, accogliere, partecipare, accettare ed essere sé stessi.

Perché ascoltare risolve i problemi di comunicazione?

Se riesci a instaurare con i tuoi interlocutori un rapporto empatico e li ascolti in modo attivo, puoi ottenere dei risultati importanti, ovvero essere ascoltato ed essere apprezzato. In ogni relazione personale e in ogni discussione lavorativa, azzerando i propri pregiudizi si può sempre arrivare a un compromesso che soddisfa entrambe le parti.
Ascolta, mettiti nei panni dell’altro ed evita di giudicare. Ecco, ora sei predisposto ad entrare in contatto con gli altri.

Vuoi stabilire relazioni efficaci? Scopri come farlo all’evento I AM

Se ti sei reso conto di avere problemi di comunicazione e vorresti capire come migliorare le relazioni con gli altri, il Coaching può fornirti gli strumenti per farlo. Se vuoi imparare ad ascoltare in modo empatico, a entrare in contatto con i tuoi interlocutori, puoi raggiungere questi obiettivi partecipando al grande evento conclusivo di I AM. Tre giorni di Coaching dal vivo con Alessia Mortilla, ideatrice del progetto e presidente dell’Istituto The Mind of the Child, il tutto con ospiti d’eccezione!

Il 3-4-5 dicembre 2021 a Milano, puoi dare una svolta alla tua vita in modo positivo:

  • Migliorare la relazione che hai con te stesso, individuare i tuoi bisogni e i tuoi desideri, eliminare i blocchi e le paure che ti stanno limitando.
  • Capire come divenire artefice del tuo destino e come raggiungere traguardi importanti.
  • Capire come instaurare relazioni produttive, basate sulla comprensione e come comunicare in modo efficace imparando anche ad individuare obiettivi condivisi.

Non perdere tempo e iscriviti all’evento I AM, manca poco! Inoltre, per tutti coloro che parteciperanno anche al percorso I AM, l’iscrizione all’evento conclusivo è gratuita!

Come cambiare la propria vita? Scoprilo all’evento I AM

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Ecco come cambiare la propria vita per costruire un futuro migliore

Ti sembra di essere bloccato sempre nello stesso punto, vorresti imprimere una svolta positiva al tuo lavoro, alla tua relazione, oppure c’è qualcosa che desideri da tanto e non riesci a ottenere. Oppure ti senti schiacciato dalle responsabilità, hai paura di affrontare il futuro, anche tu come tanti stai pagando a duro prezzo le difficoltà di questo particolare periodo, magari hai anche perso il lavoro.

Qualunque sia la tua situazione, se stai riflettendo su come si possa cambiare la propria vita, hai già iniziato a scardinare il presente e fatto un primo importante passo verso un futuro nuovo. Ma come costruire un domani migliore? Cosa puoi fare tu ora, oggi, subito, per raggiungere nuovi importanti obiettivi e regalare a te stesso quello che senti di meritare davvero?

Trovare la tua strada non è mai stato tanto semplice, fino a oggi. A grande richiesta, dopo la fortunata edizione del 2019, torna in Italia l’evento conclusivo del progetto I AM, il più grande evento di Coaching dal vivo mai organizzato in Italia che sarà condotto da Alessia Mortilla, la coach dei coach, ideatrice dell’intero progetto e presidente dell’Istituto the Mind of the Child. L’appuntamento è per il 3-4-5 dicembre 2021 a Milano: è l’occasione giusta se vuoi fare chiarezza e capire come cambiare la propria vita ponendo le basi per ottenere ciò che desideri con tutto te stesso.

Perché partecipare all’evento I AM?

Capire come cambiare la propria vita, stabilire relazioni efficaci e produttive con gli altri, imparare a prendere le decisioni migliori, sono solo alcuni dei grandi risultati che puoi raggiungere se deciderai di essere dei nostri e prendere parte al grande evento I AM.

Hai mai pensato chi vuoi essere davvero? Ti sei mai interrogato sulla relazione che hai con te stesso? Se pensi vi sia un gap tra chi sei oggi e l’identità che hai sempre desiderato avere, è arrivato il momento di confrontarti con la tua parte più intima, conoscerti meglio e acquisire gli strumenti giusti per comprendere e soddisfare i tuoi bisogni.

In questi tre giorni intensi ti aiuteremo a individuare i tuoi blocchi interiori, le paure e le convinzioni che oggi ti limitano agendo come dei freni, capirai come raggiungere i tuoi obiettivi comunicando in modo efficace e relazionandoti al meglio con gli altri. Ricorda che sei tu stesso l’artefice del tuo destino, sono le tue scelte a costruire la tua realtà. Sei disposto a trovare il senso della tua esistenza? Ti aspettiamo per aiutarti a trovare l’equilibrio tra chi sei, quello in cui credi e ciò che ti guida.

Grandi ospiti per un grande evento

C’è di più. Anche quest’anno l’evento conclusivo del progetto I AM verrà arricchito dalla presenza di ospiti d’eccezione, personaggi di spicco nel loro settore, che saliranno sul palco per raccontarti come cambiare la propria vita grazia alla forza e alla determinazione, puntando al pensiero positivo e ampliando gli orizzonti comunemente condivisi. Curioso di sapere chi sono i tre ospiti dell’edizione 2021?

Sono pronti a rispondere alle tue domande e a consigliarti al meglio:

  • Erica Poli, medico, psichiatra, psicoterapeuta e counselor, promotrice della medicina integrata che presuppone un legame tra corpo, mente e ambiente sociale.
  • Paul McKenna, ipnoterapeuta inglese, uno dei più importanti guru mondiali nel campo dell’auto-aiuto e uno dei maggiori esperti di programmazione Neuro Linguistica (PNL) che lavora come consulente per star del calibro di David Bowie, Robbie Williams, Daryl Hannah.
  • Enzo Muscia, la cui vita è stata trasformata in una fiction con protagonista Beppe Fiorello. Muscia è l’imprenditore italiano che ha saputo vedere le opportunità dove tutti notavano solo le difficoltà: quando la sua azienda ha deciso di chiudere è riuscito a rilevarla e ha assunto di nuovo i suoi ex colleghi.

Anche tu puoi raggiungere grandi risultati, devi solo capire fino in fondo quali sono le tue immense potenzialità. Se sei disposto a lavorare su te stesso, iscriviti all’evento!
E ricorda, per tutti coloro che hanno deciso di prendere parte al percorso I AM, i tre giorni conclusivi sono gratuiti!

Perché è così importante mettersi in gioco e in discussione

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Tenacia e autorealizzazione? Ecco come mettersi in gioco con il percorso I AM

Vorrei, ma non posso. Quanti “se” e quanti “ma” ti frullano nella testa? Ogni volta che poni un dubbio davanti ai tuoi sogni metti dei limiti alla tua voglia di fare o di migliorare. Passare dal pensiero all’azione può non essere semplice, ma se non compi questo step come puoi raggiugere nuovi obiettivi?

Mettersi in gioco significa uscire dalla propria zona di comfort e correre qualche rischio. Se l’incertezza del futuro ti intimorisce, è perché ti sei costruito un’idea mentale che qualcosa possa andare storto: ma chi ti ha detto che deve essere per forza così? Ne hai la certezza?
Il futuro può riservarti cose meravigliose, devi soltanto trovare il coraggio di saperle cogliere e puoi farlo solo se hai fiducia in te stesso e nelle tue capacità.

Cosa significa mettersi in gioco?

Partiamo da un presupposto: se vuoi raggiungere un traguardo puoi farlo, qualunque sia il tuo background culturale o qualsiasi esperienza tu abbia vissuto. Il futuro è nelle tue mani e il presente è il momento giusto per fare il primo passo per realizzare i tuoi sogni.

Per fare questo devi essere pronto, mettersi in gioco significa infatti:

  • definire con chiarezza quali sono gli obiettivi da raggiungere;
  • lavorare su te stesso per scoprire e imparare a sfruttare il tuo potenziale;
  • definire un piano di azione;
  • uscire dalla comfort-zone osando e accettando di correre dei rischi;
  • aprirsi al cambiamento con tenacia e anche con fiducia;

Mettersi in gioco significa quindi lavorare su sé stessi, per migliorare e diventare più forti della paura del fallimento. Per fare questo devi riconoscere e superare gli ostacoli emotivi come paure, ansia, insicurezza. Il primo avversario da sconfiggere, quello più potente, è quello che si nasconde nella tua mente e solo tu puoi contrastarlo con successo.

Tutto è in continua evoluzione: l’importanza di sapersi reinventare!

Nella società contemporanea dove tutto è in continua evoluzione, avere punti fermi e certezze è difficile per tutti. Chi riesce a mettersi in discussione, a reinventarsi, ha più probabilità degli altri di raggiungere dei successi. Pensa al mondo del lavoro: in quanti rimangono nello stesso ufficio per tutta la vita? C’è chi prova ad aggrapparsi al suo posto di lavoro, c’è invece chi riesce a fare tesoro di ogni esperienza vissuta per costruire la propria professionalità.

Volenti o nolenti, siamo tutti soggetti al cambiamento, imparare a cavalcarlo traendone tutte le opportunità che ci offre è il segreto per vivere un’esistenza più serena e appagante.

Come liberare il tuo potenziale con “I AM”

Il Coaching è un metodo orientato all’azione che può aiutarti ad approcciare il futuro con curiosità e con lo stato d’animo di una persona cosciente del proprio valore e che ha fiducia nelle proprie capacità. Allora che dici, hai voglia di investire su te stesso?

Se vuoi ritrovare armonia ed equilibrio, liberare la tua creatività e il tuo talento, se vuoi approcciarti con coraggio al futuro facendo tuoi gli strumenti del Coaching, Alessia Mortilla, Coach di fama internazionale e presidente dell’Istituto The Mind of the Child, ha studiato per te “I Am” uno straordinario percorso di Coaching.

Ci piace considerarlo un viaggio, un viaggio lungo un anno, al termine del quale avrai il pieno controllo della tua vita. E come sempre accade, anche il tragitto sarà ricco di stimoli. Prendendo parte a questo innovativo percorso di Coaching sarai seguito per un anno intero dal tuo Coach personale, troverai tutte le risposte alle tue domande, capirai come affrontare le difficoltà, raggiungere obiettivi di crescita personale e professionale.
12 mesi di Coaching, 6 mesi di formazione, 12 workshop in diretta streaming e la possibilità di partecipare gratuitamente al più grande evento di Coaching mai organizzato in Italia: tre giorni intensi, il 3-4 e 5 dicembre 2021, condotti proprio da Alessia Mortilla.

I Am è tutto questo e anche di più, se vuoi essere dei nostri, affrettati: fra le domande che arriveranno verranno selezionati solo 1.000 partecipanti, sulla base di requisiti come la forte motivazione. Non aspettare oltre, compila il form e invia subito la tua candidatura!

Come superare una delusione e trarne una lezione di vita

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Superare una delusione è un obiettivo possibile, se sei disposto a lavorare su te stesso

Sarà di certo capitato anche a te di dover affrontare un fallimento, un insuccesso o aver subito un torto. Le cose a volte vanno diversamente da come le abbiamo immaginate, ma anche se questo accade, abbiamo sempre un grande potere: quello di decidere il modo migliore per affrontarle.

Le delusioni sono inevitabili, fanno parte della vita. Possono capitare in ogni ambito: in amore, in amicizia, sul lavoro. Può trattarsi di aspettative mal riposte, o di scorrettezze ricevute. Fatto sta che superare una delusione è un problema che tutti, prima o poi, dobbiamo porci. Ci piacerebbe dire che si tratta di un percorso semplice, la verità è che richiede un certo impegno e una buona dose di volontà.

Alte aspettative e autostima

Superare una delusione è possibile, anche quando viene messo a dura prova il nostro equilibrio psichico e soprattutto la nostra autostima. Una reazione comune in seguito a una situazione deludente è mettere in dubbio la capacità di discernimento personale. Questo perché dopo una delusione siamo costretti a prendere atto di aver sbagliato una valutazione.

Come superare una delusione nel modo più efficace

Come si può superare una delusione? Riuscirci da soli richiede tempo e può essere difficile, ma disponendo degli strumenti giusti è possibile rielaborare un evento negativo e passare da uno stato di malessere a uno di benessere.

Ecco, quindi, come superare una delusione e metabolizzare l’accaduto:

  • Le emozioni negative e le loro manifestazioni come il pianto, vanno espresse per dare sfogo al proprio dolore, ma senza lasciarsi sopraffare o condurre verso l’autocommiserazione
  • Passato il momento iniziale di shock è possibile distanziarsi mentalmente dall’accaduto per analizzarlo e comprendere perché le aspettative erano diverse. Il segreto per fare questo è provare a osservarsi dall’esterno e porsi delle domande come se fosse un’altra persona a farlo.
  • Spostare l’attenzione dall’insuccesso a un nuovo obiettivo aiuta a convogliare le energie verso un altro traguardo.
  • Decidi che hai diritto a un’altra chance perché lo meriti, forse è proprio la delusione appena vissuta il punto di partenza verso un futuro migliore.
  • Pensa a quello che può renderti felice e concediti delle gratificazioni che possono farti sentire subito meglio.

E soprattutto dovresti porti una domanda: qual è il vero obiettivo da raggiungere dopo una delusione? Puoi superare quello che hai vissuto e uscirne più forte e sereno solo se sarai capace di lavorare su te stesso, migliorare la tua autostima e la consapevolezza che hai di te e del tuo valore. Approfitta di quanto accaduto per riscoprire chi sei, le tue potenzialità, concentrati sui tuoi bisogni, sui tuoi sogni e abbi il coraggio di interrogarti su quali sono i traguardi che vuoi raggiungere. Sei perfettamente in grado di superare un trauma e trasformarlo in un punto di forza.

Il percorso giusto per ripartire con slancio

Un percorso di Coaching può fornirti i mezzi per fare tutto questo. Il Coaching è un metodo orientato all’azione che può aiutarti ad approcciarti al mondo in modo nuovo, ampliando le tue prospettive per individuare nuove modalità di risoluzione ai problemi. Se vuoi intraprendere questo percorso di crescita personale, noi dell’Istituto The Mind of the Child siamo al tuo fianco. Abbiamo studiato diversi percorsi che possono fare al caso tuo, ad esempio:

I Am è un percorso di Coaching innovativo, unico nel suo genere, della durata di un anno. Può aiutarti a ritrovare la tua armonia, il tuo equilibrio, a liberare la tua creatività e il tuo talento. Capirai chi vuoi essere, come stabilire relazioni efficaci e come prendere le migliori decisioni per te stesso e per il tuo futuro. Se deciderai di intraprendere questo cammino insieme a noi potrai partecipare gratuitamente al più grande appuntamento di Coaching mai organizzato in Italia: un evento intensivo di tre giorni, il 3-4 e 5 dicembre 2021 condotto da Alessia Mortilla, la Coach dei Coach, Presidente della The Mind of the Child School e ideatrice di questo fantastico progetto.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”. Scoprili tutti!

Perché la paura del giudizio degli altri ci condiziona così tanto?

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Come affrontare la paura del giudizio degli altri e accettare sé stessi

Basta poco a scatenare una reazione nel nostro intimo: una frase, uno sguardo di troppo, il mancato raggiungimento di un risultato o anche pochi “like” a un post o a una foto. Il giudizio degli altri a volte pesa come un macigno nella nostra vita, ci fa sentire apprezzati, oppure inadeguati, di certo rappresenta spesso un banco di prova con il quale riteniamo di doverci confrontare. Ma perché?

Siamo tutti umani e in quanto tali possiamo definirci degli “animali sociali”. Tra i nostri bisogni c’è quello di sentirci accettati, apprezzati e anche amati. Per questo, talvolta abbiamo paura del giudizio degli altri, specie se questi “altri” sono per noi dei punti di riferimento come i genitori o i mentori, il partner o il capo al lavoro. Quello che realmente temiamo sono i pareri negativi che possono avere conseguenze come: emarginazione, rifiuto, carenza d’amore o anche umiliazione. Quando diamo importanza al parere degli altri, ci aggrappiamo a questo anche per definire noi stessi, il nostro valore, in pratica ci auto-giudichiamo.

L’influenza dei condizionamenti nella vita

La paura del giudizio altrui può quindi essere molto condizionante e quando diventa eccessiva può pregiudicare la nostra felicità.

Nessuno può sottrarsi a questo meccanismo, perché tutti veniamo giudicati più volte e in più occasioni. Le critiche costruttive ci permettono di crescere e migliorare, stare bene con noi stessi.

A volte però la paura del giudizio degli altri ci condiziona a tal punto che ci spinge a cambiare il nostro modo di essere, a fare scelte diverse da quelle che ci rendono felici e a lungo andare ne paghiamo le conseguenze. È per esempio il caso dei figli che cercano di rispettare i desideri dei genitori mettendo da parte i propri.

Come superare il gap di sentirsi costantemente giudicati

Ti rendi conto che la paura del giudizio degli altri è un grande limite che imponi a te stesso e che sacrifica i tuoi valori, il tuo modo di essere e la tua intera esistenza? L’accettazione è il modo migliore per superare questo blocco. Ecco come fare:

  • Prendi atto che ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire sul tuo operato, su un tuo comportamento o su ciò che hai detto. Siamo tutti diversi, piacere a tutti è davvero impossibile. Ma anche se il giudizio che ricevi è negativo, ricorda che assume un peso solo quando tu gli attribuisci un valore. Come può, quello che pensa qualcun altro determinare la persona che sei?
  • Lavora su te stesso, sulla tua autostima. Se hai fiducia in te stesso e nelle tue capacità, puoi partire dal giudizio altrui per migliorare. Se le critiche arrivano da una persona che ti vuole bene saranno di certo costruttive, se invece arrivano da un detrattore, perché dovresti dargli importanza? Magari puoi analizzare ciò che ti viene detto per capire se ci può essere un fondo di verità e in tal caso prendilo come un feedback per migliorarti.
  • Metti in atto buone abitudini per stimolare il tuo coraggio, prova per esempio a rispondere alle critiche quando le ritieni ingiuste, esprimi le tue opinioni con coraggio e vedrai che gli altri ti osserveranno in modo diverso e cambieranno atteggiamento.

Perché il Coaching può renderti più forte nell’affrontare il giudizio altrui?

Se sei forte, ti vuoi bene, sei consapevole del tuo valore e delle tue capacità, il giudizio altrui è un problema inesistente. Il Coaching può aiutarti a raggiungere questo stato di equilibrio interiore. Lavorando su te stesso puoi ritrovare la tua autostima, scoprire le tue potenzialità, capire quanto sei speciale e quanto vali davvero.

Se vuoi intraprendere questo cammino e lavorare sulla tua crescita personale, noi dell’Istituto The Mind of the Child siamo pronti ad affiancarti. Grazie alla ventennale esperienza della nostra direttrice Alessia Mortilla, abbiamo studiato diversi corsi che possono fare al caso tuo, ad esempio:

  • Il corso The Mind può aiutarti a trovare la sicurezza in te stesso e il tuo equilibrio interiore. Ne uscirai più forte e fiducioso, consapevole del tuo enorme potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale che ti permette di fare tuoi gli strumenti del Coaching che puoi usare per affrontare e rispondere in modo costruttivo alle critiche che ricevi. Imparerai come far fronte alle sfide della vita facendo forza sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

Puoi frequentare i corsi dell’Istituto The Mind of the Child scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza, in aula, dal vivo.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child Coaching sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato, in collaborazione con la Society of NLP (l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL), un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.

come ricominciare da zero

Come ricominciare da zero e riprendere in mano la propria vita

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Ricominciare da zero è possibile! Ecco come rialzarti grazie al coaching

Sarà di certo capitato anche a te di sentirti giù di tono. In alcuni momenti o di fronte a determinate situazioni ti sei reso conto di avere un approccio diverso, meno efficace? Magari hai sentito il bisogno di recuperare fiducia in te stesso, di ritrovare l’autostima e di ricominciare da zero? È tutto normale.

La vita è fatta di alti e bassi, può capitare che, nonostante il nostro impegno e le nostre buone intenzioni, le cose vadano in modo diverso da quello che avevamo sperato. A livello razionale abbiamo voglia di andare avanti, superare la situazione, eppure quando siamo bloccati in questi momenti, dimentichiamo che in ogni situazione c’è un rovescio della medaglia o che si può trovare una via di uscita e tornare ad avere sicurezza in sé stessi.

Se vuoi capire come acquisire autostima e riprendere in mano la tua esistenza ecco come ricominciare da zero e costruire un futuro migliore.

La trappola della sfiducia in sé stessi e nel futuro

Le cause possono essere tante e differenti, fatto sta che ad ognuno di noi capita di vivere, prima o poi, una crisi: potrebbe essere la perdita del lavoro, una rottura sentimentale, un’ingiustizia subita o qualcosa di molto grave che ha lasciato segni profondi. Oppure potrebbe trattarsi di una situazione straordinaria come quella che abbiamo vissuto nei mesi passati e dalla quale stiamo lentamente uscendo: il diffondersi di una pandemia che spaventa e al tempo stesso alimenta in noi un senso di instabilità e incertezza verso il futuro.

Trovare la sicurezza in sé stessi in casi simili è davvero difficile, impossibile negarlo. Rabbia, dolore, paura, sfiducia, frustrazione, disorientamento, sono le sensazioni più comuni. Le emozioni che all’inizio sono molto intense piano piano lo diventano meno, ma possono persistere nel tempo generando un prolungato stato di malessere. Avere fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, credere che un futuro migliore sia possibile è il segreto per uscire da questa impasse.

Se ti stai domandando come questo sia possibile e come ritrovare l’autostima, te lo spieghiamo subito. Il nostro modo di pensare gioca un ruolo fondamentale per ritrovare l’autostima e aumentare sicurezza in sé stessi. Solo quando ti senti forte sei capace di rispondere agli eventi con azioni concrete e riesci a compiere i passi giusti per rendere possibile ciò che sembra impossibile.

Ricominciare da zero partendo dai lati positivi!

ricominciare da zero

Se ti senti scombussolato, travolto dagli eventi, ricorda che le difficoltà sono delle prove: quando ne trovi una di fronte puoi buttarti giù o trovare un modo per reagire e ricominciare. Mentre ci sei dentro ti senti disorientato e non ti rendi conto che in realtà si sta palesando per te una grande opportunità: iniziare una nuova vita più intensa e di certo migliore di quella di prima.

  1. La prima cosa positiva. Qualsiasi evento sia accaduto è che parliamo del passato, anche se le conseguenze le sentiamo ancora oggi.
  2. La seconda cosa positiva è che noi esseri umani abbiamo la forza e la capacità di dare un senso e un orientamento a ciò che accade. Ricominciare da zero è possibile, dobbiamo solo individuare come fare.
  3. La terza cosa positiva è che quando incontriamo un ostacolo sul nostro cammino possiamo trasformarlo in un trampolino di lancio per ottenere qualcosa di più e siamo perfettamente in grado di capire come riacquistare la fiducia e come ricominciare a vivere meglio di prima.

Supera i pensieri negativi e ricorrenti

Nei momenti di difficoltà la prima cosa che ti trovi a dover affrontare sono i tuoi limiti. La valutazione dell’accaduto fa emergere i tuoi punti deboli, le tue colpe. Come hai potuto permettere che ciò accadesse? Come hai fatto a non accorgertene? In che modo si è fatta strada la poca fiducia in te stessi?

I perché si agitano nella mente apparentemente senza trovare risposta, eppure questa è una fase molto importante che ti fa capire come recuperare l’autostima e acquisire sicurezza: è il momento in cui si fa spazio la consapevolezza, che è il primo importante passo verso il miglioramento. Puoi comprendere quali sono state le paure che ti hanno portato a cadere in errore e quali sono state le tue responsabilità. Devi essere pronto a lavorare su te stesso, a guardati dentro con coraggio, solo così puoi riacquistare fiducia sul futuro e sul mondo.

La spinta destabilizzante è quella che ci porta a riscoprire le grandi risorse interne che abbiamo a disposizione. Nel momento in cui prendi atto dei tuoi limiti e delle risorse a cui puoi attingere sei pronto per iniziare una nuova vita, puoi concentrarti su ciò che desideri davvero e studiare un percorso per raggiungerlo.

È un momento importante in cui valuti le tue responsabilità e anche i tuoi desideri. Possiamo definirlo il tuo nuovo inizio, la presa di coscienza da cui parti per costruire delle fondamenta più solide, anche se questi significa ripartire da zero.

Perché il Coaching può aiutarti a ritrovare equilibrio?

Come ritrovare la fiducia in sé stessi? Se le intenzioni ci sono e senti forte il desiderio di riconquistare il comando della tua vita è il momento di prendere in mano la situazione e agire concretamente. Il Coaching è un metodo orientato all’azione che può fornirti gli strumenti giusti per capire come recuperare l’autostima.

Grazie al Coaching puoi prendere atto che le risorse di cui hai bisogno per ottenere risultati straordinari sono già dentro di te. Puoi imparare a sfruttarle a tuo vantaggio anche per ricominciare da zero. Il Coaching, infatti, pone poca enfasi sui problemi e sulle difficoltà già vissute, e si concentra sul presente e sul futuro illustrando a livello pratico come aumentare la sicurezza in sé stessi. Il presente è il qui e ora, il momento giusto da cui partire per focalizzare gli obiettivi che ti permetteranno di ricominciare una nuova vita e costruire il futuro che desideri.

Dove vuoi arrivare? Che tipo di persona vuoi essere? Che risultati vuoi ottenere? Tutto dipende da te: il segreto è ripartire da sé stessi. Grazie al Coaching puoi imparare a gestire la situazione in modo differente, trasformare le tue emozioni negative in risorse da sfruttare a tuo vantaggio.

Come ripartire da zero alla The Mind of the Child School

Se non sai come ricominciare, noi siamo al tuo fianco per spiegarti come riacquistare l’autostima e ripartire alla grande. L’istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato più di un corso che può fare al caso tuo e può aiutarti a dare una svolta positiva alla tua vita.

  • Il corso The Mind è il percorso giusto per tutti coloro che ambiscono ad acquisire sicurezza in sé stessi, a ritrovare il proprio equilibrio interiore per scoprirsi più forti e fiduciosi, consapevoli del loro enorme potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale che ti permette di fare tuoi gli strumenti del Coaching, per imparare ad affrontare e rispondere in modo costruttivo alle sfide della vita facendo forza sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

Puoi frequentare i corsi dell’Istituto The Mind of the Child scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza, in aula, dal vivo.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child Coaching sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato, in collaborazione con la Society of NLP (l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL), un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.

Adesso sai come ricominciare da zero e riprendere in mano la tua vita. Parti da qui, perché aspettare oltre?

 

Come superare un trauma e trasformarlo in un punto di forza

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Perché è importante capire come superare un trauma per affrontare il futuro

Esperienze che ci hanno segnato, eventi e situazioni che vorremmo relegare nel passato e, invece, continuano a ripresentarsi nella mente, più vive che mai. Come affrontarle e gestirle al meglio?

Tutti i ricordi, anche quelli peggiori, fanno parte del nostro bagaglio di esperienza e rappresentano per noi una guida per mettere in atto comportamenti utili. Richard Bandler, uno dei fondatori della PNL, ha più volte scritto nei suoi libri che “la cosa migliore del passato è proprio che sia passato”. Per superare un trauma è, dunque, necessario comprendere che quanto accaduto riguarda un tempo lontano, mentre il presente può essere tutt’altra cosa.

Da cosa nasce un trauma?

Per molte persone superare un trauma è un’impresa impossibile da compiere se non ricevono un aiuto esterno. Possiamo definire un “trauma psicologico” qualsiasi evento che viene recepito come stressante, che viene avvertito come una minaccia all’integrità fisica, psicologica emotiva. Questo genera una serie di reazioni emozionali e comportamentali che compromettono il benessere della persona.
A causare un trauma possono essere eventi di natura differente, brutte esperienze come l’aver subito una violenza, aver assistito a una rapina o aver subito torti o ingiustizie. Il modo in cui si elabora quanto avvenuto è totalmente soggettivo.

Come superare un trauma con gli strumenti di Coaching e PNL

Quando non si riesce a superare un trauma il ricordo è sempre presente, insieme alle emozioni negative che lo accompagnano. Questo impedisce di vivere appieno il presente, minando di conseguenza anche il futuro. Che fare se dimenticare sembra impossibile?

Il Coaching e la PNL possono fornirti gli strumenti per affrontare e superare la situazione di stallo in cui ti trovi. Ci sono diverse tecniche che possono aiutare a togliere intensità ai ricordi peggiori: degli strumenti utili sono le sub-modalità.

Con questa tecnica si vanno a modificare le informazioni legate al brutto ricordo. Ogni evento che viviamo viene filtrato ed elaborato da noi attraverso i cinque sensi. L’intensità degli stimoli visivi, uditivi e cinestetici legati al ricordo può essere rielaborata volontariamente provando a rivedere il passato come in un fotogramma e scegliendo di modificare gli stimoli ricevuti togliendo loro forza e intensità.

Cosa puoi fare tu, oggi stesso?

La vita che scorre ogni giorno è piena di eventi che si susseguono, alcuni sono piacevoli, altri si trasformano in brutti ricordi. Anche tu hai bisogno di superare un trauma? Ti sei domandato come mai continui a mantenere in vita quel ricordo, mentre tendi a dimenticare tante altre cose piacevoli? L’affetto di una persona cara, un bacio di tuo figlio, un successo lavorativo: perché lasci che tutto questo sia soffocato dai ricordi negativi? Ricorda che qualsiasi cosa è accaduta, hai il potere di decidere come affrontarla. Vuoi sapere come superare un trauma? Inizia con piccoli passi e otterrai grandi risultati:

  • Accetta il fatto che il passato non si può cambiare, ma prendi atto che hai il potere di vivere un presente e un futuro diverso.
  • Impara da quanto è accaduto, per poter mettere in atto atteggiamenti nuovi e costruttivi.
  • Perdona te stesso e anche gli altri perché i sentimenti negativi fanno male a chi li prova. Lascia andare, concentrati invece sulle opportunità che ti circondano.

Soprattutto impara a volerti bene e ad avere fiducia in te stesso. La persona meravigliosa che sei oggi è frutto di tutto ciò che hai vissuto, hai il grande potere di farne tesoro, di scegliere come affrontarlo, puoi anche decidere di convogliare la tua energia negativa in un’attività positiva, magari aiutando gli altri e chi, come te, ha subito o dovuto affrontare la stessa esperienza.

Percorsi e tecniche per superare traumi e difficoltà

Un percorso di crescita professionale può aiutarti a fare tutto questo. Puoi apprendere le tecniche giuste per superare i brutti ricordi, rielaborali e, quando ti sarai liberato di questo peso, puoi prendere atto di chi sei davvero e del tuo enorme potenziale.

Se sei disposto a guardarti dentro e ad affrontare il futuro con coraggio, siamo al tuo fianco. L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi corsi che possono fare al caso tuo:

  • Il corso The Mind è il percorso giusto per ritrovare il tuo equilibrio partendo da te stesso. Al termine di questa esperienza sarai più forte, più fiducioso, più consapevole del tuo grande potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale che ti permette di fare tuoi gli strumenti del Coaching, per imparare ad affrontare e rispondere in modo costruttivo alle sfide della vita facendo forza sulle tue risorse e sulle tue potenzialità.

Puoi frequentare i corsi dell’Istituto The Mind of the Child scegliendo fra tre modalità differenti:

  • Interamente online.
  • Online in diretta streaming e in presenza per le sessioni di pratica.
  • In presenza in aula dal vivo.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Ansia da lavoro: come affrontarla per ritrovare la serenità

Redazione No Comments

Soffri di ansia da lavoro? Ecco cosa puoi fare per migliorare la situazione

Orari di lavoro e mansioni troppo impegnative, ritmi frenetici, pressioni da parte del capo o scadenze impossibili da rispettare. Per molte persone l’ufficio si trasforma in un luogo insopportabile, una trappola che conduce a malesseri che si manifestano sia a livello fisico che psicologico. Le tensioni che si creano possono essere riassunte con le parole “ansia da lavoro”, intendendo l’ansia come una reazione allo stress che porta alla maturazione di un pensiero ossessivo da cui generano atteggiamenti nocivi.

Quali sono i sintomi dell’ansia da lavoro?

Se ti senti insoddisfatto e ti rechi al lavoro di malavoglia di certo devi modificare qualcosa nella tua vita. A rendere insofferenti la maggior parte dei lavoratori è l’impossibilità di conciliare la vita professionale e personale, ma quand’è che da semplice insofferenza si passa a soffrire di un disturbo come l’ansia?

Sono alcuni sintomi a far scattare l’allarme:

  • nervosismo e preoccupazioni eccessive
  • reazioni esagerate, talvolta irrazionali
  • senso di stanchezza e di affaticamento
  • accelerazione del battito cardiaco, crampi allo stomaco, tremolio, eccessiva sudorazione.

Inutile sottolineare che l’ansia da prestazione di lavoro influisce negativamente sui risultati e sul raggiungimento degli obiettivi aziendali, inficiando anche il rapporto con i colleghi. Se ti riconosci nel quadro che abbiamo appena descritto, è il caso di correre ai ripari. C’è molto che puoi fare per migliorare la situazione e prenderti le soddisfazioni che meriti.

Da cosa nasce l’ansia in ambito lavorativo?

Il concetto di ansia da lavoro è strettamente connesso al calo dell’autostima e legato alle paure personali. Chi ha una bassa autostima riesce con difficoltà a far prevalere il proprio punto di vista e spesso ha difficoltà a dire di no alle richieste del datore di lavoro.

I soggetti che soffrono di ansia hanno poca fiducia nelle proprie capacità personali, rifiutano i cambiamenti perché temono possano avere conseguenze negative, di conseguenza sono meno propensi al rischio e meno organizzati. Gli effetti negativi si riflettono nelle relazioni con gli altri, inclusi partner e colleghi.

Come affrontare e gestire l’ansia da lavoro?

Il primo passo per superare l’ansia è fare chiarezza. Le paure e il senso di insoddisfazione nascono quando ci concentriamo su ciò che “non vogliamo”, piuttosto che su ciò che vogliamo. Per invertire questo stato emotivo negativo è necessario cambiare prospettiva. Inizia a domandarti cosa ti piace del tuo lavoro, cosa ti soddisfa e cosa puoi fare tu per migliorare la situazione. Basta iniziare con piccole gratificazioni, per spostare l’attenzione e apportare miglioramenti.

Se è la paura a generare uno stato di ansia, molto dipende dal modo in cui parli con te stesso e da quale prospettiva valuti la situazione. Se ragioni in negativo, ti svaluti, ti ripeti che tutto andrà male, agirai di conseguenza e invece di lottare per raggiungere degli obiettivi le uniche cose che farai saranno subire e cercare di sopravvivere in ufficio limitando i danni. Puoi invece decidere di credere in te stesso, di dimostrare quali sono le tue capacità e mettertele a frutto per migliorare le tue performance lavorative. Pensi sia difficile? Se ti dicessimo che si tratta di una scelta solo tua?

Sei tu ad intrepretare la realtà che ti circonda, lo fai attraverso i tuoi filtri, che sono il frutto dell’educazione ricevuta, delle esperienze maturate, dell’ambiente circostante. Credenze e convinzioni sono diverse da persona a persone e questo spiega perché dove alcuni scorgono solo difficoltà, altri riescono a vedere delle opportunità. Puoi scegliere di far parte del secondo gruppo lavorando su te stesso, cambiando la tua prospettiva attuale, iniziando a volerti bene sul serio e a credere fermamente nelle tue innate potenzialità.

Scopri le tue potenzialità con il Coaching

Il Life-Coaching può facilitare tutto questo, guidandoti in uno straordinario percorso di crescita personale finalizzato a migliorare la tua vita sotto ogni aspetto. Il Coaching può aiutarti a modificare in positivo i tuoi schemi di pensiero, puoi capire come allenare la tua mente a trovare risposte efficaci e soluzioni alternative alle situazioni più complesse. Intraprendendo questo percorso puoi anche apprendere le tecniche di gestione dello stress e di ottimizzazione del tempo che puoi sfruttare in ambito lavorativo per portare a termine le tue mansioni, anche quando il lavoro è stressante.

L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla coach di fama internazionale Alessia Mortilla, ha studiato diversi percorsi che possono aiutarti a credere in te stesso e raggiungere risultati concreti.

– Il corso My Life: Obiettivi è il percorso giusto se vuoi potenziare le tue capacità, conoscerti meglio, definire degli obiettivi e capire come raggiungerli.

– Il corso “The Mind: alla scoperta del bambino che è in te”, è un percorso innovativo studiato e sviluppato per aiutarti a raggiungere l’armonia e l’equilibrio nella tua vita. Scegliendo di seguire questo corso imparerai a credere in te stesso, ritroverai la tua autostima e capirai come liberare il tuo talento e la tua creatività.

Tutti i corsi della The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

Come avere fiducia in sé stessi nei momenti più difficili e nelle proprie potenzialità

Redazione No Comments

Ecco come avere fiducia in sé stessi prendendo coscienza delle risorse personali

Probabilmente sei alla ricerca di risposte, ti senti disorientato, hai dubbi su te stesso e sul tuo futuro: è tutto comprensibile. La diffusione del Covid-19 ha messo a dura prova la nostra stabilità emotiva e ha spazzato via un bel po’ di certezze che pensavamo di aver acquisito. Mai come oggi si avverte il bisogno di ritrovare fiducia in sé stessi, ma di cosa stiamo parlando?

In questo periodo avere fiducia in sé stessi è difficile per molti, soprattutto perché la sensazione è quella di lottare contro qualcosa di più grande, che va ben oltre ciò che siamo. Eppure, è proprio questo il momento in cui è necessario avere più sicurezza perché è la sola chiave per uscire dall’attuale impasse, e dirigersi verso una vita migliore di quella passata. La mancanza di fiducia in sé stessi dipende da diversi fattori, il primo dei quali è l’assenza di consapevolezza del proprio valore. La buona notizia è che ritrovare e acquisire questa fiducia è sempre possibile.

Le trappole mentali della scarsa fiducia di sé

Definire con precisione cosa significa avere “fiducia in sé stessi” è difficile così come parlare di autostima che, in molte persone, è una qualità nascosta e in costante scoperta. La sua assenza si avverte e ha delle ripercussioni negative a livello personale, professionale, di relazione con gli altri.

Chi è privo di fiducia in sé stesso tende a sottovalutarsi, dubita delle sue qualità e ritiene che nemmeno gli altri possano riconoscergliene qualcuna. Una conseguenza è l’immobilismo, che rende impossibile prendere l’iniziativa. Il rischio, dunque, è anche quello di perdere molte opportunità per migliorare la propria esistenza sotto ogni profilo: familiare, professionale, relazionale. Ma come mai si arriva a questo punto?

L’importanza dell’autostima

Credere in sé stessi è alla base di tutto, è il motore di ogni azione. Ci sono state situazioni in cui ci siamo sentiti fuori luogo e abbiamo dubitato delle nostre capacità, altre nelle quali, invece, abbiamo saputo come recuperare sicurezza in noi e nelle nostre potenzialità. Il segreto, quindi, è capire come avere fiducia in sé stessi sempre, in ogni momento.

L’autostima permette di pensare in modo autonomo, di agire più liberamente, fa sì che i rapporti con gli altri siano davvero autentici, è la molla che porta alla realizzazione personale. Se ti stai domandando come credere in te stesso, come avere autostima e come trovare la sicurezza, ciò che di meraviglioso devi sapere è che fiducia e autostima sono emozioni ed in quanto tali puoi provarle in ogni momento. Se è successo in passato, in alcune occasioni, vuol dire che sei in grado di riprodurle nel tempo, capendo come fare.

Guardati dentro con la giusta obiettività


Come trovare la fiducia in sé stessi? Il segreto è partire da te, da ciò che hai dentro, dalle risorse di cui disponi. Per riacquistare fiducia, devi prendere coscienza di chi sei e lavorare sul tuo miglioramento personale. La stima si costruisce. Anche tu hai una personalità unica, hai delle passioni, hai delle idee e dei gusti, prendi atto di chi sei davvero ed evita di farti influenzare dagli altri. Valorizzare sé stessi è fondamentale.

Di sicuro c’è qualcosa in cui sei bravo, qualcosa che sai fare bene: inizia a sfruttare le tue qualità. C’è qualcuno che ti critica e da cui ti senti giudicato? Valuta bene la fonte da cui provengono le parole, è qualcuno che stimi? Le sue sono critiche positive o negative? Prova a invertire la situazione, domandati cosa pensi della persona che ti giudica e impara ad allontanare le critiche negative. Puoi affrontare ogni situazione, ogni difficoltà, attingendo alle tue innate capacità.

Come avere fiducia in sé stessi…e volersi bene!

Per avere più fiducia in sé stessi è importante imparare a vedere la meraviglia. Anche tu sei una persona straordinaria, devi riconoscerlo e accettarlo, devi credere in questo e:

  • imparare ad accettarti, prendendo consapevolezza del fatto che sei una persona unica e speciale;
  • concentrarti sulle tue potenzialità, invece di pensare a ciò che credi ti manchi;
  • fissare degli obiettivi, parti dalle piccole sfide quotidiane che ritieni siano per te raggiungibili e pian piano imponiti delle sfide sempre più grandi. Passo dopo passo prenderai coscienza delle tue risorse, potrai recuperare fiducia in te e sarai capace di raggiungere traguardi importanti.

Perché è importante affrontare la vita con grinta e fiducia in sé?


Ogni volta che riconosci di avere le risorse adatte per raggiungere i tuoi obiettivi e hai un buon parere di te, puoi dire di avere fiducia in te stesso. Tutto questo non ha nulla a che fare con l’aspetto fisico, la posizione sociale o il conto in banca, ma è senza dubbio qualcosa che ti consente di vivere meglio.

Credere in sé stessi è un atteggiamento che porta molti vantaggi, permette di vivere con maggiore serenità e di raggiungere obiettivi importanti. Questo atteggiamento è per prima cosa una tua scelta, l’autostima puoi costruirla, la sicurezza in sé stessi è uno stato mentale che puoi allenare, riacquistare e mantenere sempre. Quello che ti stiamo dicendo, dunque, è che avere fiducia in te stesso, avere autostima, è qualcosa che dipende solo e unicamente da te: è una tua responsabilità.

Se qualcuno ti ha fatto sentire sbagliato in passato, era solo la sua opinione. Sei tu che hai dato un valore a quel giudizio. Ecco cosa devi fare per acquisire sicurezza: assumi dei comportamenti che ti fanno ritrovare fiducia, che generano in te orgoglio e trasformali in delle abitudini. Agisci!

Come avere fiducia in sé stessi grazie alle tecniche del Coaching

Ricordi un’occasione in cui ti sei sentito bravo, forte, degno di ammirazione? Ricordi anche le sensazioni forti e bellissime che hai provato in quel momento? Avere fiducia in sé stessi significa credere nelle proprie abilità, nelle proprie qualità, rappresenta una grande forza interiore capace di influenzare in modo positivo i pensieri e le azioni. Se non sai come fare, il Coaching può fornirti gli strumenti per operare un cambiamento nella tua vita e prendere coscienza delle tue innate risorse, acquisire o aumentare il tuo livello di autostima.

Un Coach ti aiuta a intraprendere questo percorso di consapevolezza, a tirare fuori le tue potenzialità e a individuare quelle che sono le tue convinzioni limitanti che oggi ti impediscono di raggiungere i traguardi che meriti, eliminandole. Puoi imparare a gestire le situazioni di stress e a capire come superare i momenti di difficoltà senza abbatterti. Il Coaching è il segreto per ritrovare te stesso e la tua strada, puoi superare ogni difficoltà affrontando ciò che ti spaventa, anche la paura della pandemia.

Noi dell’Istituto The Mind of the Child siamo al tuo fianco e per aiutarti a ritrovare te stesso. Abbiamo studiato diversi percorsi che possono fare al caso tuo, per esempio:

– Il corso “The Mind: alla scoperta del bambino che è in te”, è un percorso innovativo ideale per tutti coloro che vogliono acquistare fiducia in sé stessi, raggiungere l’armonia e l’equilibrio nella tua vita. Frequentando questo corso imparerai come riacquistare la fiducia, a liberare il tuo talento e la tua creatività, capirai chi sei davvero e in cosa credi.

– Il corso My Life, è la scelta giusta per trovare sicurezza in sé stessi. Puoi definire con chiarezza i tuoi obiettivi, individuare la strada per arrivarci definendo azioni e strategie.

Tutti i corsi del The Mind of The Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Inoltre, i corsi di specializzazione in PNL sono riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”.

 

Come prendere una decisione evitando le trappole mentali

Redazione No Comments

Prendere una decisione giusta oggi ti porterà un grande risultato domani

Partiamo da un presupposto: tutti, ogni giorno, dobbiamo prendere delle decisioni. Dalle più banali alle più importanti, siamo sempre e costantemente chiamati a scegliere cosa dire, cosa fare, come comportarci. Anche il semplice restare immobili ed evitare di esporsi, significa prendere una decisione.

In molti casi agiamo senza riflettere troppo, avviamo il nostro pilota automatico e ci affidiamo a lui. È un meccanismo mentale del tutto naturale, ci porta ad ottimizzare il tempo di riflessione/reazione. Ti sei mai domandato però quale strada segua il tuo pilota automatico? Se riflettendo sulla tua attuale vita ritieni di essere poco soddisfatto, forse è il caso di impostare di nuovo il tuo navigatore. Sei infatti tu e solo tu responsabile di dove sei oggi, della persona che sei, di quello che hai ottenuto. Ciò che hai oggi è il risultato delle tue scelte passate, anche se a talvolta si tratta di abitudini che continui a reiterare nel presente e che ti impediscono di costruire il futuro migliore che desideri.

Come evitare di rimanere bloccati nei nostri soliti schemi

Le abitudini sono modelli standard di pensiero e di comportamento. Se è vero che questo meccanismo permette al nostro cervello di concentrarsi su altro, è anche vero che spesso gli impedisce di focalizzarsi sul “qui e ora”, magari per prendere una decisione all’apparenza banale, ma che potrebbe portare a un importante risultato. Le trappole mentali, chiamate anche “bias cognitivi”, sono modalità di pensiero che di fatto di impediscono di essere presenti, funzionali ed efficaci. Spesso assecondiamo questi schemi di pensiero senza accorgerci di farlo e ne paghiamo lo scotto a livello inconscio generando ansia o perdendo autostima. Riconoscere le trappole mentali è utile per evitarle. Ecco qualche esempio di pensieri negativi o limitanti:

  • Immaginare scenari futuri catastrofici interpretando gli eventi in modo negativo. Essere preoccupati aiuta a individuare una soluzione positiva o a prendere una decisione. La preoccupazione deve però essere fondata, determinata da qualcosa di reale, mentre in molti casi nasce dal nostro personale modo di interpretare la realtà.
  • Focalizzarsi su un obiettivo e seguire una strada senza valutare le possibili alternative. Il presente ci offre tante opportunità per agire in modo efficace e consapevole. Ricorrendo sempre ai vecchi schemi comportamentali si corre però il rischio non valutare nuove e importanti prospettive utili al nostro scopo.
  • Scaricare le colpe sugli altri o sugli eventi. Abbiamo già detto che tu e soltanto tu sei il responsabile della tua vita. Scaricare su qualcun altro la colpa di fallimenti o di mancati traguardi significa evitare di confrontarsi con le proprie responsabilità. Invece di provare rabbia verso gli altri o di essere aggressivo, cerca di sfruttare questa tua energia in modo positivo domandandoti come prendere decisioni che possono migliorare la tua vita.
  • Sentirsi impotenti. A bloccarti è il pensiero di non poter fare nulla per cambiare la situazione, di dover subire ogni evento negativo. Se cadi in questa trappola significa che ancora devi prendere consapevolezza del tuo enorme potenziale.

3 step per prendere una decisione importante

  • Per prima cosa parti dall’evidenza. Invece di pensare che sei incapace, sfortunato o altro, vai alla ricerca di prove concrete che possono dimostrarti che il tuo pensiero è infondato.
  • A questo punto ristruttura i tuoi pensieri, sostituendo al pessimismo la lente dell’ottimismo: esiste un modo più costruttivo per approcciarsi al mondo!
  • Se devi prendere decisioni difficili o superare un momento di difficoltà, studia un piano d’azione cercando di valutare in modo oggettivo possibili scenari.

Prima di fare tutto questo devi però imparare a riconoscere quali sono le tue trappole mentali. Il Coaching può aiutarti a riconoscere i tuoi schemi mentali, a capire perché ti comporti in un certo modo, cosa fare per pensare positivo e abbandonare o modificare i comportamenti errati. Un percorso di Coaching può inoltre aiutarti non solo a prendere una decisione ma anche a prendere atto di chi sei davvero, delle tue innate potenzialità che puoi sfruttare a tuo vantaggio.

Paura di decidere? Sconfiggila con le strategie di PNL

Se sei pronto a investire su te stesso, noi della The Mind of the Child School siamo pronti ad affiancati nel tuo percorso di crescita personale. Abbiamo studiato diversi percorsi che possono fare al caso tuo, ad esempio:

  • Il corso The Mind è ideale se vuoi ritrovare il tuo equilibrio partendo da te stesso. Si tratta di un percorso innovativo che ti porterà ad essere più forte, più fiducioso, più consapevole del tuo grande potenziale.
  • Ri-comincio da me è un corso di crescita personale unico, al termine del quale avrai in mano gli strumenti del Coaching e potrai sfruttarli per agire in modo costruttivo e positivo.

Se preferisci un percorso online, hai una fantastica opportunità: acquistando il libro di Alessia MortillaThe Mind- Alla scoperta del bambino che è in te”, puoi accedere gratuitamente a 5 settimane di formazione in diretta streaming con la Coach e potrai, inoltre, partecipare a una sessione di Coaching per lavorare su te stesso e sui tuoi obiettivi.
I corsi di The Mind of the Child Coaching School sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013. Viene inoltre esercitato in collaborazione con la Society of NLP, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder, creatori della PNL, un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati e ne vengono certificati i livelli di specializzazione.
I contenuti formativi dei corsi ed i relativi esami finali sono riconosciuti ai fini dell’iter di certificazione come Coach Professionista dalla ANPCP – Associazione Nazionale Professionale di Coaching e PNL.

Come diventare leader e punto di riferimento per i colleghi di lavoro

Redazione No Comments

Come diventare leader di successo facendo propri gli strumenti del Coaching

C’è una grande differenza tra essere un capo ed essere un leader. Se un capo si limita a ricoprire un ruolo, un leder è un punto di riferimento per il suo gruppo, in quanto capace di motivare, coinvolgere, definire una linea comune.

In una società competitiva come quella in cui viviamo è chiaro che essere leader ha i suoi vantaggi, in ogni settore, ma soprattutto in ambito lavorativo. In ogni azienda, in ogni tipo di lavoro, possono presentarsi dei momenti difficili da affrontare. Gli affari possono subire un calo, la società può registrare una perdita oppure potrebbe essere un evento non previsto a scombussolare l’andamento degli affari. Tutti questi ipotetici scenari possono essere superati se il gruppo di lavoro è coeso e determinato a far fronte alla crisi.

Ma questo probabilmente già lo sai e sei ben consapevole che per ottenere un simile risultato è necessaria la presenza di un capo che sia anche e soprattutto una guida. Vuoi sapere come diventare leader, come essere capace di condurre il tuo gruppo fuori dalle difficoltà verso il successo? Te lo spieghiamo in questo articolo.

Perché capo non è sinonimo di leader

Il termine leader deriva dall’inglese to lead che significa appunto, dirigere, guidare. I termini capo e leader non sono quindi sinonimi, la loro differenza si sostanzia nella capacità di guidare un gruppo, assumendo decisioni condivise e accettate dai membri. Diverso è anche il riscontro in termini di risultati: da un capo ci si limita a prendere ordini, che possono essere eseguiti anche di malavoglia, da una persona che si stima e con la quale si condividono valori e ideali si accettano di buon grado indicazioni nella convinzione siano finalizzate al raggiungimento di obiettivi comuni. Da ciò si deduce facilmente che un’azienda guidata da un leader può ottenere risultati più soddisfacenti, anche grazie alla motivazione dei dipendenti. In un momento di difficoltà è questo atteggiamento che può salvare il futuro dell’azienda.

Cosa prova chi sta affrontando problemi sul lavoro

Molto spesso i lavoratori che si trovano in difficoltà pensano che la soluzione migliore sia quella di aspettare. Aspettare che tutto si risolva magicamente o che qualcun altro sia capace di condurre l’azienda verso un nuovo successo. Se hai dei dipendenti, è compito tuo.

Ecco cosa contraddistingue le persone che stanno affrontando problemi sul lavoro:

  • La paura del cambiamento. Il presente può anche essere problematico, ma l’incertezza di cosa potrebbe accadere domani spaventa. Questo perché le persone non sanno cosa aspettarsi e hanno paura di rinunciare a quello che conoscono. Quello che avvertono è una mancanza di sicurezza.
  • La rabbia è una delle emozioni principali. Si tende a trovare colpevoli esterni incolpando il datore di lavoro o prendendosela con i problemi sopraggiunti indipendentemente dalla propria volontà. Ne consegue una mancanza di fiducia verso il futuro.

In realtà un buon leader ascolta sé stesso e, soprattutto, gli altri, facendo tesoro delle esigenze altrui.

Come diventare un leader su cui gli altri possono fare affidamento?

Comportarsi da leader vuol dire diventare un punto di riferimento, sinonimo di guida per il suo gruppo. Se questo è il tuo obiettivo, ecco cosa devi fare.

  • Devi per prima cosa essere in grado di interpretare le paure dei tuoi lavoratori: se temono il fallimento rinunceranno in partenza a qualsiasi azione o progetto che potrebbe invece rialzare le sorti dell’azienda.
  • Devi essere capace di far accettare con positività un eventuale cambiamento. Per fare questo non basta una buona intenzione: devi trovare le parole giuste e saper tracciare la direzione da seguire.

Perché investire su te stesso con un percorso di Business Coaching?

Essere leader di un gruppo è un’abilità che si può apprendere acquisendo le competenze necessarie per ricoprire tale ruolo. Grazie al Coaching puoi fare tuoi degli strumenti che ti consentono di fare tutto questo e anche di più. Il percorso di Business Coaching, nello specifico, può farti comprendere come diventare leader nel mondo del lavoro.

Il Business Coaching infatti fa leva sulle potenzialità dell’azienda e dei dipendenti per affrontare progetti importanti e rilanciare il lavoro. Le persone vengono accompagnate verso l’eccellenza, salvaguardando anche l’equilibrio tra vita professionale e personale.
Gli strumenti del Coaching applicati alle dinamiche aziendali possono portare a importanti benefici:

  • Lo sviluppo delle potenzialità dei singoli individui e del gruppo di lavoro;
  • Il miglioramento delle relazioni interpersonali;
  • Una comunicazione interna ed esterna più efficace;
  • Supporto nel superamento di situazioni conflittuali o stressanti;
  • Aumento della produttività;
  • Raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • Ottimizzazione e sviluppo dei processi organizzativi.

Affrontare le tue paure è il primo passo per essere team leader

Per capire come diventare un leader di successo, devi partire da te stesso, lavorare sulle tue potenzialità e anche sulle tue paure. Chiedere ai propri dipendenti di raddoppiare lo sforzo e l’impegno per arrivare a risultati umanamente irraggiungibili significa sottoporli a una inutile e improduttiva situazione di stress, generando al tempo stesso una serie di emozioni negative come rabbia o paura, facendo nascere ancora più insoddisfazione sul lavoro.

Molto spesso sono gli stessi capi a provare un senso di sfiducia e inadeguatezza, anche se all’esterno cercano di mostrare qualcosa di diverso. Un capo, che sia anche un leader, deve saper individuare degli obiettivi chiari, concreti, che siano attuabili, delineando il percorso da seguire per raggiungerli nel tempo indicato. Il Coaching è il metodo giusto che ti indica come diventare leader, come affrontare e superare le tue incertezze per trasformarti nella guida di cui hanno bisogno i tuoi dipendenti. Devi essere tu a definire il percorso per raggiungere i risultati che risolleveranno le sorti dell’azienda. Ecco perché devi investire su te stesso!

Come diventare un leader con i corsi di The Mind of the Child

L’Istituto The Mind of the Child, diretto dalla Coach Alessia Mortilla, è l’unico in Italia che può vantare ben nove ambiti di specializzazione tra cui il percorso Business.
Questo percorso è dedicato a professionisti e imprenditori che vogliono capire come diventare team leader e che per fare questo sono disposti a ri-cominciare da se stessi per ritrovare armonia ed equilibrio nelle relazioni, nei ruoli. Tutto questo è possibile grazie all’acquisizione di nuove competenze specifiche che possono determinare la messa in atto di strategie per affrontare il contesto lavorativo ed economico attuale.

Particolare attenzione viene data alle svolte, i momenti cioè in cui si devono prendere decisioni importanti. Prendendo parte a questo percorso farai tuoi gli strumenti e le metodologie della PNL e del Coaching applicate all’ambito aziendale.
Imparerai a pianificare in modo corretto il futuro della tua azienda e a costruire un ambiente di lavoro in cui i tuoi dipendenti si sentano a loro agio e siano liberi di dare il massimo.

L’Istituto The Mind of The Child esercita un controllo di qualità sui programmi e sui materiali didattici divulgati, attestandone il livello qualitativo. Tutti i corsi sono riconosciuti ai sensi della Legge Italiana 4/2013, i corsi di specializzazione in PNL sono poi riconosciuti e certificati dalla “Society of NLP”, l’UNICA Organizzazione Internazionale fondata dai creatori della PNL (Richard Bandler e John Grinder) per garantire la qualità nella formazione in PNL.

Come avere più carisma sia in ambito personale che lavorativo

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Libera il tuo potenziale! Ecco come avere carisma grazie alle tecniche di PNL

Ti è mai capitato si osservare o ascoltare qualcuno ed esserne totalmente affascinato? Se dovessimo definire cos’è il carisma potremmo paragonarlo a una forza di attrazione che produce effetti sulle persone, come quella esercitata da una calamita. Chi ne è provvisto risulta affascinante, interessante, viene seguito, preso come modello.

Il carisma, quindi, non è un qualcosa che si possiede, ma si concretizza sugli effetti che provoca sugli altri. In molti si domandano come avere carisma, se è possibile imparare a generare questo appeal sulle persone. Se ci pensi bene è un grande potere, perché gli individui definiti carismatici vengono percepiti come straordinari e questo permette loro di raggiungere grandi risultati, essere ben accetti in ogni ambito, cercati, riconosciuti come persone di valore. Chiunque vorrebbe avere vicino una persona così, sia in ambito personale che lavorativo. C’è chi esercita in modo naturale questa forza, chi invece riesce ad apprenderla nel tempo.

Ti spieghiamo come si fa ad avere carisma, partendo dalle caratteristiche che accomunano le persone carismatiche e spiegandoti cosa puoi fare tu per sprigionare la tua forza di attrazione.

Cosa accomuna le persone carismatiche?

Per capire come avere carisma, osserva chi ne è già in possesso. Noterai che tutte le persone carismatiche possono contare su una forte autostima. Tale condizione si basa sul raggiungimento del proprio equilibrio interno, sulla fiducia nelle proprie capacità che le spinge a parlare e ad agire con sicurezza.

I carismatici sanno quindi riconoscere il proprio valore e non permettono a niente o a nessuno di sminuirlo. Sanno affrontare le loro convinzioni limitanti, gli ostacoli e le situazioni difficili andando avanti senza indugi, con costanza e determinazione, perché sono guidati da una vision chiara: sanno bene cosa vogliono e come raggiungerlo. È proprio la vision che li rende diversi, riescono a guardare oltre, a ragionare fuori dagli schemi verso traguardi che agli altri sembrano impossibili. A completare il quadro è l’entusiasmo che sprigionano e che travolge chi è loro intorno, contagiandolo ed emozionandolo.

Perché puoi sviluppare il tuo carisma con la PNL

Comunicare, ascoltare, sapere come relazionarsi sono abilità che nascono dalla motivazione, dalla vision, dall’atteggiamento mentale. Se vuoi capire come avere carisma, come sviluppare questa capacità, un aiuto concreto di arriva dalla PNL.

La PNL è ricca di strategie efficaci che possono essere utili al tuo scopo, agisce sulle nostre convinzioni limitanti mettendo in atto strategie efficaci per creare nuovi modi di pensare e di agire. Ecco cosa puoi imparare.

  • Comunicare. Se vuoi esprimere i tuoi pensieri in modo chiaro e persuasivo devi imparare a comunicare in modo efficace, a livello verbale, ma soprattutto non verbale. Puoi mentire con le parole, ma non con il corpo. Se sei a disagio o racconti una falsità, il tuo interlocutore lo percepirà inconsciamente, attraverso i segnali che il tuo corpo invia. Se vuoi essere coerente e attirare l’interesse di chi hai di fronte, devi evitare di inviare messaggi contraddittori. Come? Lavorando sui tuoi pensieri, sulla tua autostima, modificando le tue convinzioni. In base alla PNL “non ci sono fallimenti, solo risultati”. Tutto dipende da come interpreti il mondo, dalla particolare prospettiva che guida le tue azioni. Modifica questa e saprai comunicare in modo nuovo.
    Ascoltare. Empatia, capacità di ascolto sono importanti abilità nelle relazioni interpersonali. Ascolta in modo attivo chi parla con te, per capire chi è davvero. Con la tecnica della calibrazione puoi capire lo stato emotivo del tuo interlocutore, riconoscendo dei segnali sottili che ti invia mentre parla, con quella del ricalco (o rispecchiamento) puoi invece entrare in contatto con lui, riproducendo i suoi atteggiamenti per stabilire un rapporto di fiducia.
    Motivare. Per motivare è necessario imparare a parlare nel modo giusto, sapersi raccontare facendo leva sull’aspetto emozionale. Per dare la carica e trasmettere entusiasmo è molto importante il dialogo interno scegliendo parole potenzianti, anche con te stesso.

Come avere carisma con i percorsi dell’Istituto The Mind of the Child

Come avrai capito, la PNL offre una soluzione pratica per sviluppare ogni abilità. Se vuoi conoscerti meglio e capire come avere carisma, l’Istituto The Mind of the Child ha studiato diversi percorsi che possono fornirti gli strumenti giusti:

  • The Story of Me è un laboratorio-officina che può fornirti le competenze dello Storytelling e del Life-Coaching, dal quale uscirai dopo aver definito la tua nuova storia di vita. Imparerai a raccontare coinvolgendo ed emozionando, usando parole e gesti. The story of Me si articola in 6 workshop online che si terranno a settembre 2021 e prevede un evento live che si terrà a ottobre 2021. A guidarti in questo straordinario percorso sono due professionisti d’eccellenza: Andrea Fontana, Presidente di Storyfactory e padre dello Storytelling aziendale italiano e Alessia Mortilla, CEO e Direttore Generale della Formazione e della Qualità dell’Istituto Internazionale The Mind of the Child.
  • Il corso PNL Practitioner è il primo livello di specializzazione per conoscere e mettere in atto le tecniche base della PNL anche attraverso numerose esercitazioni.
  • Il corso Master Practitioner in PNL è un secondo livello di specializzazione che ti permette di acquisire maestria degli strumenti della PNL attraverso la formazione e gli strumenti pratici svolti in maniera intensiva.

I corsi PNL Practitioner e master PNL Practitioner possono essere seguiti nella modalità che preferisci: totalmente online, in modalità mista, in streaming dal vivo e aula in presenza, o interamente in presenza. Al termine riceverai la certificazione internazionale coofirmata da Richard Bandler.

Tutti i corsi dell’Istituto The Mind of the Child sono riconosciuti a livello ufficiale dalla legge 4/2013, i corsi di PNL in particolare godono del riconoscimento e della certificazione della “Society of NLP” che è l’unica Organizzazione Internazionale fondata da Richard Bandler e John Grinder.